Il successo di un’azienda dipende oggi in gran parte dalla capacità delle applicazioni IT di fornire risposte e gestire transazioni nei tempi che sono più compatibili con il business e quindi soddisfare gli utilizzatori finali. Non è un caso che nelle consuetudini di lavoro dei team IT, il monitoraggio delle prestazioni applicative stia prendendo il posto o integrando il monitoraggio infrastrutturale.
Nel monitoraggio tradizionale ci si assicura che i parametri di funzionamento (key performance indicator) di server, storage e reti rimangano entro valori prefissati, ma questo non sempre è indicativo delle prestazioni applicative, ragione per cui serve cambiare approccio avvalendosi degli strumenti specifici per il monitoraggio delle applicazioni (o application performance monitoring, APM).

















