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Data center: Backup e Recovery solutions secondo Gartner

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Data center: Backup e Recovery solutions secondo Gartner

Classificandole in base a criteri di valutazione come strategie, modelli di business, bisogni dei clienti ma anche competenze, qualità, sostenibilità, tariffazione, gestione delle vendite, reattività al mercato, chiarezza, efficacia ed esperienza del cliente, Gartner, tra le migliori soluzioni di backup e ripristino dei data center ne ha riconfermate cinque per il 2020 e aggiunto altre due.

08 Giu 2021

di Roberta Fiorucci

L’analisi pubblicata a giugno 2020 del Magic Quadrant for Data Center Backup and Recovery Solutions di Gartner è un punto di riferimento per orientarsi tra vendor e soluzioni in linea con gli obiettivi e le modalità di conservazione dell’azienda e in qualunque ambiente fisico e virtuale.

Secondo Gartner, il mercato di backup e ripristino dei data center ha vissuto una trasformazione significativa negli ultimi due anni per tre fattori principali: la migrazione verso servizi cloud, l’aumento considerevole di ransomware che blocca l’accesso a file e dispositivi causando ritardi e danni economici ed infine, la complessità della gestione dei dati e di conseguenza dei backup.

I dati hanno bisogno soprattutto di protezione sia che si trovino nel data center, nel cloud, nelle applicazioni SaaS o nel edge. Questo rende necessario avere infrastrutture solide e strategie di backup con funzionalità di esecuzione, ripristino, conservazione o di monitoraggio e segnalazione di fallimento. Funzioni per effettuare copia o stratificare i dati o ancora proteggere i carichi di lavoro.

Gartner Data Center

Le 7 migliori soluzioni di backup e ripristino dei data center individuate da Gartner a giugno 2020

È interessante rilevare che nel quadrante dei leader per le soluzioni di backup e ripristino dei data center, ci sono 5 conferme e due nuovi ingressi che l’anno prima erano inseriti tra le soluzioni con meno visibilità e completezza: Rubrik e Cohesity.

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Backup

Andiamo ad analizzare per ognuno, i punti di forza e gli aspetti che secondo Gartner devono essere migliorati:

Veeam

Veeam ha la migliore posizione tra i leader con Availability Suite che comprende Backup & Replication per la protezione dei dati e ONE per il monitoraggio e l’analisi dei backup.

In aggiunta ci sono le soluzioni per Microsoft Office 365 e AWS e Disaster Recovery Orchestrator (rebranding nella v4 release di Availability Orchestrator). Nel marzo 2020 Veeam è stata acquisita dalla società di venture capital Insight Partners.

Punti di forza

  • La diagnostica con la funzione Intelligent Diagnostics rileva i problemi di configurazione e prestazione con aggiornamenti più volte al mese.
  • La portabilità delle licenze, la flessibilità dell’opzione Universal permette di riadattare le stesse licenze cambiando hypervisor o nelle migrazioni.
  • Supporto completo a Microsoft Exchange e Office 365.

Cosa migliorare

  • La complessità di implementazione su larga scala per l’alto numero di componenti.
  • Funzionalità di sicurezza fornite dal software target di storage o del file system per garantire che la copia di backup principale sia immutabile.

Veeam Backup & Replication nell’ultima versione è ora in grado di eseguire il backup nativo dell’ambiente Azure.

Commvault

Ha introdotto nuove funzionalità per la protezione dei dati in ambienti cloud ibrido, IaaS e PaaS. A settembre 2019 ha acquisito Hedvig specializzata nello storage software-defined (SDS); ad ottobre ha lanciato Metallic, backup-as-a-service per la fascia media.

Punti di forza

  • Supporta un numero elevato tra applicazioni, database, ambienti cloud, sistemi NAS.
  • A marzo 2020 è risultato il fornitore più efficace nel proteggere i carichi di lavoro cloud IaaS, PaaS e SaaS.
  • Ha un modello di prezzi su costo operativo simile a un cloud che va incontro alle esigenze dei clienti.

