In principio era il random. Chiunque si sia mai dilettato di programmazione, anche solo a livello hobbistico, si ricorderà sicuramente che, in ogni guida “For dummies”, tra i primi tipici listati dopo l’onnipresente “Hello world”, appariva sempre una qualche routine che coinvolgeva l’istruzione Random. Tipicamente, questa routine consisteva nell’invocare una chiamata a una funzione – chiamata spesso Rand() o Random()- passando come parametro una cosiddetta variabile seme. La funzione del seme è di permettere alla routine Random di generare numeri casuali diversi, evitando di restituire sempre lo stesso numero.
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Random: gestione numeri casuali per Fintech e ML
La generazione casuale dei numeri è più di un affascinante dilemma matematico, ma acquisisce un ruolo centrale nella sicurezza e nei modelli di Machine Learning.
Giornalista

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