Di solito, tutto comincia con un mal di pancia. Quello, in genere, di un manager, di un Process Owner: quando ‘sente’ che qualcosa non gira troppo giusto nell’execution di quei processi aziendali interni di cui detiene la responsabilità, perché di fatto si discostano da quelli disegnati a tavolino e generano, anzi, più variazioni sul tema, e a volte persino sorprendenti. Proprio dal tentativo di risolvere tale questione nasce il Process Mining.
Indice degli argomenti
Process mining, una definizione sintetica: cos’è e a cosa serve
Che cos’è il process mining? In sintesi, si tratta di una tecnica di process management che consente l’analisi dei processi di business basati sui log degli eventi. In pratica, sfruttando gli algoritmi di data mining, appunto, ai log, si estrae la conoscenza necessaria per individuare informazioni e modelli afferenti al sistema informativo. Scopo del process mining è migliorare il sistema informativo stesso per modellare i processi o sviluppare ulteriori operazioni per innovarli.
L’avvento del Process Mining
Molto spesso un responsabile di un processo si ritrova con l’esigenza impellente non solo di avere davanti a sé un quadro oggettivo dei punti di forza e delle aree di debolezza dei processi interni e d’interfaccia, ma anche di dotarsi di “sistemi intelligenti” per monitorare le performance effettive di quei processi sotto esame e di sviluppare intorno a sé, e costantemente, le competenze in grado di accompagnare l’execution verso una maggiore agilità.
























