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Agricoltura 4.0, il ruolo del cloud Microsoft per lo sviluppo sostenibile

CAI ha adottato Dynamics 365 per uniformare la gestione dei suoi consorzi e delle oltre 180 agenzie su tutto il territorio, efficientando i processi

23 Giu 2021

di Redazione

Uniformare la gestione e ottimizzare le operazioni di un’organizzazione complessa, geograficamente estesa e altamente eterogenea, che comprende quattro consorzi (Emilia, Tirreno, Adriatico e Centro-Sud) e oltre 180 agenzie dislocate sul territorio italiano. Questo era l’obiettivo di CAI, Consorzi Agrari d’Italia, che si è affidata alle soluzioni cloud di Microsoft e alla consulenza strategica di Reply e Bluarancio.

Grazie a questo progetto, CAI ha potuto rendere omogenei i sistemi informativi adottati dai diversi consorzi, aumentare la flessibilità e personalizzare gli strumenti in base alle esigenze di ogni comparto.

La scelta di adottare le soluzioni cloud di Microsoft si inserisce in un solido percorso di digitalizzazione avviato da CAI, all’interno del quale hanno avuto un ruolo fondamentale le nuove generazioni di agricoltori e imprenditori, aperte al digitale e alle nuove tecnologie, come cloud, IoT e intelligenza artificiale. In questo percorso, i Consorzi Agrari d’Italia, il partner Reply e Bluarancio, società di servizi IT di Coldiretti, hanno trovato in Microsoft l’alleato ideale per affiancarli in un’operazione altamente complessa e strutturata, soprattutto a causa dell’eterogeneità delle oltre 25 linee che compongono il business di CAI, per un totale di alcune decine di migliaia di categorie di prodotti.

La piattaforma Dynamics 365 è stata selezionata per via della sua scalabilità, stabilità e delle elevate possibilità di personalizzazione dei suoi strumenti. Infatti, l’implementazione dell’ERP di Microsoft è stata dettata non solo dall’esigenza di un ambiente più solido e flessibile, ma anche dall’intenzione di costruire un’infrastruttura tecnologica che costituisca un elemento unificante e aggregante per le componenti del consorzio, che possa crescere insieme al business e diventare abilitatrice delle best practice di Agricoltura 4.0.

Grazie a Dynamics 365 e ai suoi moduli Point of Sale, Finance e Supply Chain Management, circa 500 collaboratori di CAI possono ora far leva su un ERP efficace e di immediato utilizzo, che ha già ottimizzato la gestione di milioni di movimenti di magazzino e di documenti contabili generati ogni anno e ha abilitato una migliore pianificazione degli acquisiti, sia presso la sede centrale sia negli uffici periferici e nelle agenzie. Il tutto è stato realizzato sfruttando la perfetta integrazione dell’ambiente Dynamics 365 con gli strumenti di produttività individuale di Microsoft 365 già adottati all’interno dell’organizzazione e con applicazioni software verticali di terze parti, sia italiane sia internazionali.

“La nostra organizzazione – ha dichiarato Gianluca Lelli, CEO di Consorzi Agrari d’Italia – è altamente complessa e abbraccia le caratteristiche, le normative e le problematiche di numerosi settori: produzione, logistica e retail, con operazioni che vanno dalla manutenzione dei trattori alla vendita di un semplice rastrello, dallo stoccaggio di frumento al trasporto di carburanti, dalla fornitura di fitofarmaci allo smaltimento di oli esausti. Grazie al percorso di trasformazione digitale intrapreso insieme a Microsoft, Reply e Bluarancio abbiamo potuto unificare tutte le diverse anime dei Consorzi e porre le basi per un più ampio piano industriale per il quale abbiamo stanziato 6 milioni di euro e che ha l’obiettivo di rivoluzionare il nostro settore, abilitando l’agricoltura di precisione e rendendo accessibile a tutti, anche ai più piccoli produttori, le tecnologie necessarie per fare un salto di qualità anche su temi vitali come quelli della tracciabilità e dell’impatto ambientale”

“Siamo particolarmente orgogliosi – ha commentato Silvia Candiani, CEO di Microsoft Italia – di essere al fianco di CAI nel suo percorso di innovazione, in un settore strategico come quello agroalimentare, così importante per il Made in Italy. L’agricoltura rappresenta uno dei comparti della nostra economia dove le potenzialità della digitalizzazione non sono ancora pienamente espresse e, se adeguatamente sfruttate, possono garantire enormi benefici a tutta la filiera, favorendo la crescita e la competitività a livello internazionale. Sono convinta che il percorso intrapreso insieme a CAI, Reply e Bluarancio porterà a nuovi e inesplorati orizzonti di innovazione per il settore. Auspico che il progetto pioneristico di CAI possa promuovere la digital transformation di molte realtà italiane verso una nuova frontiera dell’agricoltura e che possa svolgere il ruolo di piattaforma per la cooperazione tra nuove generazioni di agricoltori e imprenditori in una logica di integrazione tra tradizione agroalimentare e nuove istanze di biodiversità e sostenibilità”.

“Essere parte del progetto di trasformazione e crescita di CAI assieme a Microsoft e Bluarancio – ha affermato Filippo Rizzante, CTO di Reply – è per noi motivo di orgoglio. Al tempo stesso operare in un contesto così complesso come quello agroalimentare ha rappresentato anche una sfida: definire un modello operativo in grado di preservare le peculiarità delle diverse linee di business e garantire maggiore uniformità ed efficienza dei processi è stato possibile grazie a competenze multidisciplinari che hanno permesso di agire con efficacia in uno scenario così eterogeneo, garantendo al tempo stesso velocità di esecuzione. Grazie all’esperienza sulle tecnologie Microsoft abbiamo affiancato CAI nel creare una soluzione in cui il Cloud Computing è l’elemento abilitante e in grado di garantire l’affidabilità richiesta”.

“Con l’agricoltura 4.0 che entro due anni mira a coinvolgere il 10% della superficie coltivata in Italia è importante accelerare sullo sviluppo di soluzioni capaci di valorizzare il grande potenziale di innovazione dell’agricoltura italiana, anche nell’ottica del rilancio del paese post pandemia”, ha concluso Fabio Giallonardo, Amministratore Delegato di Bluarancio.

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Redazione

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