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Guida completa al desktop remoto: problemi e soluzioni software

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Network e infrastrutture

Guida completa al desktop remoto: problemi e soluzioni software

15 Apr 2016

di redazione TechTarget

Un desktop remoto permette di connettersi ad altri computer. Ma come si fa ad abilitare il desktop remoto? E quali sono i principali problemi legati al suo utilizzo? Dal guasto della rete ai problemi con firewall, diversi sono i motivi che non consentono la corretta connessione del dispositivo in un ambiente VDI. In questa guida vedremo come risolvere tali problemi.

La connettività del desktop remoto solitamente è affidabile anche se, talvolta, può capitare che qualcosa non funzioni come dovrebbe. Di seguito vengono illustrati i problemi più comuni relativi alla connettività del desktop remoto, che si possono facilmente prevenire e risolvere. Verrà inoltre fornita una panoramica ai servizi di desktop remoto e di connessione a un computer in remoto, con un approfondimento relativo ai più noti strumenti e software per controllare il pc a distanza.

Indice degli argomenti

 

Cos’è e come funziona un Desktop Remoto

 

Controllo remoto pc: cos’è, come funziona, e come fare a collegarsi ad un computer in remoto

Il Desktop remoto (remote desktop) è una tecnica che offre la possibilità di iniziare una sessione (interattiva) da parte di un computer che si collega tramite connessione remota ad un altro computer collegato alla rete, per il controllo remoto pc. In questo modo è possibile utilizzare il mouse, la tastiera e qualsiasi altra periferica del computer locale per comunicare e inviare o ricevere informazioni e comandi dal computer remoto.

In questo modo è quindi possibile controllare il pc da remoto. Una sessione remota e una sessione locale sono identiche, e i privilegi di un utente collegato attraverso una sessione remota sono uguali a di quelli di uno stesso utente con accesso locale (ovviamente in base ai privilegi che vengono assegnati all’utente sulla macchina remota).

Inoltre, il remote desktop manager, ovvero l’utente di una sessione remota, ha il completo accesso al computer remoto tramite un’interfaccia grafica (GUI).

Ma non solo: come accennato, tutte le periferiche locali come tastiera, monitor, mouse, stampanti e altri dispositivi hardware funzionano come se fossero direttamente collegati al computer remoto, attivandosi in modalità locale per fornire input e ricevere output direttamente a/da computer remoto.

Come abilitare il desktop remoto e come gestire una sessione di desktop remoto

Per avviare e gestire correttamente una sessione di desktop remoto (remote desktop connection) e garantirsi il controllo pc da remoto serve:

  • una connessione di rete, con banda ampia a sufficienza da consentire lo scambio di dati
  • un protocollo di comunicazione, come ad esempio RDP (Remote Desktop Protocol, protocollo di rete proprietario di Microsoft), che permette alle macchine connesse in remoto lo scambio di informazioni sulle operazioni effettuate sulla GUI
  • l’installazione e la disponibilità su tutte le macchine connesse tra loro, di un VNC (Virtual Network Computer)

 

Virtual Network Computing

I VNC (Virtual Network Computing) sono programmi di controllo che rendono possibile la connessione a un computer remoto (installazione server VNC) e la sua gestione da locale (client viewer). UNA volta installati su un computer, questi software permettono di connettersi e gestire questo computer tramite un altro computer, collegato al primo grazie all’accesso remoto (ovvero a distanza).

Tale processo è possibile grazie appunto all’utilizzo di applicazioni di desktop remoto. In sintesi, l’accesso remoto permette di ricevere un’immagine del computer al quale ci si collega, permettendo di inviare in input comandi di tastiera e mouse tramite connessione remota. È come se il computer al quale si inviano i dati di input fosse il nostro, anche se i dati in input vengono inseriti a distanza.

I VNC sono server che si installano su una o più macchine che possono poi essere controllate a distanza da un’unica postazione. Per rendere possibile questa operazione è necessario poi un viewer (client) che abbia la possibilità di utilizzare le periferiche del pc che dev’essere controllato.

 

Remote desktop connection: i vantaggi di connettersi a un altro computer da remoto

I vantaggi del desktop remoto sono una nuova flessibilità lato utenti e/o dipendenti. Grazie al desktop remoto, ad esempio, l’utente che ha un computer collegato in rete in ufficio può collegarsi da casa tramite l’accesso remoto in qualsiasi momento. Il desktop remoto, infatti, permette di connettere il proprio ad un altro computer connesso ad internet.

