Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Le  soluzioni migliori di Solid-State Array secondo Gartner

pittogramma Zerouno

Vendor Overview

Le  soluzioni migliori di Solid-State Array secondo Gartner

02 Nov 2017

di Valentina Bucci

Secondo il “Magic Quadrant for Solid State Arrays” di Gartner, i vendor leader in quest’ambito risultano essere PureStorage, Dell EMC, HPE, NetApp, IBM, Hitachi Data Systems, Kaminario. Nell’articolo punti di forza e di attenzione legati all’offerta ciascuna azienda.

Secondo Gartner entro il 2021, il 50% dei data center avranno una soluzione di un solid state array vendor per l’high-performance computing e per processi di lavoro legati ai big data, una crescita importante se si considera la diffusione attuale, corrispondente a meno del 10%.

Acquisisce dunque un particolare interesse il “Magic Quadrant for Solid State Arrays” (SSA) della stessa società di ricerca (figura), che ha come obbiettivo selezionare le migliori soluzioni di solid state array vendor presenti sul mercato e che elegge aziende leader in quest’ambito: PureStorage, DellEMC, HPE, NetApp, IBM, Hitachi Data Systems, Kaminario.

Prima di entrare nel merito di ciascun attore in quest’ambito richiamando alcuni di quelli che, secondo Gartner, sono i punti di forza e di attenzione dell’offerta di solid state array vendor sul mercato (punti di attenzione da considerarsi sempre tuttavia in un contesto generale di forte capacità performativa di soluzioni indicate come le migliori sul mercato), è necessaria una premessa sui criteri che la società di ricerca adotta nella costruzione del quadrante.

Quadrante Magico Gartner per Solid state array vendor
Figura 1 – “Magic Quadrant for Solid State Arrays” di Gartner

Definizione e criteri di inclusione di un solid state array vendor

Prima di entrare nel merito, diamo una rapida definizione di SSA ricordando che si tratta di dispositivi di storage che utilizzano unità a stato solido (SSD solid state drive) per memorizzare i dati, offrendo forti vantaggi sul piano dello storage in termini di efficienza, performance e gestione. Per essere incluso nel Magic Quadrant tra i solid state array vendor è necessario rientrare in una lunga serie di criteri definiti da Gartner. Ne ricordiamo alcuni. Un fornitore deve:

  1. offrire un sistema solid state storage array “solid-state only”: l’SSA dev’essere venduto con una tecnologia a stato solido al 100% e poi in nessun caso deve poter essere riconfigurato, espanso o aggiornato in un array ibrido o multiuso SSD-HDD;
  2. offrire una soluzione autonoma: non deve essere necessario associare l’acquisto dell’SSA ad altri prodotti di storage;
  3. il solid state array vendor deve garantire la disponibilità dei prodotti e la capacità di erogare servizi, tramite vendite dirette o di canale, in almeno due mercati tra Asia Pacifica, EMEA, Nord America e Sud America.

Altri punti stabiliscono livelli minimi per i servizi di supporto e di manutenzione (es. fornire assistenza ai clienti 24 ore su 24) e in merito alla presenza sul mercato dell’azienda che viene valutata in termini di quantità di petabytes venduti, numero di clienti e fatturato.

PureStorage

Punti di forza
  • una efficace strategia di crescita grazie a cui sta espandendo la presenza dei propri dispositivi solid state storage array a nuovi segmenti di mercato e un portfolio prodotti sempre più ampio; la qualità e l’usabilità di questi prodotti e l’efficacia del supporto offerto da PureStorage sono confermati dalla soddisfazione dei clienti intervistati da Gartner che si dimostra relativamente alta rispetto alla media del mercato SSA (negli ultimi anni la serie FlashArray//M ha aumentato la sua capacità di memoria massima a 474TB, è stata annunciata una nuova versione dei prodotti a bassa latenza NVMe [Non-Volatile Memory Express] FlashArray//X ed è stato rilasciato un nuovo file storage array, FlashBlade);
  • la semplicità dei processi di aggiornamento: in particolare, Gartner sottolinea che non risulta complesso passare ai nuovi array del solid state array vendor della serie FlashArray//M perché gli array controllers possono essere aggiornati in modo dinamico e i sistemi sono NVMe-ready;
  • la capacità dimostrata nello sviluppo di nuovi prodotti di valore, come nel caso di FlashBlade, e nel saper far crescere con costanza la propria riconoscibilità sul mercato estendendo i casi d’uso dei propri SSD Storage Array.
Elementi di attenzione