Da migliorare

  • Implementazione complessa per l’alto numero di componenti per l’installazione rispetto ad altre soluzioni.
  • Le appliance HyperScale basate su Red Hat e non su un file system proprietario, creano una dipendenza esterna per gli aggiornamenti allungando i tempi.
  • La disponibilità di HyperScale solo come abbonamento è un limite.

Dell Technologies

La Data Protection Suite comprende Avamar, NetWorker e PowerProtect Data Manager.

Il suo portafoglio di appliance comprende Integrated Data Protection Appliances, PowerProtect DD Series Appliances e la recentemente annunciata PowerProtect X Series Appliances. Ha lanciato due nuovi aggiornamenti per NetWorker e Avamar con miglioramenti alla GUI. Integrazione stretta con VMware.

Punti di forza

  • L’efficienza per la riduzione dei dati superiore ad altre soluzioni permette minor consumo e minori costi.
  • Forte attenzione alla qualità del prodotto grazie anche ai pochissimi problemi segnalati in seguito ad aggiornamenti e rilascio dei prodotti.
  • Ha una forte presenza commerciale globale e di partner per vendita e supporto.

Da migliorare

  • Deve ridurre la complessità dovuta a molti prodotti per gestire la protezione dei dati e cercare una gestione unificata di ambienti cloud e in loco.
  • I costi di manutenzione sono elevati secondo le segnalazioni dei clienti.

Veritas Technologies

Soluzione basata sul software NetBackup, NetBackup Appliances, NetBackup CloudPoint, Flex Appliance e Backup Exec. La versione NetBackup 8.2 ha incluso il supporto per il backup di OpenStack e Kernel-based Virtual Machine (KVM). Flex 5150 hardware Appliance è progettata per filiali ed uffici remoti. L’azienda ha rilasciato tre aggiornamenti alla linea di prodotti Backup Exec per migliorare le funzionalità di rilevamento e risanamento dei ransomware, del tiering sul cloud e del supporto per ambienti VMware e Hyper-V.

A marzo 2019, ha acquisito APTARE, società specializzata in monitoraggio e analisi per ambienti di backup, storage e macchine virtuali.

Punti di forza

  • Scalabilità: molti clienti hanno implementato NetBackup per proteggere molteplici petabyte e più di 10.000 macchine virtuali in un unico ambiente.
  • Protezione dei dati nativi del cloud: NetBackup CloudPoint protegge le istanze virtuali implementate in AWS, Microsoft Azure e GCP integrando l’offerta di questi provider con funzionalità snapshot native e con plug-in per database Oracle e Microsoft SQL, per fornire backup coerenti con le applicazioni in AWS e Microsoft Azure.
  • Fortemente presente su tutti i mercati.

Da migliorare

  • Fornitore di backup esterno per Office 365, Salesforce e G Suite.
  • La soluzione NetBackup necessita di copie di backup aggiuntive basate su storage immutabile per una maggiore resilienza.
  • I costi di rinnovo delle licenze sono superiori alla media.

IBM

Le soluzioni IBM che insieme completano l’offerta per Data Center Backup and Recovery Solutions sono Spectrum Protect, Spectrum Protect Plus e Spectrum Copy Data Management. IBM ha recentemente introdotto supporto per Microsoft Exchange Online e OneDrive, MongoDB e VMware Cloud su AWS all’interno di Spectrum Protect Plus.

Punti di forza

  • Modelli di licenza: Spectrum Protect Suite è disponibile a un prezzo conveniente per back-end, riducendo il costo totale di proprietà (total cost of ownership, TCO).
  • Protezione dei dati semplificata per i contenitori gestiti da Kubernetes, integrandoli con la CSI (Container Storage Interface), che fornisce la possibilità di catturare i volumi persistenti associati al contenitore.
  • Presenza globale diretta ed indiretta del vendor IBM per rete di partner commerciali in mercati maturi ed emergenti.

Da migliorare

  • Integrazione con snapshot cloud pubbliche: Spectrum Protect Suite non si integra con le API snapshot cloud pubbliche fornite da Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2), VM di Microsoft Azure o Google Compute Engine (GCE).
  • Alcune soluzioni richiedono di implementare prodotti aggiuntivi da fornitori esterni rendendo la gestione più complessa.