Si possono utilizzare quindi programmi, file, risorse del computer remoto da qualsiasi postazione in locale. Il computer remoto, per essere raggiungibile, dev’essere acceso, disporre di una connessione alla rete (internet / intranet) e l’utente che vuole accedere deve disporre delle autorizzazioni necessarie. È inoltre importante verificare che le porte alle quali ci si vuole connettere non siano bloccate da firewall.

 

Guide al Desktop Remoto di Microsoft

Se si ha un computer con installato il sistema operativo Windows Microsoft, esistono online delle guide molto precise su come attivare il desktop da remoto e gestire un computer da un’altra postazione.

Microsoft ha la funzionalità di desktop remoto integrata direttamente nel sistema operativo, il microsoft remote desktop e il desktop remoto mac.

Attivarla è abbastanza semplice: esistono modalità però differenti per chi vuole il desktop remoto windows 7, e chi vuole il desktop remoto windows 8. Ecco la guida al desktop remoto per windows 7

Per chi ha windows 8 / 10 e vuole collegarsi in remoto esiste invece un app scaricabile da windows store.

 

Problemi di desktop remoto, come risolverli?

 

1. Guasto alla rete

Uno dei più comuni problemi del desktop remoto è il guasto alla rete. Per controllare la connettività, provare a collegare un notebook alla porta di rete dalla quale l’utente cerca di connettersi e utilizzare il comando Ping o Tracert per vedere se è collegato al server host o al broker di connessione. Tenere però presente che è possibile testare in questo modo la connettività del desktop remoto solo se si consente ai pacchetti ICMP di superare i firewall di rete.

Se l’utente o il remote desktop connection manager che riscontra il problema si sta collegando in remoto attraverso una rete VPN o un gateway di servizi Terminal, il problema può riguardare la macchina. Con tali tipi di problematiche del desktop, si dovrà ricorrere all’eliminazione per diagnosticare il problema. Ad esempio, cercare di connettersi alla rete VPN utilizzando un computer client adeguatamente configurato e un account utente affidabile per vedere se si può stabilire una connettività del desktop in remoto.

 

2. Problemi con il firewall

È piuttosto facile ignorare il fatto che il firewall possa contribuire ai problemi di connessione del desktop remoto, anche se in realtà è una cosa piuttosto comune. Per evitare che ciò accada, conviene assicurarsi che la porta utilizzata dal software del desktop remoto sia aperta su tutti i firewall tra il computer client e il server a cui si connette.

La difficoltà sta nel fatto che si può dover configurare più firewall. Ad esempio, potrebbe essere installato Windows Firewall sia sul client che sul server oppure potrebbero esserci più firewall hardware tra i due sistemi. Inoltre, il numero della porta che deve essere aperta sui firewall è diverso da un prodotto VDI (Virtual Desktop Infrastructure) all’altro. (Se si utilizza un tool basato sul protocollo RDP (Remote Desktop Protocol), questo utilizza di default la porta 3389).

 

3. Problemi di certificato SSL

Anche i certificati di sicurezza possono essere all’origine di problemi di connettività del desktop remoto. Molti prodotti VDI utilizzano la cifratura SSL (Secure Sockets Layer) per gli utenti che accedono a sessioni VDI all’esterno del perimetro della rete. Comunque, la cifratura SSL richiede l’uso di certificati, il che implica due possibili problemi con il desktop remoto.

Innanzitutto, se i desktop remoti si stanno connettendo in modo corretto, i computer client devono fidarsi dell’ente che ha rilasciato il certificato. Solitamente questo non costituisce un problema per le aziende che acquistano certificati da parte di enti noti e di grandi dimensioni mentre i client non si fidano sempre di certificati generati internamente ad un’azienda. Si consiglia di ricorrere a un ente di certificazione affidabile per assicurarsi che i client stabiliscano una connessione desktop remota.

Il client deve inoltre essere in grado di verificare il certificato che il server sta utilizzando. Il processo di verifica può interrompersi se il certificato è scaduto oppure se il nome sul certificato non corrisponde al nome del server che lo sta utilizzando; conviene quindi accertarsi che i propri certificati siano aggiornati.

 

4. Autenticazione a livello di rete

In Windows Server 2008 R2, i Servizi desktop remoto di Microsoft sono concepiti per utilizzare una funzionalità di sicurezza chiamata Autenticazione a livello di rete. L’idea di base è che l’host della sessione debba autenticare l’utente prima della creazione di una sessione. L’Autenticazione a livello di rete non si limita a migliorare la sicurezza, ma aiuta anche a ridurre la quantità di risorse VDI impiegate dalla sessione.