Il fatto che se fino a qualche tempo fa le garanzie offerte dall’azienda risultavano molto più vantaggiose di quelle proposte dal resto del mercato, la concorrenza sta man mano erodendo questo vantaggio con offerte di solid state storage array sempre migliori.

Sul piano tecnico, Gartner registra invece un limite legato a FlashArray//M: compressione e deduplicazione sono funzionalità che non possono in nessun caso essere disabilitate e risultano dunque sempre attive.

DellEMC

Punti di forza
  • qualità del portfolio: dopo l’acquisizione nel 2015 di EMC da parte di Dell, il portfolio di solid state storage array a disposizione dei clienti si è notevolmente arricchito e ad oggi rende disponibile una vasta gamma di prodotti; nonostante ognuno di questi prodotti possieda una interfaccia grafica utente (GUI) differente e ci siano alcuni elementi di scarsa integrazione tra una soluzione e l’altra, considerando anche la qualità dei software, dell’offerta di storage-as-a-service e dei programmi di aggiornamento, il portfolio SSD Storage array proposto Dell Emc risulta solido e competitivo;
  • affordability delle soluzioni: DellEmc ha sconti competitivi, condizioni di acquisto sempre più aggressive e prezzi contenuti anche sul fronte delle garanzie e della manutenzione.
Elementi di attenzione

Tra gli ambiti dove secondo Gartner l’azienda ha invece margini di miglioramento, l’integrabilità delle soluzioni (quando si rende necessario gestire l’integrazione tra funzionalità di soluzioni diverse ad oggi è inevitabile l’acquisto di prodotti aggiuntivi) e, per quanto riguarda alcuni dei prodotti SSA, la messa a punto di percorsi di migrazione e aggiornamento più dettagliati rispetto a quelli esistenti per agevolare questo genere di procedure.

HPE

Punti di forza
  • prodotti che sfruttano l’efficienza di una tecnologia SSD storage array economicamente vantaggiosa, un’offerta fortemente flessibile e scalabile in base alle esigenze di crescita del cliente e un portfolio ricco, merito anche dell’acquisizione nell’Aprile di quest’anno di Nimble Storage;
  • un migliore supporto ai clienti grazie all’integrazione della piattaforma InfoSight Predictive Analytics di Nimble nel portfolio storage (InfoSight sfrutta infatti analytics e machine learning per prevedere e prevenire in modo proattivo i problemi prima che questi abbiano impatti sul business, semplificando e migliorando la qualità delle attività di chi si occupa dell’assistenza clienti);
  • la capacità di comunicare con successo il valore delle soluzioni di SSA: in particolare, nel contesto del programma “flashonomics”, vengono sottolineati ai clienti i benefici ottenibili in termini di risultati aziendali piuttosto che di performance e caratteristiche tecniche.
Elementi di attenzione

Le evoluzioni sul fronte della fusione Hpe-Nimble: la sfida ancora da vincere per HPE è integrare in modo efficiente la capacità di supporto e di servizio di Nimble applicabile anche alla base HPE installata senza degradare gli alti livelli del servizio.