Rubrik

Piattaforma unificata di tipo scale-out: Cloud Data Management (RCDM) piattaforma di backup, Polaris su SaaS per gestione centralizzata, risanamento dei ransomware, classificazione dei dati e Mosaic per la protezione dei carichi di lavoro NoSQL. Supporta l’ecosistema VMware, ha migliorato il tiering di dati su Azure e creato Polaris Sonar per i report.

Punti di forza

  • Scalabilità RCDM si basa su un file system proprietario in grado di scalare l’appliance in termini sia di prestazioni che di capacità.
  • Rilevamento e risanamento dei ransomware grazie a modelli di apprendimento automatico e la memorizzazione in formato immutabile in grado di aumentare la resilienza contro le minacce.
  • Il ripristino del database: supporta la disponibilità dei database Microsoft SQL e Oracle attraverso la funzionalità “live mount”, che riduce il recovery time objective (RTO) complessivo.

Da migliorare

  • Integrazione limitata con snapshot degli array di storage principali.
  • Costi operativi più elevati.
  • Supporto di Active Directory debole: non supporta il ripristino granulare degli oggetti di Active Directory. Il backup/ripristino dell’ambiente di Azure Active Directory non è supportato.

Cohesity

DataPlatform una piattaforma definita tramite software scale-out che consolida la gestione delle applicazioni e dei backup e comprende DataProtect. L’acquisizione di Imanis Data ha contribuito ad aumentare le funzionalità della soluzione includendo la protezione dei dati NoSQL. Vendor molto innovativo.

Punti di forza

  • Recupero rapido da ransomware grazie ad un set completo di funzionalità a garantire la business continuity.
  • Flessibilità. Ha fatto una partnership OEM (Original Equipment Manufacturer) con Hewlett Packard Enterprise per la frammentazione dei dati di massa in modo che i clienti possono gestire efficacemente la crescita dei dati non strutturati.
  • Ha un approccio dinamico nel rilevare e risolvere i problemi grazie alla piattaforma SaaS Helios.

Da migliorare

  • Problemi più volte segnalati dai clienti in seguito alle gestione degli aggiornamenti e del processo di testing.
  • Report poco dettagliati.
  • Presenza limitata nei mercati emergenti.

Le altre soluzioni di backup e ripristino dei data center individuate da Gartner a giugno 2020

Tra le soluzioni inserite nei visionari ci sono: Sky di Actifio una soluzione presente quasi esclusivamente sul mercato nordamericano e con costi di acquisizione e manutenzione elevati e la piattaforma Cyber Backup di Acronis, precedentemente tra le soluzioni di nicchia, che presenta limiti nelle integrazioni con le snapshot hardware e direttamente per la gestione di servizi IT service management e strumenti di monitoraggio.

Sono soluzioni di nicchia e quindi si rivolgono a un sottosegmento del mercato, i vendor Arcserve e Unitrends, a Kaseya Company entrambe, però, non hanno fornito le necessarie informazioni ad integrazione della valutazione così come era stato richiesto dagli analisti di Gartner.

Infine, Gartner ha menzionato tre vendor che pur essendo stati esclusi per mancanza di alcuni requisiti sono risultati meritevoli di essere menzionati.

Il primo è Clumio che nonostante l’offerta di servizio unica, è stato escluso per fatturato inferiore a quello richiesto tra i criteri. Il secondo, Druva menzionato per i carichi di lavoro e applicazioni on-site e nel cloud, ed escluso per numero di clienti inferiori a quelli richiesti e poi, HYCU fornitore di piattaforme per la protezione dei dati basate su SaaS escluso per il fatturato inferiore.

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Roberta Fiorucci

Giornalista

Roberta Fiorucci scrive di tecnologia, innovazione digitale e digital transformation per le imprese, prima come copywriter e technical writer poi collaborando con case editrici e riviste di settore. Nel 2008 ha creato una sua agenzia di comunicazione specializzata in brand management nel settore IT e sviluppo di progetti innovativi. Nel 2020 ha iniziato la sua collaborazione con ZeroUno

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