Il raffreddamento è diventato uno degli elementi determinanti nella progettazione dei data center. La crescita della densità di calcolo, legata anche all’intelligenza artificiale e alle applicazioni ad alte prestazioni, aumenta la quantità di calore da smaltire e rende meno efficace l’adozione di soluzioni standard senza un’analisi delle condizioni operative.
HiRef opera nel settore del condizionamento di precisione e sviluppa tecnologie per infrastrutture tecnologiche, fra cui sale server, edge data center, siti di colocation e grandi strutture hyperscale.
Indice degli argomenti
Unità perimetrali e raffreddamento a livello di rack
HiRef propone condizionatori perimetrali e soluzioni di raffreddamento per rack (rack cooler), due approcci che possono essere utilizzati in funzione della disposizione degli apparati e della densità termica.
Le unità perimetrali trattano l’aria della sala e la distribuiscono secondo l’architettura del locale, mentre il raffreddamento vicino al rack consente di intervenire più direttamente sulle aree in cui il calore viene generato.
Nelle sale con carichi relativamente omogenei, un sistema perimetrale correttamente progettato può garantire una distribuzione adeguata del freddo. Quando, invece, la potenza è concentrata in pochi rack, un approccio più vicino alla sorgente di calore può aiutare a ridurre i percorsi dell’aria e a controllare le temperature nei punti più critici.

Chiller, pompe di calore e circuiti ad acqua refrigerata
La generazione del freddo è un’altra componente essenziale dell’offering dell’azienda. HiRef propone chiller e pompe di calore condensate ad aria o ad acqua, oltre a soluzioni che impiegano differenti tecnologie di refrigerazione.
L’architettura deve essere scelta considerando il clima del sito, la potenza termica richiesta, le temperature di mandata e ritorno e la possibilità di sfruttare condizioni esterne favorevoli per ridurre il lavoro dei compressori.
Free cooling, raffreddamento adiabatico e dual cooling
Nel portafoglio HiRef sono presenti tecnologie di free cooling –che sfruttano la differenza di temperatura tra l’esterno e l’interno per rinfrescare senza (o con un uso ridotto) dei compressori di condizionatori o chiller–, così come sistemi di condizionamento adiabatico e dual cooling.
L’efficienza del raffreddamento dipende in larga misura dall’energia necessaria per trasferire il calore all’esterno. Quando le condizioni climatiche lo consentono, il free cooling (raffreddamento gratuito) può ridurre il ricorso alla refrigerazione meccanica, sfruttando l’aria esterna o circuiti che permettono di dissipare calore con un consumo elettrico inferiore.
Il raffreddamento adiabatico (o raffrescamento evaporativo), è un processo naturale che abbassa la temperatura dell’aria facendo evaporare l’acqua, senza l’uso di gas refrigeranti o compressori tradizionali, che può contribuire a migliorare le prestazioni in determinate condizioni.
Le soluzioni dual cooling – che utilizzano due circuiti di refrigerazione separati e indipendenti anziché un unico motore e un solo circuito condiviso –permettono di combinare modalità di raffreddamento diverse per adattarsi alla variabilità del carico e dell’ambiente.
Liquid cooling: gestire densità termiche più elevate
La diffusione di acceleratori per l’intelligenza artificiale e di sistemi HPC sta portando in alcuni ambienti a densità termiche difficili da gestire con la sola circolazione dell’aria.
Il liquid cooling trasferisce il calore attraverso un liquido, che può essere portato vicino ai componenti elettronici o agli apparati, a seconda dell’architettura adottata. Questo approccio consente di affrontare carichi termici elevati, ma richiede un progetto coordinato fra server, rack, circuiti idraulici, sistemi di distribuzione e unità di dissipazione.
Supervisione e modularità per un time-to-market accelerato
L’efficienza del raffreddamento non dipende solo dalle macchine installate, ma anche dal modo in cui lavorano insieme. La supervisione permette di osservare parametri operativi, temperature, allarmi e condizioni di funzionamento, creando così le basi per una regolazione coerente con il carico.
HiRef mette a disposizione di aziende ed enti anche soluzioni modulari prefabbricate, che rappresentano un’opzione valida per progetti in cui tempi di installazione, standardizzazione e possibilità di ampliamento sono fattori importanti, semplificando alcune fasi realizzative.
















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