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Le migliori piattaforme di Mobile App Development secondo Gartner

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Vendor Overview

Le migliori piattaforme di Mobile App Development secondo Gartner

15 Dic 2017

di Valentina Bucci

OutSystems, Mendix, Kony, Salesforce, Microsoft, Oracle e Progress sono i vendor leader del “Magic Quadrant for Mobile App Development Platforms” di Gartner, che seleziona e classifica le migliori soluzioni per la creazione di mobile app sul mercato. Nell’articolo un breve elenco dei punti di forza e di attenzione dell’offerta di questi vendor secondo la società di ricerca.

Il Magic Quadrant for Mobile App Development Platforms [MADP] di Gartner (figura), che ha come obbiettivo selezionare e classificare le migliori piattaforme di mobile App development sul mercato, individua come aziende leader in quest’ambito OutSystems, Mendix, Kony, Salesforce, Microsoft, Oracle, Progress. Entriamo nel merito di ciascun vendor richiamando alcuni di quelli che, secondo Gartner, sono i punti di forza e di attenzione della loro offerta.

In questo Magic Quadrant di Gartner sono racchiusi vendor che offrono le migliori piattaforme di mobile App development
Figura 1 – “Magic Quadrant for Mobile App Development Platforms” di Gartner

Definizione e criteri di inclusione dei vendor di piattaforme di mobile App development

Così come da definizione Gartner, le piattaforme di mobile App development forniscono strumenti, tecnologie e servizi che insieme consentono alle aziende la creazione di applicazioni mobili e la gestione centralizzata delle attività legate al loro ciclo di vita (progettazione, sviluppo, test, distribuzione, gestione e analisi ecc.). La società di ricerca chiarisce i criteri di inclusione applicati. Ne ricordiamo alcuni di carattere tecnologico:

    • è necessario che il vendor abbia una di strategia go-to-market definita, che preveda tra le altre cose la commercializzazione sul sito web aziendale di un MADP in grado di creare app mobili personalizzate almeno per i dispositivi iOS e Android;
    • la piattaforma attraverso i propri SDK-Software Development Kit, deve come minimo supportare gli IDE-Integrated Development Environment nativi Apple Xcode e Android Studio;
  • le piattaforme di mobile App development devono prevedere MBS-Mobile Back-end Services integrabili con sistemi aziendali eterogenei e offrire servizi mobili core come sincronizzazione offline e funzionalità di localizzazione;

Ricordiamo che sono parte di un’offerta di piattaforme di mobile App development per Gartner sia strumenti rivolti agli sviluppatori professionisti per la creazione di app customizzate, sia strumenti rivolti anche agli utenti aziendali non-sviluppatori che consentono di creare rapidamente, senza che siano necessari skill specifici, le applicazioni aziendali di cui necessitano (di seguito definiti strumenti per l’“high-productivity app development”).

OutSystems

Punti di forza
  • l’ampliamento delle capacità della sua soluzione MADP che realizza proponendo sistemi di sviluppo più agili e che favoriscono la collaborazione tra sviluppatori e business users (oltre che una manutenzione semplificata sia per gli elementi di back end che di front end), rendendo i clienti più indipendenti dall’intervento di sviluppatori professionisti e incorporando tecnologie di AI e machine learning;
  • una user experience di qualità grazie a velocità e affidabilità della piattaforma e alla capacità del vendor di gestire in un unico ambiente, senza soluzione di continuità, sia applicazioni web che mobile.
Punti di attenzione

Il sistema di pricing che regola la fruizione della soluzione, valutato non ottimale dai clienti intervistati dalla società di ricerca, e le funzionalità di behavioral ed engagement analysis incorporate nelle piattaforme di mobile App development del vendor, non sempre in grado di gestire analisi sofisticate.

Mendix

Punti di forza
  • efficacia dell’offerta: con esperienza nell’ambito aPaas (application Platform as a Service), Mendix è cresciuta rapidamente nel mercato delle piattaforme di mobile App development proponendosi con una piattaforma cloud-based (basata sullo standard open source Cloud Foundry PaaS) che rilascia ai clienti aggiornamenti mensili e che si accompagna a un ricco app store alimentato dalle soluzioni sviluppate da partner e clienti;
  • processi di sviluppo agili e collaborativi: nonostante si sia da poco affacciato al mondo MADP, Mendix ha una proposta di valore in grado di rendere relativamente semplice, sia in termini di processi che di strumenti, lo sviluppo di app mobili, anche e soprattutto in chiave collaborativa, favorendo la cooperazione tra It e le business unit.
Punti di attenzione

La presenza geografica limitata (solo tre sedi con uffici fisici, una negli Stati Uniti, due in Europa, e una forte concentrazione dei clienti in Europa) e la mancanza di soluzioni specifiche per le singole industries (sebbene Mendix abbia clienti di alto profilo in svariati settori).

