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Digital360 Awards 2026 e Cybersecurity360 Awards: tutti i progetti vincitori


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Neurafense e Unguess conquistano i premi assoluti dei Digital360 Awards e dei Cybersecurity360 Awards 2026. A Lazise, oltre 200 CIO e CISO hanno partecipato all’evento che ha premiato le migliori esperienze di innovazione digitale realizzate nelle imprese e nelle Pubbliche Amministrazioni. Ecco tutti i vincitori, categoria per categoria

Pubblicato il 13 ott 2026



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Digital360 Awards 2026




Un’intelligenza artificiale che aiuta a modernizzare migliaia di righe di codice, un sistema che permette di governare in modo predittivo la rete elettrica, una piattaforma che automatizza le verifiche di cybersecurity e una rete bancaria già attrezzata per affrontare le future minacce del quantum computing.

Sono alcune delle esperienze premiate ai Digital360 Awards e Cybersecurity360 Awards 2026, che si sono conclusi recentemente a Lazise, sul Lago di Garda.

I riconoscimenti sono stati assegnati nell’ambito dell’evento che, dal 30 settembre al 3 ottobre, ha riunito oltre 350 partecipanti, tra cui oltre 200 CIO e CISO, manager, aziende tecnologiche ed esperti. Un appuntamento che ha visto convergere l’undicesima edizione dei Digital360 Awards, la seconda dei Cybersecurity360 Awards e il CIOsumm.IT, organizzato da AUSED.

A conquistare i due premi assoluti sono stati Neurafense, con il progetto NOMA, e Unguess, con una piattaforma di offensive security basata sull’intelligenza artificiale agentica. Due progetti differenti, accomunati dall’obiettivo di rendere più efficace la gestione della sicurezza attraverso automazione, controllo e intervento umano.

Il filo conduttore dell’edizione, Under Pressure – Il coraggio di una nuova leadership tra AI Disruption e Sovranità Digitale, ha accompagnato quattro giornate di keynote, confronti tra CIO e CISO, tavoli di lavoro e presentazioni dei progetti finalisti. Al centro, le responsabilità crescenti dei leader IT, chiamati a governare l’adozione dell’intelligenza artificiale, le dipendenze tecnologiche, la protezione dei dati e la resilienza delle organizzazioni.

Digital360 Awards 2026: i sei progetti vincitori di categoria

I 34 progetti finalisti dei Digital360 Awards sono stati valutati dalla community dei CIO considerando tre elementi: capacità di introdurre innovazione, benefici concreti per le organizzazioni e possibilità di replicare le soluzioni in altri contesti.

I vincitori restituiscono un quadro piuttosto ampio delle priorità tecnologiche delle imprese: l’AI viene applicata alla gestione del software e dei processi, i dati diventano strumenti per anticipare gli eventi, mentre sicurezza e controllo delle infrastrutture assumono un peso crescente nelle scelte IT.

AI Efficiency: WIIT automatizza le richieste dei partner

Il premio per la categoria AI Efficiency è andato a WIIT, con ISA4C – Intelligent Solution Architect for Channel: AI Automation per WIIT Channel Services.

Il progetto utilizza un agente conversazionale autonomo per gestire l’intero processo di risposta alle richieste dei partner commerciali, dalla raccolta dei requisiti di business alla predisposizione dell’offerta.

ISA4C si basa sulla piattaforma di AI Governance WAIP ed è ospitato su un Secure Cloud europeo. Il progetto presenta anche alcuni risultati misurabili: durante un pilot operativo di 60 giorni sono state gestite 132 conversazioni, con il 60% dei casi risolti senza necessità di escalation umana.

Un esempio di applicazione dell’AI agentica a un processo commerciale e tecnico, con l’obiettivo di ridurre le attività ripetitive e velocizzare la risposta ai partner.

AI Governance & Core Modernization: Derga affronta il debito tecnico

Nella categoria AI Governance & Core Modernization ha vinto Derga, con il progetto Derga AI4Code.

La soluzione utilizza agenti di intelligenza artificiale per analizzare, gestire e modernizzare grandi patrimoni di codice personalizzato, comprese le applicazioni integrate con sistemi ERP.

Il tema interessa direttamente molte direzioni IT che devono mantenere e aggiornare applicazioni sviluppate nel corso degli anni, spesso caratterizzate da documentazione incompleta e conoscenze concentrate in poche persone.

Derga AI4Code punta a rendere il software esistente più comprensibile e modificabile, facilitando la trasferibilità della conoscenza e la riduzione del debito tecnico. L’intervento umano rimane previsto nelle fasi critiche e di validazione, secondo un modello che combina automazione e supervisione.

AI Strategic Data Intelligence: Lutech porta AI e Digital Twin nella rete elettrica

Lutech si è aggiudicata il premio AI Strategic Data Intelligence con un progetto di Digital Twin e Artificial Intelligence per la gestione predittiva della rete elettrica, realizzato per Areti, società del Gruppo Acea.

