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Lo storage IBM per sfruttare meglio i dati nell’era cognitive

pittogramma Zerouno

Lo storage IBM per sfruttare meglio i dati nell’era cognitive

Novità nei sistemi e nei software storage annunciate in streaming mondiale: l’intelligenza artificiale e il machine learning entrano nelle soluzioni storage basate su cloud

06 Nov 2017

di Riccardo Cervelli

ARESE (MI) – Driven By Data: Your business without compromise è il titolo dell’evento che IBM ha organizzato nei giorni scorsi nell’auditorium Museo Storico dell’Alfa Romeo ad Arese per annunciare, in diretta planetaria, innovazioni per lo storage basate soprattutto sulla tecnologia flash, il cloud e il machine learning. “Il cloud, come infrastruttura, la tecnologia flash e il software-defined storage – ha puntualizzato Eric Herzog, Vice President Product Marketing and Management IBM Storage Systems – stanno provocando una disruption nello storage utilizzato dalle aziende per gestire i dati, il loro asset più importante. Nel momento in cui tutto il mondo entra nell’era cognitiva – ha affermato Herzog – la piattaforma di riferimento dell’IT diventa l’hybrid cloud e tutti i processi IT devono avvenire in real-time”.

Eric Herzog

Vice President, Product Marketing and Management, IBM Storage Systems

Da ora diversi sistemi FlashSystem IBM ad alta densità e alcune delle soluzioni VersaStack (infrastruttura integrata composta da CiscoUCS e le soluzioni di storage IBM con IBM Spectrum Virtualize) beneficiano delle ultime innovazioni introdotte da IBM nell’offerta all-flash. Il sistema IBM FlashSystem 900, che fornisce la tecnologia di base (IBM FlashCore) impiegata in tutti i sistemi della famiglia FlashSystem ha adottato le memorie flash IBM di tipo 3D Tlc Nand. “Questa miglioria – ha spiegato Andy Walls, IBM Fellow, CTO and Chief Architect Flash Systems di IBM – ci ha permesso di triplicare la densità e la capacità storage delle nostre soluzioni rispetto alle generazioni precedenti.

IBM Storage FlashSystem 900 GUI – This is the dashboard panel in the new FlashSystem 900 UI. It shows the overall status of the system including performance, capacity, and health information. This dashboard, like other aspects of the UI, is common across IBM storage systems and IBM storage software – Fonte IBM

Ora i clienti possono ottenere una capacità storage effettiva [quella di cui si può disporre dopo che è stata attivata la funzione di deduplicazione e compressione, ndr] fino a 220TB in una piattaforma di soli due rack (2U)”.
Nell’ambito di Spectrum, la famiglia IBM di soluzioni per il software-defined storage, spicca il nuovo Spectrum Virtualize, che semplifica la realizzazione di migrazioni e strategie di disaster recovery dei dati verso e dal cloud pubblico di IBM. La soluzione permette ai sistemi storage IBM e non IBM di essere utilizzati con le piattaforme per container Docker e Kubernetes.

Andy Walls

IBM Fellow, CTO and Chief Architect Flash Systems di IBM

Ibm ha anche annunciato un programma di sviluppo – al momento in fase beta – di software cloud-based in grado di integrare lo storage con l’intelligenza artificiale e il machine learning. Il software raccoglie informazioni di inventario e di diagnostica dello storage al fine di aiutare i clienti a ottimizzare la performance, la capacità e lo stato di salute della loro infrastruttura.

IBM Storage_Beta Program – A storage administrator views the status of their storage environment – Fonte IBM

Infine, è stato annunciato oggi che molte delle nuove soluzioni all-flash storage e VersaStack sono pronte per NVMe (Non-volatile memory express, una interfaccia host controller e un protocollo storage creati per accelerare il trasferimento di dati tra sistemi enterprise e client e Ssd, Solid state drive), permettendo di trarre vantaggio dalle offerte NVMe previste per il 2018.

Riccardo Cervelli

Giornalista

Nato nel 1960, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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