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I trend da presidiare nello sviluppo di mobile app

Quando si sviluppano applicazioni per la mobilità, nulla può essere lasciato al caso: è bene mantenersi aggiornati sulle ultime tendenze nel settore, come l’intelligenza artificiale (AI) e l’integrazione dei Big Data. Ma soprattutto occorre concentrarsi sull’interfaccia della app, che condiziona fortemente la sua utilità e durevolezza

Pubblicato il 13 Dic 2017

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I trend da presidiare nello sviluppo di mobile app

Considerando la velocità di crociera a cui sta procedendo la trasformazione digitale, attualmente sembra non esistere un ambito dell’IT in cui manchino innovazioni continue. E il mondo delle applicazioni mobile, da anni tra le innovazioni chiave della digital transformation, non fa certo eccezione, come testimoniano le sue continue e rapide evoluzioni. Per questo è vitale tenere sempre sotto osservazione gli ultimi cambiamenti in quest’area, a prescindere dal fatto che la propria organizzazione sia di grandi o piccole dimensioni.

Forse in modo ancor più marcato rispetto ad altri ambiti, nel comparto dello sviluppo di applicazioni mobile niente rimane costante per lungo tempo, perché la tecnologia emergente si adatta in fretta in questo ambiente, dove le pratiche di rapida progettazione caratterizzano il software che viene creato. Tra gli aspetti chiave, oggi le imprese sono alla ricerca di applicazioni in grado di funzionare su molteplici piattaforme, e al contempo capaci di conservare un’interfaccia utente (UI) di alta qualità.

Tra l’altro, attualmente gli sviluppatori stanno utilizzando l’intelligenza artificiale (AI) per produrre e integrare big data, potenziando l’esperienza utente e l’integrazione dell’applicazione in spazi di lavoro in precedenza non raggiunti. È la ‘user experience’ (UX) la forza trainante che sta dietro i più recenti trend delle app mobili, anche perché se gli addetti di un’organizzazione non riescono a svolgere il proprio lavoro sull’applicazione a causa di un’interfaccia utente incompatibile o di continui rallentamenti, la produttività viene meno. Perciò, prima il reparto IT e gli sviluppatori fanno propri questi trend chiave dello sviluppo applicativo e li implementano, prima le diverse organizzazioni possono giocare d’anticipo in questo settore. In particolare, sono tre le tendenze fondamentali da tenere sotto controllo e da non trascurare nel campo dello sviluppo di applicazioni mobile.

Trend 1: app multi-piattaforma

Un primo importante aspetto che gli sviluppatori farebbero bene a non sottovalutare in fase di progettazione è la crescente esigenza di applicazioni multi-piattaforma. Da tale punto di vista, un fattore cruciale quando si sviluppano app di questo tipo è dove verranno memorizzati i dati della app, poiché la memoria di storage disponibile sarà differente a seconda del dispositivo. Uno strumento importante sono le piattaforme MADP (mobile application development platform), ossia i software che permettono di costruire e collaudare con rapidità app mobili per smartphone e tablet: le MADP forniscono l’integrazione con le applicazioni di back-end e funzionalità di ’drag and drop’ del codice dei template, eliminando la necessità di scrittura di nuovo codice per le app. Attraverso le MADP, le app sono facili da costruire e possono operare su molteplici piattaforme. Le app ‘cross-platform’ dovrebbero possedere un’interfaccia utente semplificata, in grado di mantenersi inalterata quando la si visualizza su diversi dispositivi e sistemi operativi.

Gli sviluppatori di app mobile possono poi utilizzare linguaggi come JavaScript, C# o HTML5 per creare applicazioni in grado di funzionare bene su diversi dispositivi. L’utilizzo di app multi-piattaforma aiuta le organizzazioni anche a tagliare i tempi di fermo (downtime) e i costi.

Trend 2: intelligenza artificiale, big data e ‘real-time’ data

L’avvento e la diffusione delle applicazioni Internet of Things (IoT) sta conducendo alla necessità di gestire enormi moli di dati, tra l’altro in continua crescita. L’uso della tecnologia AI può mitigare questo problema, riducendo a dimensioni più ‘digeribili’ queste grandi quantità d’informazioni, per produrre risultati in tempo reale: quindi, ad esempio, si ottengono ‘insights’ più rapidi e utili in settori specifici, che possono spaziare dall’identificazione di attività fraudolente, alla categorizzazione delle e-mail per aumentare la produttività.

Anche nel mondo business, la tecnologia AI sta cominciando a integrare le reti neurali profonde, il linguaggio naturale e le funzionalità conversazionali, mentre i trend nello sviluppo di applicazioni mobile, come il riconoscimento vocale e d’immagini, l’apprendimento automatico e le chatbot, traggono tutti vantaggio dalla tecnologia AI. Avanzamenti tecnologici come la API (application programming interface) IBM Watson Conversation, e la API Google Cloud Natural Language, aprono agli sviluppatori ancora maggiori possibilità di accesso a queste funzionalità.

Il fatto è che non tutte le applicazioni AI sono pronte per il mondo business e, se un’organizzazione non ha il tempo o le risorse da dedicare al loro sviluppo, questa non è una strada da imboccare. Tuttavia, le imprese che operano nel marketing, nei servizi ai clienti e nei servizi finanziari dovrebbero ponderare i benefici a lungo termine che possono derivare ora dallo sfruttamento della tecnologia AI, perché le sue capacità di analisi predittiva continuano a migliorare, con un margine d’errore sempre più ridotto.

Trend 3: ‘user experience’ e interfaccia utente

Riuscire a creare un’esperienza utente migliorata, e un’interfaccia in grado di aumentare la capacità d’ingaggio con i consumatori, è la tendenza a cui prestare maggior attenzione nello sviluppo di app mobili. In altre parole, se uno sviluppatore, ad esempio, sta creando un’applicazione per razionalizzare un’attività o per fornire mobilità per una specifica parte di lavoro, è vitale che l’utente abbia un’esperienza positiva dell’applicazione stessa. Quindi, ciascuno sviluppatore di mobile app dovrebbe prima sapere con esattezza per cosa l’applicazione sarà utilizzata e come gli utenti interagiranno con essa, poiché l’uso principale della app, il suo livello tecnico e le sue funzionalità influenzeranno, in modo diretto, l’esperienza utente. Quest’ultima dovrebbe essere la prima preoccupazione nello sviluppo di app mobile, perché se l’interfaccia utente non si adatta con elasticità a tutti i tipi di dispositivi, essa limiterà l’utilità della app, rendendo la sua vita breve. Di conseguenza, chi progetta tale software deve mettere le esigenze dell’utente al primo posto e creare un’interfaccia in grado di funzionare in svariate condizioni, come la scarsità di luce o il verificarsi di limitate possibilità di connessione.

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