Kony

Punti di forza
  • offerta di valore e comprensione del mercato: il MADP di Kony offre uno dei più potenti IDE multipiattaforma per la creazione di high-productivity app e per supportare le attività degli sviluppatori professionisti; inoltre, essendo uno dei fornitori indipendenti (non parte di un mega vendor) di MADP più grandi e d’esperienza, Kony comprende molto bene le esigenze del mercato mobile e continua, in linea con i trend in atto, a estendere la sua piattaforma per supportare e arricchire le sue esperienze omnicanale tramite l’uso di interfacce conversazionali, chatbot e tecnologie immersive;
  • possibilità per gli sviluppatori di creare ricche esperienze native ed efficaci UI grazie a Kony Native Function API (componente della MADP di Kony, che supporta tutte le API iOS e Android native, nonché le API native di terze parti) e alle funzionalità che consentono di importare i layout di Adobe Photoshop in Kony Visualizer (IDE per il front-end).
Punti di attenzione

La professionalità di partner e rivenditori (che in alcuni casi si sono dimostrati non all’altezza delle aspettative) e sul piano economico alcuni fattori di instabilità dell’azienda che potrebbero compromettere la capacità della stessa di mantenersi una realtà indipendente a lungo termine (il dubbio è che possa essere acquisita da una compagnia più grande).

Salesforce

Punti di forza
  • strategia dell’offerta: Salesforce supporta lo sviluppo di una vasta gamma di tipologie di app fornendo sia tool rivolti alla sua ampia base di utenti aziendali (è il caso di Lightning), sia SDK indirizzati agli sviluppatori professionisti; l’esistenza di componenti condivisi tra sviluppatori e altri utenti aziendali abilita e supporta preziose sinergie nel ciclo di sviluppo;
  • accessibilità degli strumenti: Lightning offre un visual app builder che consente anche agli utenti non-sviluppatori, sfruttando una libreria di componenti drag-and-drop facilmente configurabili, di creare con agilità le app aziendali di cui hanno bisogno: gli utenti possono progettare e costruire un’interfaccia utente, stabilire funzionalità e logica dell’applicazione, quindi distribuirla e gestirla nel suo ciclo di vita attraverso la piattaforma.
Punti di attenzione

I costi tendenzialmente alti della soluzione (il maggior difetto dell’offerta del vendor secondo diversi clienti intervistati dalla società di ricerca) e il fatto che sebbene Salesforce Connect offra la possibilità di connettersi a fonti dati di terze parti (utilizzando l’Open Data Protocol – OData) e di interfacciarsi con le API, le funzionalità di integrazione predefinite sono meno flessibili ed estese rispetto a quelle dei MADP di altri fornitori.

Microsoft

Punti di forza
  • un’ampia offerta rivolta agli sviluppatori professionisti, ricca di funzionalità e in grado di supportare iOS, Android, Windows, Cordova, React Native e Unity; ulteriore valore aggiunto l’introduzione di Visual Studio Mobile Center che fornisce strumenti DevOps a supporto della creazione e della gestione del ciclo di vita delle app mobili;
  • apertura a nuove tecnologie: Microsoft è tra i leader nella gestione dell’omnicanalità, con funzionalità efficaci legate a chatbot, assistenti virtuali e altre tecnologie “post-app” (definizione di Gartner per descrivere un prossimo futuro fatto di più algoritmi e AI e meno applicazioni) come la realtà aumentata.
Punti di attenzione

Il sistema di pricing complesso, che rende difficile capire il costo complessivo del pacchetto di cui si ha bisogno, e il fatto che lo strumento Microsoft di high-productivity app development, PowerApps, sia completamente indipendente dai tool per gli sviluppatori professionisti presenti in Visual Studio.

Oracle

Punti di forza
  • capacità di fare innovazione: Oracle continua a investire pesantemente nella sua MADP, in particolare lavorando sulle funzionalità che sfruttando tecnologie chatbot, di analisi predittiva e intelligenza adattiva rendono le app sviluppate più smart e dunque creano un differenziale competitivo della soluzione sul mercato; lo conferma l’alto livello di soddisfazione per la piattaforma riscontrato nei clienti intervistati da Gartner;
  • efficacia del team di vendita: Oracle ha reso la mobilità uno dei pilastri della sua strategia aziendale, scelta che ha portato a una crescita straordinaria del business relativo alle piattaforme di mobile App development, sia legato alle vendite dirette che a quelle dei partner; la maggior parte dei nuovi clienti sono di medie e grandi dimensioni, a dimostrare la capacità delle figure che si occupano di vendita di gestire i rapporti commerciali con le aziende multinazionali.
Punti di attenzione

Il fatto che siano ancora in corso i lavori per una migliore integrazione delle diverse soluzioni che compongono l’offerta e la poca definizione di una strategia specifica per le singole industries, nonostante l’azienda non manchi di clienti ed esperienza nei diversi verticali.

Progress

Punti di forza
  • strategia di prodotto: un’offerta MADP di valore, alimentata dal lavoro degli sviluppatori parte della community open source che si è costituita soprattutto attorno al framework di app development NativeScript – basato su JavaScript, creato da Progress, quindi reso open source; la MADP enterprise a pagamento dell’azienda risulta competitiva anche grazie all’attività di questa community;
  • capacità di risposta alle esigenze delle aziende: rendono la MADP di Progress attrattiva, oltre all’efficacia degli strumenti che consentono lo sviluppo di app native per dispositivi mobili, le funzionalità innovative di analisi predittiva e machine-learning che integrano l’offerta.
Punti di attenzione

La strategia poco efficace di vendita dell’azienda: in molti usano gli strumenti open source di Progress, ma la maggior parte dei clienti non paga per una licenza MADP enterprise; l’azienda d’altra parte ha una forza vendita ridotta impegnata a promuovere la sua MADP e fatica dunque proporsi alle imprese con la sua soluzione enterprise a pagamento.

Valentina Bucci
Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

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