Iscriviti a ZeroUno Club
Se sei gia iscritto ... USER PASS
Hai perso la password?
  Ricerca avanzata  
08 February 2010
ESPERIENZE UTENTI
PROGETTI SPECIALI
EVENTI ZEROUNO
APPROFONDIMENTI
 Informazioni e conoscenza
 Tecnologie di comunicazione
 Ict e competizione
 Ricerca e innovazione
 Universo Pmi
 Risorse umane
 Strategie fornitori
Advertisement
Advertisement
 
Advertisement
Inaz: la nuova gestione paghe
 

L'azienda modifica il proprio nome e propone una nuova offerta per una gestione delle paghe integrata nel workflow documentale aziendale

 
Cristina Pontiggia - 11/07/2005

Se fossimo in uno spettacolo circense potremmo presentare le novità Inaz (www.inaz.it) come un doppio salto. Infatti, la società specializzata nello sviluppo di soluzioni e servizi per la gestione delle risorse umane ha accorciato il proprio nome, abbandonando quel forse un po’ limitato ‘Paghe’, a favore di un più semplice Inaz. L’altro salto, sempre per usare la metafora, è una nuova soluzione: paghe.net. “Grazie alla collaborazione con Microsoft, abbiamo interamente riscritto l’offerta - introduce Linda Gilli, che siede alla presidenza della società - Con paghe.net passiamo da un concetto di soluzione a un ambiente pronto per le integrazioni e le evoluzioni successive. È un prodotto che si rivolge a tutte le tipologie di aziende, enti e studi, attraverso configurazioni diverse”.


Linda Gilli:
presidente di Inaz

La ragione della riscrittura completa del software è da ricercare sia nell’evoluzione delle tecnologie sia nella richiesta di maggiore apertura, che il mercato ormai pretende a tutti i livelli. “Il settore delle paghe è connotato da un’offerta tecnologica datata”, sottolinea il vice direttore generale di Inaz, Corrado Rossi, “con paghe.net proponiamo uno strumento per il workflow dell’amministrazione del personale, una base per costruire i processi di gestione delle risorse umane. È una combinazione di tecnologia, facilità d’uso, usabilità, funzionalità, aggiornamenti automatici e processi amministrativi di gestione delle Hr, ma contiene anche funzionalità di archiviazione ottica e gestione documentale”.
Con paghe.net, Inaz punta sì all’adeguamento tecnologico, ma anche alla possibilità di aggiornare automaticamente sia il software sia gli elementi normativi e informativi.
paghe.net ha un’architettura multilivello e gli sviluppatori della software house hanno migrato 3,5 milioni di righe di codice da Cobol 16 bit alla tecnologia .Net di Microsoft, riscrivendo l’interfaccia utente in C#. Integrato con Sql server, paghe.net si apre al web e all’integrazione sia con le altre soluzioni Inaz sia con software gestionali di terze parti; in particolare la soluzione si basa su un data repository aperto e un approccio object oriented che favorisce lo sviluppo modulare e una logica a blocchi funzionali.
“È una risposta alle esigenze di oggi; la collaborazione con altri strumenti, come gli Erp gestionali e le modalità Asp sono tra i criteri che hanno guidato questo progetto che ha impiegato circa 20 anni-uomo di progettazione”, sottolinea Linda Gilli.
Tre le modalità di offerta: licenza d’uso, collegamento remoto e utilizzo di Inaz come service esterno. Oggi, le soluzioni della software house milanese gestiscono le procedure relative a 2 milioni di lavoratori per duecento contratti di lavoro diversi.
E ora uno sguardo ai numeri: “Abbiamo chiuso il 2004 a quota 32,5 milioni di fatturato, registrando una crescita del 3% sull’anno precedente - commenta Gilli - la componente software è avanzata di 8 punti percentuali, mentre quella service del 20%. L’utile netto, invece, è a 600 mila euro”. Nel frattempo, la software house ha anche abbandonato la sua sede storica milanese di via Sirtori, per trasferirsi in una sede di proprietà (per un investimento di 12 milioni di euro) sempre a Milano.

 

 

  PDF formato pdf Stampa stampa E-mail invia ad un amico
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Chi siamo
La redazione
Contattaci
Pubblicità
Credits
X
X