L’Outsourcing Advanced Services Integration (OASI), definizione coniata da Nest2, è un modello di outsourcing, che permette di trovare tutte le risorse e le competenze a supporto del Digital Transformation journey delle aziende, assicurando ai CIO nuovi criteri di governo e di efficienza. Terziarizzando la complessità grazie a partner tecnologici altamente specializzati, strutturati, competenti e certificati, l’OASI consente di traguardare l’innovazione che serve al business trasformando l’ICT in una pura commodity.
In sintesi, che si tratti di infrastrutture di sicurezza, di networking o di help desk; ogni servizio viene preso in carico, erogato e controllato 24h 7×7 da un fornitore esterno (Managed Service Provider) che si assicura che l’insieme dei processi sia allineato agli SLA concordati. La natura del contratto e del rapporto offre una tracciabilità e rintracciabilità delle informazioni tale da permettere di migliorare costantemente i processi, garantendo una trasparenza e una precisione di dettaglio, difficilmente ottenibile dalle imprese utilizzando risorse, tecnologie e strumenti interni. Per le attività non strettamente correlate al core business aziendale, infatti, affidare servizi e attività a chi sa fare meglio e costa meno, assicura alla governance una nuova intelligenza analitica, contestuale e in real time (grazie alle tecnologie utilizzate dai più avanzati service provider), che garantisce sempre e comunque il pieno controllo delle risorse, anche nel day by day.
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Managed Service Provider: come e perché cresce l’offerta
Per supportare il business è necessario orientarsi tra opzioni proprietarie e ibride, on premise o in cloud, mantenendo la promessa di una continuità operativa allineata a normative sempre più stringenti. Con l’IT che guida tutte le operazioni aziendali, diventa chiaro come sia sempre più importante allineare i servizi gestiti a tutti i livelli dell’organizzazione, per garantire affidabilità e continuità degli obiettivi. Ai CIO, per altro, viene chiesto di presidiare e rendicontare di tutto.
L’OASI, dunque, è un modello che supporta la business disruption, consentendo ai CIO di dedicarsi con la massima attenzione all’innovazione del business, avendo tutti i dati di controllo a portata di mano, senza dover gestire gli oneri operativi. L’Outsourcing Advanced Services Integration, infatti, include un SOC (Security Operation Center) e un NOC (Networking Operation Center) in cui lavorano decine di specialisti che controllano i flussi informativi di ogni servizio, decodificando ogni tipo di log, di alert e di segnale non solo per verificare la qualità dei processi, ma anche per identificare le possibili curve di miglioramento che portano all’ulteriore ottimizzazione di funzioni e prestazioni. La natura del contratto e del rapporto offre una tracciabilità e rintracciabilità delle informazioni tale da permettere di migliorare costantemente i processi.
Non a caso, le previsioni per il mercato dei servizi gestiti sono estremamente rosee. Il comparto degli MSP dovrebbe aumentare dai 152,45 miliardi di dollari del 2017 ai 257,84 miliardi di dollari entro il 2022, con una crescita composita annua dell’11,1%. (Fonte: “Managed Services Market by Service Type – Managed Security Services, Managed Network Services, Managed Data Center Services), Deployment Type, Organization Size, Vertical, and Region – Global Forecast to 2022” – MarketsandMarkets 2018).
L’OASI dei CIO italiani
Il modello OASI è stato sviluppato da Nest2, managed service provider che, da oltre vent’anni, progetta e realizza soluzioni integrate tecnologicamente avanzate e con il massimo livello di certificazioni. La società, che oggi è parte di Lutech Group, offre alle aziende pubbliche e private soluzioni costruite su misura, indipendentemente dalle dimensioni e dai settori di riferimento, garantendo l’eccellenza nella gestione dei servizi ICT.
Nest2 ha 3mila metri quadrati di spazi dedicati alla gestione di servizi gestiti H24x7 a supporto di soluzioni complesse di security, networking, IT e compliance. “In qualità di partner globale – spiega Luca De Simone, Head of Service Operations & Service Consulting Nest2 – ci facciamo carico di tutti i servizi operativi, dando tutte le garanzie di un outsourcing completo dei sistemi per garantire una business continuity improntata alla massima efficienza, all’ottimizzazione dei costi e al mantenimento del TCO. Questo consente ai clienti di concentrare tutte le loro risorse sul successo del proprio business, senza più preoccupazioni legate alla gestione, anche la più complessa, delle operazioni ICT”.











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