Che ruolo svolge l’ICT in Seat Pagine Gialle come driver di innovazione di business?
Il nostro data base consente di cercare e trovare una persona o un’azienda mettendo a disposizione oltre 15 milioni di famiglie e 3,8 milioni di operatori economici. Però, non è soltanto una questione di numeri, ma anche di qualità. Qualità che deriva dalla competenza e dall’esperienza: la nostra storia. Una storia che inizia per i “media” tradizionali cartacei negli anni 20 del secolo scorso, ma che è molto matura e consolidata anche per i mezzi più innovativi come Internet: basta ricordare che i nostri portali sono nati nel 1995. In particolare, venendo al tema dell’Infomobility, nel 2001 siamo stati precursori distribuendo su Palm le Pagine Gialle, quindi estendendo, nel 2002, la tecnologia WAP anche alle Pagine Bianche e al Tutto Città. Nel 2004 sono seguiti accordi specifici con i-Mode, H3G e Vodafone per sfruttare al meglio le loro tecnologie, rendendo disponibili interfacce specializzate per la mobilità. Oggi l’integrazione delle nostre banche dati con i dispositivi mobili viene esaltata dalle potenzialità della tecnologia Visual.
Il nostro nuovo servizio Visual Mobile consente, infatti, di fruire di un’esperienza multimediale dai contenuti emozionali molto più spinti. Ad esempio, il risultato della ricerca viene visualizzato, in modo geolocalizzato sulla mappa, potendo scegliere anche la modalità fotografica. Tale tecnologia è già pronta anche per l’utilizzo automatico di un’ antenna GPS integrata, pertanto capace di visualizzare immediatamente la posizione dell’utilizzatore, generare percorsi, attraverso selezioni orientate a soddisfare l’esigenza dei clienti, marchi, prodotti, insegne di negozi, ristoranti e via dicendo, nonché integrate con l’intero patrimonio delle banche dati Seat.
Mi aspetto, però, che aumenti e abbastanza rapidamente, in coerenza con lo sviluppo di alcuni fenomeni rilevanti. Il primo, scontato, riguarda il tasso di crescita della disponibilità di banda larga in mobilità, area su cui i Telecom Operator stanno procedendo spediti sia nella copertura territoriale, sia nell’incremento della banda trasmissiva. Il secondo è correlato con la progressiva disponibilità di dispositivi mobili più usabili e performanti. L’evoluzione degli apparati, sommata a modalità di interazione più semplici, immediate e potenti, potranno abbassare la barriera psicologica di utilizzo da parte degli utenti, anche e soprattutto quelli attuali. Infine, il terzo elemento è il costante ingresso della “D generation”, i nostri ragazzi, i nostri giovani, già di per sé abituati ad utilizzare dispositivi anche complessi o poco user friendly come parte degli attuali. Gli “Internet Natives” progressivamente faranno dell’utilizzo di Internet, in mobilità, la loro esperienza interattiva principe, se non addirittura l’unica a tendere.
Mi attendo dunque una crescita rilevante di questo mercato e del correlato business pubblicitario nei prossimi tre anni, per diventare esplosivo nel biennio successivo. Prova ne sono: il grande interesse di Google e Microsoft nello sviluppo e ottimizzazione dei sistemi operativi specializzati per l’infomobilità, l’acquisizione di Symbian da parte di Nokia, cui va sommata l’alleanza con numerosi importanti produttori di dispositivi, nonché la spinta innovativa di Apple che tutti conosciamo con i-Phone e i-Touch.
Già da diversi anni è un utilizzo estensivo. A fine 2008 avremo attivi oltre 2.000 smartphone e circa 1.700 pc-card UMTS broadband HSDPA, in dotazione a dipendenti e agenti. Già nel 2005, abbiamo introdotto gli smartphone, dotati di sistema operativo Windows Mobile per le classiche attività di sincronizzazione della posta elettronica, condivisione agenda anche in mobilità, a supporto di strutture organizzative anche complesse, e integrazione del portafoglio contatti. Abbiamo quindi proseguito, nel 2006, rendendo disponibili i maggiori report commerciali, utilizzando la metodologia di distribuzione “push”, in modo da porre all’attenzione della forza vendita i principali indicatori di avanzamento della pipeline commerciale, con aggiornamento quotidiano.
Nel 2007, quindi, abbiamo dotato gli agenti, operativi sulla clientela “local”, per small ticket e alcuni prodotti specializzati, di un’applicazione su palmare, dotato si collegamento UMTS e antenna GPS, per la gestione del portafoglio potenziali/clienti; per assisterli nella proposizione commerciale; per la pianificazione del giro visite integrata con la geolocalizzazione e la navigazione satellitare, per la segnalazione dell’esito delle trattative, nonché per la disponibilità di statistiche personalizzate. Infine, da gennaio 2009 entrerà in funzione la nuova generazione dei sistemi di automazione della forza vendita (SFE, nel gergo Seat). A partire da quella data, anche i nostri agenti utilizzeranno, in modo completo, la nuova architettura SOA di Seat. In particolare, gli oltre 1700 agenti, dedicati al settore Vendite Business, cioè al segmento delle PMI, che già oggi, dotati di laptop, dispongono di collegamenti veloci dagli uffici periferici, di ADSL dalle loro sedi e progressivamente stanno ricevendo le PC Card UMTS HSDPA, potranno gestire l’intero processo “core”: dalla pianificazione delle vendite, alla trattativa, al ciclo degli ordini, alle componenti amministrative e provvigionali, anche in completa mobilità.
Non è da dimenticare, infine, che da settembre 2008, con l’entrata in funzione della nuova avveniristica sede centrale di Seat Pagine Gialle a Torino, che ospiterà oltre 1.100 persone, l’intero campus disporrà di copertura Wi-Fi; la comunicazione voce sarà completamente VOIP e l’intera infrastruttura sarà già predisposta per l’unificazione della telefonia locale e mobile attraverso l’integrazione tra la rete Wi-Fi e UMTS, non appena valuteremo sufficientemente maturo lo standard di mercato dei dispositivi “dual mode”.













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