Sanità e digitale: uno spazio per innovare è stato il titolo del recente Convegno di presentazione dei dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano e Mariano Corso, Responsabile scientifico spiega i razionali che hanno determinato la scelta di questo titolo: “Bisogna partire da alcuni dati di contesto – dice Corso – e precisamente dal fatto, in primo luogo, che la spesa sanitaria pubblica negli ultimi anni è stata praticamente stabile con una crescita della componente a carico delle famiglie [nel 2012 la spesa complessiva era di 144,5 miliardi, di cui 31 a carico delle famiglie con un’incidenza del 21%; nel 2016 la spesa è stata di circa 150 miliardi, di cui 34 a carico delle famiglie pari al 22,7% ndr].
Who's Who
Mariano Corso

Il secondo dato da considerare è l’invecchiamento demografico che, insieme all’aumento della speranza di vita [con il 21,8% dei cittadini over 65 e il 6,5% over 80, l’Italia è il Paese più vecchio in Europa e si posiziona al secondo posto nel mondo, preceduto solo dal Giappone ndr], farà ulteriormente lievitare la spesa, considerato anche il fatto che l’Italia, all’interno dei paesi OCSE, è quella con la più bassa aspettativa di vita in buona salute (65 anni).
