NetApp

Punti di forza
  • un portfolio flash SSA coerente e che è in grado di rispondere alle esigenze di ogni azienda (sia in termini di performance che in termini di garanzie), frutto anche dell’ormai completa integrazione delle soluzioni SolidFire che si sono aggiunte allo specifico portfolio di questo solid state array vendor con l’acquisizione dell’azienda avvenuta alla fine del 2015. La serie NetApp All Flash Fabric-Attached Storage (AFF) è oggi uno degli SSD storage array più completi sul piano delle funzionalità presenti sul mercato e più della metà delle nuove vendite di NetApp in ambito array sono vendite di SSA;
  • NetApp è diventata più flessibile in termini di pricing e di sconti e offre opzioni di vendita molto competitive alle aziende clienti che decidono di passare dal disk array al solid-state array.
Elementi di attenzione

Tra gli ambiti dove secondo Gartner NetApp ha invece margini di miglioramento, la comunicazione con i clienti (l’azienda secondo le indagini della società di ricerca, spesso indirizza le scelte verso soluzioni AFF cluster mode, anche se molti clienti in realtà non hanno bisogno della modalità cluster, perché sono già sufficienti le performance e capacità di SSA dual-controller) e la scarsa integrabilità delle soluzioni con sistemi di backup di terze parti.

IBM

Punti di forza
  • un ampio portafoglio in grado di soddisfare i clienti che hanno esigenze di alte prestazioni ma senza trascurare l’offerta di prodotti entry-level e midrange;
  • le prestazioni delle soluzioni FlashSystem, costruite sulla tecnologia flash modulare sviluppata dalla stessa IBM, che ottimizza ulteriormente le componenti dell’unità flash migliorando prestazioni e affidabilità;
  • la presenza globale dell’azienda che si è accompagnata a un incremento del numero dei clienti nei mercati emergenti come la Cina e a una crescente consapevolezza in settori verticali come quello della sanità.
Elementi di attenzione

Il fatto che la serie DS8000F non offra né compressione né deduplicazione e la mancanza di un percorso specifico per gli NVMe-based storage arrays nei prossimi sei mesi, un limite per i clienti che desiderano sfruttare immediatamente le tecnologie SSD e di memoria di prossima generazione.

Hitachi Data Systems

Punti di forza
  • l’aver ben compreso il cambiamento dei trend in atto a favore dei dispositivi solid state storage array, e dunque di aver accelerato la propria transizione dal mercato del disk-based array a quello del solid-state array, ambito in cui nel tempo ha costantemente continuato a investire sviluppando con cadenza regolare nuovi prodotti;
  • le garanzie fornite ai clienti: HDS assicura il 100% di availability, una riduzione dati 2:1; a differenza della maggior parte dei produttori di storage che necessitano di un gateway di archiviazione, la serie HDS VSP F (una delle poche serie SSA che offre in-built storage virtualization) si integra nativamente con Amazon Web Services (AWS) S3, Microsoft Azure e le soluzioni di private cloud su Hitachi Content Platform, e consente la migrazione automatica dei file data verso queste piattaforme.
Elementi di attenzione

L’interfaccia della consolle di amministrazione, che dovrebbe risultare ai clienti più semplice e intuitiva nell’utilizzo, e la forte focalizzazione sulle imprese grandi e spesso globali, a scapito dell’attenzione riservata ad altre tipologie d’impresa.

Kaminario

Punti di forza
  • la qualità del prodotto, l’affidabilità e la facilità di aggiornamento che portano i clienti intervistati da Gartner a dichiararsi molto soddisfatti; in particolare vengono favorevolmente citate la bassa latenza e i rapidi tempi di risposta;
  • il supporto remoto proattivo, basato su analytics, che consente che i problemi vengano rilevati prima che vadano a impattare sul business;
  • le molte garanzie offerte dall’azienda, per esempio sul fronte delle performance e dell’usura degli SSD (solid-state drive), quest’ultima valida “a vita”, a condizione che il sistema sia sempre sotto un contratto di assistenza.
Elementi di attenzione

Tra gli ambiti di attenzione le limitate funzionalità di Quality of Service per gestire e mantenere i livelli di prestazione desiderati e la flessibilità sul piano commerciale: Kaminario fa più fatica di altri a proporre alcune tipologie di offerte e sconti che aiuterebbero il solid state array vendor ad avvicinarsi maggiormente alle necessità dei clienti.

Valentina Bucci
Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

Articolo 1 di 4