TrustChain: un consorzio di imprese con la Blockchain di IBM per garantire la tracciabilità dei diamanti

Un consorzio di produttori e imprese del settore delle pietre preziose ha avviato un progetto, basato sulla piattaforma Blockchain di IBM, per certificare in modo trasparenze e immutabile, l’identità e la storia di ciascuna pietra preziosa, dal momento in cui viene estratta al momento in viene venduta

Pubblicato il 30 Apr 2018

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
shutterstock_643901428

La certezza della provenienza di un bene, delle materie prime con cui è prodotto, del rispetto di procedure, di capitolati di lavorazione e del lavoro delle persone coinvolte in tutte le attività, è un valore al quale i consumatori, i clienti, le imprese impegnate nei vari processi, sono sempre più attente.

Il bisogno di avere una conoscenza e una certificazione dei vari passaggi che contraddistinguono un processo di produzione non sono certo una novità. La novità sta nel fatto di poter disporre di un maggior livello di affidabilità e di produrre una certificazione che sia il frutto di un reale e completo coinvolgimento di tutti gli attori. In determinati settori ad altissimo valore aggiunto queste informazioni sono assolutamente fondamentali. Un esempio è rappresentato dal mondo della gioielleri e delle pietre preziose in generale  dove i temi della provenienza, della qualità del lavoro svolto, sia sul piano professionale sia sul piano dell’etica, sono assolutamente fondamentali e possono caratterizzare l’evoluzione della stessa supply chain e contribuire a determinare il valore di un mercato.

La tracciabilità secondo il Kimberly Process

In questo senso la risposta arriva dalla Blockchain e in particolare dall’iniziativa KP ovvero Kimberly Process, che anche in accordo con l’Unione Europea, ha dato vita a un metodo che ha lo scopo di tracciare in modo univoco e preciso tutti i componenti e tutti i passaggi della complessa e articolata supply chain del mondo dei diamanti, dal momento dell’estrazione a tutte le fasi della lavorazione.

Attorno al metodo KP si è costituito un consorzio di imprese del mondo dell’oro e delle pietre preziose con l’obiettivo di garantire al mercato una supply chain più trasparente e nello stesso tempo per garantire gli stessi processi di controllo e lavorazione da parte di tutti gli attori. La base di questo consorzio è rappresentata da una soluzione basata su una Blockchain che coinvolge tutti gli attori, dalla fase del mining (nel senso vero e proprio delle miniere fisiche di metalli preziosi), alle procedure di estrazione, alle figure coinvolte a livello di analisi geologica e scientifica di territori e tipologie di interventi estrattivi, dai certificatori di tutte le fasi del processo, ai commercianti, anche questi rappresentativi di tutte le fasi del complesso processo di lavorazione. Ciascuna singola pietra dotata di un ID univoco è accompagnata da un ricco corredo di documenti che rappresentano la sua storia e che se vengono verificati e condivisi dalla maggior parte degli attori della filiera sono una garanzia per i clienti finali, ma anche per gli attori stessi della supply chain. L’affidabilità di ciascun attore è un tassello fondamentale per l’affidabilità di tutto l’ecosistema e uno strumento prezioso contro le frodi che penalizzerebbero tutta la filiera. Non ultimo questa soluzione permette di attuare un diverso modello di controllo e un diverso sistema di relazioni con il mondo delle assicurazioni coinvolte su questo mercato. 

TrustChain: la catena della fiducia dei diamanti

In questo ambito è attiva da qualche anno la soluzione sviluppata da Everledger nata per certificare l’identità e l’origine di qualcosa come oltre 1 milione e mezzo di diamanti grazie alla Blockchain. Oggi, una serie di produttori hanno deciso di dare vita a un consorzio e a un progetto denominato TrustChain, basato sulla Piattaforma Blockchain di IBM che consente di portare i dati e le informazioni sui prodotti di tutti gli attori su una Blockchain in modo da assicurare, in forma collettiva, il rispetto di tutti gli standard in tutti i processi di lavorazione e di commercializzazione da parte di tutti gli attori.

Di fatto TrustChain crea un legame virtuoso tra tutte le imprese, e nel momento in cui tutte rispettano tutti i passaggi permette di aumentare il valore collettivo di tutti i prodotti e di tutti i processi, ovvero permette di offrire una garanzia a livello di ecosistema a tutti i temi della tracciabilità.

Da una parte TrustChain è al servizio delle imprese che aderiscono e tutte possono controllare tutti i singoli passaggi di ogni singola unità preziosa dal momento in viene estratta al momento in cui viene venduta. Dall’altra i clienti finali possono verificare la provenienza dei prodotti che intendono acquistare e possono altresì verificare la qualità dei trattamenti e delle attività svolte, tanto in tema di rispetto degli standard quanto in ragione del rispetto dell’etica e della sostenibilità delle operazioni svolte.

Il principio di fondo di TrustChain è basato sul tema della fiducia e della capacità di più attori di pubblicare in modo trasparente e facilmente accessibile tutte le informazioni che solo una comunità nel suo complesso o una filiera coesa sono in grado di rappresentare compiutamente e in modo credibile.

Immagine fornita da Shutterstock

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

DATA CENTER HUB

Tutti
FILIERA DATA CENTER
GUIDE
RICERCHE
APPROFONDIMENTI
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”