L’iniziativa riguarda l’implementazione di un nuovo sistema ADMS (Advanced Distribution Management System) per il governo centralizzato della rete di distribuzione elettrica.

Attraverso l’integrazione di sensori IoT, modelli Digital Twin, Data Science e algoritmi di intelligenza artificiale, il sistema raccoglie ed elabora informazioni sullo stato e sull’utilizzo della rete, rendendo possibile un approccio più predittivo alla gestione delle infrastrutture.

L’obiettivo è anticipare le criticità operative, migliorare le decisioni e rafforzare la resilienza e l’affidabilità del servizio energetico. Un’applicazione nella quale la capacità di elaborare i dati si traduce in un supporto diretto alla gestione di un’infrastruttura essenziale.

Information & Cybersecurity: Neurafense vince anche il premio assoluto

È Neurafense, con NOMA – Normative Operation Management Appliance, la vincitrice della categoria Information & Cybersecurity e del premio assoluto Digital360 Awards 2026.

La soluzione affronta uno dei problemi ricorrenti nella gestione della sicurezza: collegare le attività di governance e compliance con le evidenze effettivamente disponibili nei sistemi informativi.

NOMA integra in un unico ambiente rischi, controlli, asset e incidenti, consentendo di mantenere aggiornata la valutazione della postura di sicurezza. La funzionalità Spider Map permette di verificare l’allineamento a framework normativi come NIS2 e DORA.

Connettori e strumenti di reporting rivolti a board, CIO e CISO riducono inoltre le attività manuali necessarie per raccogliere informazioni e aggiornare gli assessment.

Il riconoscimento premia quindi un approccio alla cybersecurity che collega gli obblighi normativi alla situazione reale dell’infrastruttura tecnologica e rende le informazioni sul rischio più accessibili ai decisori aziendali.

Digital Process Innovation: Havant porta l’AI nei processi documentali

Nella categoria Digital Process Innovation il vincitore è Havant, con Docsweb AI: trasformare il patrimonio informativo aziendale in valore reale con l’IDP AI Native.

La piattaforma applica l’intelligenza artificiale all’Intelligent Document Processing, integrando acquisizione automatica dei documenti, agenti AI nei workflow, strumenti di interrogazione dei contenuti e prompt aziendali.

L’obiettivo è rendere utilizzabili le informazioni contenute nei documenti, inserendole direttamente nei processi operativi e decisionali.

In un’applicazione presso un gruppo manifatturiero, Docsweb AI ha consentito di realizzare workflow più intelligenti, accelerando l’accesso alle informazioni e le decisioni operative, con benefici sulla produttività.

Cloud Computing e Soluzioni infrastrutturali: OVHcloud guarda al quantum computing

Il premio Cloud Computing e Soluzioni infrastrutturali è stato assegnato a OVHcloud per Quantum Service per lo Spazio: la nuova frontiera dell’innovazione.

Il progetto riguarda il Quantum Service di Serco sulla DestinE Platform, con l’esplorazione di emulatori, processori quantistici reali (QPU) e differenti architetture di calcolo quantistico.

L’iniziativa punta a individuare applicazioni concrete del quantum computing in problemi ad alta complessità computazionale.

Gli ambiti considerati comprendono simulazioni, ottimizzazione, analisi di immagini e segnali, pianificazione satellitare e sviluppo di Digital Twin sempre più accurati.

Il progetto affronta dunque il tema dell’accessibilità delle tecnologie quantistiche e della loro possibile applicazione a esigenze operative e scientifiche.

I premi speciali: sostenibilità e innovazione riconosciuta dai CIO

Accanto ai sei riconoscimenti di categoria, i Digital360 Awards hanno assegnato due premi speciali.

A2A Smart City vince il Premio Sostenibilità di ZeroUno

Il Premio Sostenibilità di ZeroUno è stato assegnato ad A2A Smart City, con il progetto OneCity – Una piattaforma di governance per la gestione intelligente delle informazioni.

OneCity affronta il problema della frammentazione delle informazioni territoriali, spesso distribuite tra sistemi, organizzazioni e fonti differenti.

La piattaforma le raccoglie e le trasforma in informazioni utilizzabili attraverso un framework dedicato al monitoraggio, alla previsione e all’azione.

Amministrazioni pubbliche e aziende possono così comprendere meglio gli eventi che interessano la città, anticipare potenziali criticità e programmare interventi più mirati.

Il riconoscimento valorizza l’impiego dei dati come strumento per migliorare le decisioni sulla gestione del territorio e favorire modelli urbani più intelligenti e sostenibili.

Arsenalia conquista il Premio CIOsumm.IT di AUSED

Il Premio CIOsumm.IT di AUSED è andato ad Arsenalia, con AI Design Assistant: governare ed esplorare la creazione di prodotti attraverso AI.