L’autenticazione a livello di rete può impedire i problemi di connessione del desktop remoto successivamente nella sessione, ma non è supportata da tutti i client di desktop remoto. Se si utilizzano client Microsoft, si può determinare se supportino l’autenticazione a livello di rete cliccando sull’icona di questa funzionalità nell’angolo in alto a sinistra del menu Connessione desktop remoto e scegliendo dal menu Informazioni. Il client stabilirà in modo esplicito se supporta l’autenticazione a livello di rete di Microsoft.

Se non si vede il messaggio secondo il quale il client lo supporta, si può eseguire un upgrade del client o disabilitare il requisito di autenticazione a livello di rete sui server VDI. Tenere  presente che a volte l’autenticazione a livello di rete viene abilitata attraverso le impostazioni di criteri di gruppo.

 

5. Superamento della capacità

Infine, è possibile riscontrare problemi di connettività del desktop remoto se si supera la capacità dell’infrastruttura: si sono forse esauriti i desktop virtuali o le licenze VDI? Alcune implementazioni VDI rifiutano inoltre le connessioni dei client se il server è troppo impegnato o se il lancio di un’altra sessione di desktop virtuale indebolisce le prestazioni delle sessioni esistenti.

La maggior parte di questi problemi di connessione del desktop remoto possono essere prevenute in modo piuttosto semplice con una piccola pianificazione. Accertarsi che i certificati SSL siano stati caricati, configurare correttamente i firewall e fare attenzione alla capacità VDI.

 

Una guida ai programmi e software per l’accesso remoto

Sul mercato esistono diverse opzioni per una connessione desktop remoto e software controllo remoto, tutte con dei vantaggi e dei limiti. Ecco una guida che offre una panoramica su 8 tra le alternative di mercato più utilizzate.

 

 

1) TeamViewer

TeamViewer è la soluzione più nota per controllo remoto e supporto tecnico tramite Internet. Forse uno dei più conosciuti programmi per accesso remoto presenti sul mercato, questa soluzione è disponibile per Windows, iOS e Linux.

Caratteristica di TeamViewer è la sua semplicità di utilizzo. Grazie a un’interfaccia molto semplice da utilizzare, TeamViewer permette l’utilizzo anche agli utenti meno esperti. Effettuato un rapido download del programma, per altro gratuito, si avvia l’installazione su entrambe le macchine: quella che vuole ricevere assistenza in remoto e quella che si connetterà al computer remoto. Verrà inoltrata via mail una password che consentirà al desktop master di interagire con la macchina da remoto come se si trovasse ad operare nel desktop reale. Il software permette di comandare il pc da remoto.

In questo modo il desktop master potrà offrire tutta l’assistenza necessaria alla macchina in remoto, detenendo il pieno controllo delle funzionalità e dei programmi della macchina assistita.

Inoltre TeamViewer permette lo scambio di file tra pc. Usato a un livello superiore, TeamViewer prevede un costo. Maggiori informazioni sul sito aziendale.

 

2) Remote Utilities

Remote Utilities è un programma di accesso remoto, con delle funzionalità molto utili, che permette di controllare fino a 10 computer.

Una volta installato l’host, ovvero una porzione di Remote Utilities, su di un computer Windows, è possibile controllarlo in modo permanente. Inoltre con questo strumento di desktop remoto è possibile utilizzare soltanto l’agent, ovvero un modulo che da remoto e senza alcuna installazione, offre supporto istantaneo. Il vantaggioi? Che può anche essere lanciato, ad esempio, da un drive flash.

Al computer remoto viene dato un Internet ID, che deve essere condiviso con il client in modo da rendere possibile la connessione. Il setup è molto semplice, infatti la connessione del Viewer al software di host o agent avviene senza cambiare nessuna impostazione del router.

 

3) Splashtop

Spashtop è un ottimo programma di desktop remoto. Grazie a questo programma (gratuito nella versione privata, fino ad un massimo di 5 pc connessi) è possibile anche ascoltare audio e guardare video del computer connesso a distanza.

È disponibile per Windows, Android, iOS e Mac OS X. Questo strumento permette anche lunghe sessioni da remoto come, ad esempio, vedere filmati di qualsiasi durata. Anche in questo caso, lo strumento è gratuito se usato in modalità base e prevede una fee se utilizzato in maniera più intesiva. Maggiori informazioni sul sito aziendale.

