Windows 8 preview: social e mobility i due pilastri

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Windows 8 preview: social e mobility i due pilastri

La versione provvisoria del nuovo sistema operativo di Microsoft lascia trapelare le novità e le sue caratteristiche: costruita sulle basi di Windows 7, Os particolarmente veloce e affidabile, ha un’interfaccia touch tutta nuova ed è un sistema aperto a nuovi dispositivi. Social e Mobility sono le due keywords che meglio lo identificano.

06 Apr 2012

di Riccardo Cervelli

Il nuovo sistema operativo Microsoft, Windows 8, che sarà rilasciato in versione ufficiale prima delle prossime festività natalizie, si sintonizza con una nuova esperienza utente digitale che ha tra le sue peculiarità principali il social networking e la mobilità. Inutile dire che, se i primi ad adottarlo saranno gli utenti consumer, più prima che poi anche le aziende dovranno prendere in considerazione la migrazione a questo nuovo sistema operativo e, ci viene da dire, concetto di utilizzo dei client, sempre più eterogenei (desktop, notebook, tablet, smartphone, console di gioco, decoder, internet tv etc.) ma in grado di accedere alle medesime applicazioni, informazioni e community sulle reti. Non è privo di significato il fatto che il 29 febbraio scorso Windows 8 abbia debuttato in una beta considerata molto vicina alla versione definitiva dell’Os, e che questa – presentata in contemporanea anche al Mobile World Congress di Barcellona – sia stata lanciata come Consumer Preview. Un prodotto scaricabile gratuitamente dai siti di Microsoft e installabile facilmente da tutti in una partizione separata dei Pc per cominciare ad abituarsi a un nuovo rapporto con l’ambiente Microsoft che ancora gioca la parte del leone sui computer privati e aziendale.

Sempre più spesso, le nuove rivoluzioni dell’It vivono la fase di incubazione e la prima infanzia nel mondo consumer e, pian piano – come dimostra il fenomeno sempre meno di moda ma più reale del Bring Your Own Device (Byod) – contagiano l’Ict business: business che, è importante notare, in buona parte si sta spostando dal mondo fisico a quello virtuale, o sta quantomeno integrando i due: basti pensare, solo per fare alcuni esempi, al settore delle prenotazioni turistiche, all’e-commerce di prodotti fashion, ai giochi d’azzardo e così via. Di questa verità ne sono consapevoli in Microsoft, società che ha visto molte delle sue soluzioni debuttare o svilupparsi inizialmente nel mercato consumer, professionale o delle piccole e medie imprese, per poi essere adottato e perfezionarsi in grande stile negli ambienti business. Lo stesso Windows 8, successore di Windows 7, è un pronipote del leggendario Windows Nt che, nei primi anni Novanta, per adattarsi alle necessità dell’It aziendale, innovò completamente il kernel delle prime versioni del sistema operativo Windows che giravano soprattutto sui pc di utenti consumer e di piccoli uffici.

Cosa cambia con Windows 8

Il nuovo sistema operativo è progettato per girare innanzitutto e in modo indifferente su Pc e tablet. Scompare il desktop che tutti conoscono che viene sostituito da una videata chiamata Start Screen, progettata inizialmente per il sistema operativo Windows Phone 7. Questa assume il compito, finora assegnato al pulsante Start di Windows, di consentire l’accesso ad applicazioni, cartelle e altre funzionalità. A differenza di quanto avviene con il pulsante Start, che dopo un unico clic mostra in una finestra tutte le applicazioni e i servizi disponibili, lo Start Screen mette in evidenza le risorse nello stesso modo in cui lo sono in uno schermo touch di uno smartphone o di un tablet. Subito in primo piano sono le applicazioni o categorie di applicazioni più importanti per l’utente, accessibili cliccando con il puntatore del mouse o toccando con il dito (nel caso di schermi touch) su Tile (mattonelle) che svolgono in un certo senso la funzione delle icone tipiche delle interfacce dei cellulari e dei tablet con i sistemi operativi Apple iOs (iPhone, iPad) o Android. A differenza di queste icone, però, le Tile di Windows 8 si definiscono Live Tile, in quanto in trasparenza mostrano già parte delle applicazioni, delle funzionalità e dei dati cui permettono di accedere. Un’applicazione (che possiamo chiamare app) per informarsi sulle condizioni meteo può per esempio già rendere visibili alcuni dati in trasparenza nella Tile di riferimento: non è necessario, quindi, cliccare o toccare la Tile per vedere, poniamo il caso, la temperatura della propria città e le previsioni del tempo durante la giornata.

Altra caratteristica importante delle app è il cosiddetto “stile Metro”. Con questa definizione Microsoft intende un linguaggio di design di tipo “tipografico”, contrapposto a quello più simbolico e grafico delle icone tradizionali di Windows, di iOs e di Android. Scritte con caratteri di grandi dimensioni consentono di identificare più velocemente i contenuti delle app, e aiutano gli utenti ad abituarsi più velocemente al tipo di interazione con le applicazioni e i dati basati sul metodo delle Live Tile. La struttura Live Tile, del resto, sostituisce quella delle classiche finestre di Windows, un cambiamento a cui l’utente dovrà abituarsi ma che si ritiene di rapido apprendimento. Peraltro, va sottolineato che un numero sempre maggiore di applicazioni che l’utente – sia esso consumer che business – sta già usando o userà in futuro, e che sono integrate con le app di Windows 8, sono servizi cloud e social media come Facebook, Twitter, Linkedin, Flickr e così via. Lo sviluppatore di app per Windows 8 è invitato da Microsoft a ragionare il più possibile su funzionalità di sharing delle applicazioni e delle informazioni con altri utenti.

Quello che è bene l’It manager sappia

Tra i vantaggi che chi ha già provato la Consumer Preview segnala c’è sicuramente una buona compatibilità con le applicazioni che girano in Windows 7 e in altre versioni precedenti dell’Os di Redmond. Questo, ovviamente, significa che gli sviluppatori It non sono costretti a “correre” per riadattare le app precedenti ma, certo, possono già iniziare a far tesoro dei consigli e degli strumenti di sviluppo già scaricabili dal sito Microsoft per iniziare sviluppare app più adatte a un’interfaccia quale Start Screen (dove comunque estetica ed “ergonomia” sono due caratteristiche peculiari).

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Altra nota da segnalare, il tempo di caricamento di Windows 8 abbatte ulteriormente quello ottenuto con Windows 7, di cui ripropone anche stabilità e affidabilità. Il nuovo sistema operativo permette di montare nativamente le immagini Iso, senza dover utilizzare applicazioni specifiche. Sommato al fatto che, sempre nativo, è il supporto all’installazione con chiavetta Usb, Windows 8 promette agli amministratori It tempi più rapidi e maggiore semplicità di deployment dei nuovi client e delle soluzioni. Interessante, per gli It manager, è anche la stretta integrazione con tutti i servizi cloud di Microsoft, molti dei quali già utilizzati a livello aziendale, come quelli per la Unified Collaboration and Communication per il social networking. 

Altre risorse disponibili online

Pagina dedicata a Windows 8 sul sito Microsoft Italia

Per effettuare il download della Consumer Preview Gratuita di Windows 8

Dove scaricare gli strumenti per costruire le applicazioni in stile Metro per Windows 8

I blog dedicati agli utenti esperti e agli sviluppatori

 

Riccardo Cervelli

Giornalista

Nato nel 1960, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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