La soluzione applica l’intelligenza artificiale ai processi di progettazione e sviluppo del prodotto.

Partendo dagli asset e dalle conoscenze aziendali, AI Design Assistant permette di esplorare rapidamente migliaia di varianti progettuali, mantenendo controllo, coerenza e tracciabilità delle scelte.

L’interesse del progetto risiede nella possibilità di strutturare e rendere replicabile un’attività complessa come la progettazione, ampliando le alternative disponibili senza perdere il controllo sul processo creativo.

Cybersecurity360 Awards 2026: i progetti premiati dalla community dei CISO

La seconda edizione dei Cybersecurity360 Awards ha portato a Lazise anche le esperienze selezionate dalla community dei CISO.

Tre le categorie in concorso, dedicate all’impiego dell’intelligenza artificiale nella cybersecurity, alla resilienza e compliance NIS2 e alla protezione delle infrastrutture. A queste si è aggiunto un premio speciale per la sostenibilità.

AI e Cybersecurity: Unguess conquista categoria e premio assoluto

Unguess ha ottenuto il riconoscimento nella categoria AI e Cybersecurity e il premio assoluto Cybersecurity360 Awards 2026, grazie al progetto Unguess Security: offensive agentic AI with hacker-in-control.

La piattaforma combina agenti di intelligenza artificiale specializzati nelle attività di offensive security con una community di oltre 100 ethical hacker italiani certificati.

L’AI viene impiegata per accelerare le attività di ricognizione e di ricerca e sfruttamento delle vulnerabilità, mentre gli esperti umani verificano i risultati, contribuendo a ridurre i falsi positivi.

Il modello comprende vulnerability assessment, penetration test, Bug Bounty, Red Teaming e attività di verifica della sicurezza di applicazioni basate su AI e Large Language Model.

La soluzione supporta inoltre le esigenze di compliance collegate a NIS2, DORA e Cyber Resilience Act.

Il progetto mette al centro un modello operativo nel quale l’automazione aumenta la capacità di analisi, mentre gli specialisti mantengono la responsabilità della valutazione dei risultati.

Cyber Resilience & Compliance NIS2: Arsenalia interviene sulla sicurezza dei fornitori

Nella categoria Cyber Resilience & Compliance NIS2 ha vinto Arsenalia, con Sicurezza e controllo della supply chain con SupplyShield.

La soluzione è stata adottata nell’ambito del vendor risk management di un grande gruppo industriale soggetto alla direttiva NIS2, caratterizzato dalla presenza di oltre 500 fornitori critici.

SupplyShield sostituisce la gestione delle verifiche basata su fogli di calcolo con un processo strutturato e automatizzato.

La piattaforma comprende campagne di valutazione dei fornitori, integrazione con SAP, analisi delle risposte tramite intelligenza artificiale e utilizzo di informazioni di threat intelligence.

Il progetto risponde a un’esigenza crescente delle imprese: disporre di una valutazione continuativa del rischio cyber esteso ai partner e ai fornitori, superando le verifiche occasionali e la raccolta manuale delle informazioni.

Protezione infrastrutturale: TIM Enterprise realizza una rete bancaria quantum-safe

Il premio nella categoria Protezione infrastrutturale è stato assegnato a TIM Enterprise per Quantum-safe network nel cuore di una infrastruttura bancaria.

L’iniziativa è stata realizzata insieme a Telsy e Quantum Telecommunications Italy per la Cassa di Risparmio di Bolzano.

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, si tratta della prima rete quantum-safe permanente nel settore bancario italiano.

Il progetto utilizza la Quantum Key Distribution (QKD), una tecnologia che impiega principi della fisica quantistica per proteggere la distribuzione delle chiavi crittografiche.

L’obiettivo è preparare le comunicazioni più sensibili alle minacce future associate all’evoluzione dei computer quantistici, che potrebbero compromettere alcuni sistemi crittografici oggi utilizzati.

Un investimento che guarda alla protezione delle infrastrutture di comunicazione nel lungo periodo.

Premio Sostenibilità: Fortinet per la cyber resilience nel manufacturing

Il Premio Sostenibilità dei Cybersecurity360 Awards è andato a Fortinet con il progetto Dalla complessità alla Cyber Resilience: AI, convergenza IT/OT e Security Fabric nel Manufacturing.

L’iniziativa riguarda un programma globale di revisione della sicurezza avviato da Lampre, con Fortinet nel ruolo di security partner.

Il percorso punta ad aumentare la visibilità e la protezione dell’infrastruttura aziendale, affrontando anche le criticità connesse alla diffusione di Shadow IT e Shadow AI.

Attraverso l’individuazione delle aree di rischio e la definizione degli interventi di remediation, il progetto mira a consolidare la sicurezza dell’organizzazione e a rafforzarne la resilienza operativa.

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