 

4) Ammyy Admin

Ammyy Admin è un programma software di accesso remoto solo per Windows. Questo strumento ha il vantaggio di essere molto facile da utilizzare, non soltanto per chi fornisce assistenza ma anche per chi la deve ricevere.

Il plus? Non ha bisogno di installazioni: chi vuole ricevere assistenza (il computer remoto) deve comunicare un ID al computer client, al fine di rendere possibile la connessione tra i due computer. Con Ammyy Admin è possibile regolare la qualità della connessione, e supporta la modalità schermo intero.

 

5) Chrome Remote Desktop

Chrome Remote Desktop è una soluzione molto basica ma anche facile da utilizzare per collegare in remoto un pc a un altro pc (Windows o Mac indifferentemente) sfruttando il browser di Google. L’applicazione Chrome Remote Desktop è completamente gratuita.

Per connettersi a un desktop remoto tramite CRD (Chrome Remote Desktop) è sufficiente scaricare l’applicazione dall’app store di chrome e poi installarla sul proprio computer che diventerà l’host. Attraverso l’applicazione del browser, sarà poi possibile attivare la condivisione attivando la modalità desktop remoto e condividere il computer con cui ci si vuole connettere.

Esistono poi due modalità di utilizzo per CRD: o si collegano i propri computer in remoto, per potervi accedere in qualsiasi momento, oppure si chiede assistenza remota.

Nel primo caso, una volta che si condivide il computer in uso, verrà chiesto l’inserimento di un pin, che poi servirà per connettersi tramite altri computer che hanno chrome browser installato. In questo modo, eseguendo la stessa operazione su un altro computer, è possibile controllare i computer a distanza, l’uno con l’altro, attraverso accesso remoto.

Nel secondo caso ricevere assistenza remota tramite Chrome Remote Desktop, è sufficiente cliccare su assistenza remota (invece che su i miei computer, verrà quindi fornito un pin che andrà comunicato a chi deve fare assistenza, in modo che possa entrare e prendere possesso del computer in remoto tramite CRD.

 

6) UltraVNC

Soluzione nata per il mondo Windows, UltraVNC è uno dei software gratuiti più utilizzati per l’accesso remoto, in quanto offre molte impostazioni e funzionalità avanzate, che lo rendono un ottimo programma anche per coloro che lavorano nel campo dell’assistenza remota.

Alcune tra le migliori funzionalità di UltraVNC sono la possibilità di scambiare file tra computer, la possibilità di una chat, e altre funzionalità quali l’accesso remoto. Funziona per Windows, ma dispone anche di una versione Java che, tramite browser, permette l’accesso e connessione da remoto anche al mondo Mac OS X e Linux.

 

7) Desktop Remoto Integrato (Windows e Apple)

Windows e Apple offrono nativamente la funzionalità di Desktop Remoto, che è integrata direttamente nel sistema operativo. Questo, ad esempio, permette agli amministratori dei desktop di attivare in qualsiasi momento un accesso remoto che gli consente di interagire con i computer locali.

questo tipo di approccio presuppone però un basso livello di sicurezza: pur funzionando bene per reti interne (ad esempio la intranet aziendale) non funziona allo stesso modo se collegato ad internet. Infatti ci sarebbero problemi di sicurezza non indifferenti, ed è quindi necessario impostare le configurazioni del router, i firewall, le porte, la sicurezza ed altre impostazioni avanzate, spesso non alla portata di un utente medio.

 

8) LogMeIn

LogMeIn è un altro software di gestione dei pc tramite connessione remota, accessibile da un browser. Una volta registrati sul sito è sufficiente scaricare il software sul computer che si vuole controllare a distanza e installarlo sul computer.

Così è possibile scegliere tra due opzioni, controllando il computer da remoto:

  • tramite l’applicazione scaricata sul desktop
  • direttamente online dall’interfaccia di LogMeIn

Supporta funzionalità quali il Wake on che permette di riabilitare un pc quando è in modalità di stand by.

La soluzione è a pagamento (dopo una versione di prova di 14 giorni) con prezzi a partire da 150 euro / anno per la versione base, ovvero l’accesso e connessione remota a due computer. Il vantaggio? Che è disponibile anche un’app Android o per iPhone che permette di gestire i PC anche dal proprio cellulare o tablet.

redazione TechTarget

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