Realtà aumentata, ecco come funziona il servizio di assistenza Ford

pittogramma Zerouno

News

Realtà aumentata, ecco come funziona il servizio di assistenza Ford

“See What I See”, che utilizza la soluzione Frontline di TeamViewer, fornisce supporto a tutti i tecnici delle concessionarie Ford e Lincoln che verificano e riparano i veicoli dei clienti

09 Dic 2021

di Redazione

Con l’obiettivo di fornire un supporto migliore ai meccanici che fanno parte della rete globale dei propri concessionari, Ford Motor Company utilizza la soluzione Frontline di TeamViewer per l’assistenza tramite realtà aumentata, grazie al servizio See What I See (dall’inglese: vedi quello che vedo io).

Il nuovo servizio è offerto dal Centro di Assistenza Tecnica (Technical Assistance Center – TAC) di Ford, un team centralizzato per la diagnostica e la risoluzione dei problemi che fornisce supporto a tutti i tecnici delle concessionarie Ford e Lincoln che verificano e riparano i veicoli dei clienti.

I meccanici delle concessionarie possono inizialmente contattare gli specialisti del TAC tramite un portale web o anche per telefono. Con il nuovo programma, gli specialisti del TAC possono ora avviare una sessione di realtà aumentata remota utilizzando TeamViewer Frontline indossando uno smartglasses RealWear in loco per condividere, in tempo reale, esattamente ciò che il tecnico della riparazione sta guardando. Gli specialisti TAC possono aggiungere annotazioni sullo schermo e documentazioni direttamente nel visore dei meccanici specializzati, inoltre è possibile zoomare, condividere lo schermo, registrare la sessione e persino accendere torce elettriche a distanza.

“Il mio team – ha dichiarato Bryan Jenkins, powertrain operations manager di TAC – si occupa di alcuni dei problemi più complessi e complicati che si verificano sui veicoli. Spesso ho sentito la mia squadra commentare che se solo avessero potuto vedere cosa stava facendo il meccanico, allora avrebbero potuto risolvere il problema in modo più accurato. Un’immagine vale più dì 1000 parole, ma a volte non è ancora abbastanza, avevamo bisogno di un sopporto per vedere qualcosa dal vivo e in azione. Siamo partiti da questa esigenza per dar vita all’intero programma”.

Il programma “See What I See” di Ford è un ulteriore livello di supporto che è già utilizzato da più di 400 concessionari negli Stati Uniti, Messico, Sud Africa, Thailandia, Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito. Attualmente Ford sta promuovendo il nuovo programma sull’intera rete di 3.100 concessionari con sede negli Stati Uniti, e sta ottenendo una risposta positiva.

“Il feedback dei concessionari – ha commentato Jenkins – è stato davvero buono. È sufficiente che i tecnici del concessionario accendano i loro smartglasses e accettino una chiamata in arrivo, poi è come se i miei specialisti fossero lì a guardare insieme a loro per aiutarli a risolvere il problema”.

“Siamo entusiasti – ha affermato Patty Nagle, presidente di TeamViewer Americas – di poter annoverare Ford nella nostra lista di clienti in costante crescita, aziende che guardano al futuro e che intendono adottare le soluzioni AR per migliorare i processi aziendali. La maggior parte dei lavoratori a livello globale non siede a una scrivania Angle. Il nostro obiettivo è quello di dotare quella categoria di lavoratori che sono sempre in prima linea con soluzioni basate su tecnologia AR per consentire loro di lavorare al meglio, digitalizzando e ottimizzando i processi”.

R

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

Argomenti trattati

Approfondimenti

I
IoT
R
Realtà Aumentata
Realtà aumentata, ecco come funziona il servizio di assistenza Ford

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Link

    Articolo 1 di 4