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Pipeline365, l’offerta completa di servizi per lo smart working

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Pipeline365, l’offerta completa di servizi per lo smart working

Pipeline si pone l’obiettivo di essere un partner che agevoli gli utenti finali nell’utilizzo delle molteplici opportunità offerte da Microsoft365; creando, inoltre, Pipeline365 ha integrato la piattaforma cloud con ulteriori servizi indispensabili per uno smart working efficace e sicuro

12 Mar 2021

di Cristina Mazzani

In questo terribile momento di emergenza sanitaria, la continuità di business ha trovato nello smart working un alleato imprescindibile. Tutte le aziende appena possibile hanno chiesto ai loro collaboratori di trasformarsi in smart worker. Una trasformazione tecnologicamente agevolata dal cloud, ma che allo stesso tempo comporta delle difficoltà lato utente. Quest’ultimo non è infatti abituato a gestire problemi di sicurezza e applicativi da solo, a casa, magari usa dispositivi personali per uso lavorativo e parallelamente per la famiglia con tutte le preoccupazioni del caso in merito alla sicurezza dei dati e così via.

Pipeline è partita proprio da questo presupposto per costruire Pipeline365: mettere lo smart worker nelle condizioni di operare in maniera tranquilla e, d’altro canto, supportare le aziende nella loro gestione delle infrastrutture.

Il ruolo di Pipeline

Pipeline, sin dal 2016, ha scelto il cloud pubblico, identificando nella proposta Microsoft365 la tecnologia di riferimento su cui basare la propria offerta

“Attualmente – ha dichiarato Giuseppe Nocita, CEO di Pipeline – abbiamo oltre 50mila sottoscrizioni da parte di una vasta e variegata platea di aziende e il nostro obiettivo è che la maggior parte dei clienti abbracci la logica MSP – Managed service provider. Dall’anno scorso, le misure di contrasto alla diffusione del virus hanno obbligato le aziende a fare i conti con lo smart working per garantire business continuity ed è risultato evidente che non basta avere una piattaforma tecnologica. È infatti necessario poter contare su una serie di servizi a corredo che supportino gli smart worker”.

Per rispondere a questa esigenza è nata l’offerta Pipeline365 che si colloca nella strategia che si è prefissa Pipeline: rappresentare un agevolatore all’utilizzo di Microsoft365 e non solo. “Dovendo velocemente cambiare i propri metodi di lavoro durante la pandemia – ha aggiunto Nocita – le organizzazioni, per esempio, per connettere i loro addetti hanno avuto bisogno anche di usare strumenti VoIP – Voice over IP, poter potenziare facilmente le soluzioni Microsoft sfruttando una piattaforma ricca e completa come Azure ha risolto questo e tanti altri problemi”.

Che cosa fa Pipeline365?

Pipeline365 è un insieme di servizi gestiti grazie a partnership con provider di tecnologia all’avanguardia. È il caso del servizio di backup e protezione dei dati che è offerto mediante la collaborazione con Veeam.

Per quanto riguarda la protezione dalle minacce alla posta elettronica o dalla spam, alla tecnologia ATP – Advanced Threat Protection di Microsoft365, Pipeline aggiunge quella di Libraesva sviluppata appositamente per individuare messaggi di posta elettronica e allegati pericolosi. È offerta, inoltre, la possibilità di sfruttare sicurezza perimetrale grazie all’integrazione delle soluzioni Watchguard.

Infine, per avere la certezza di protezione da tutti i punti di vista, la sicurezza dei client può essere affidata alla tecnologia di Kaspersky.

Pipeline integra tutti questi prodotti all’offerta Microsoft365 mettendo a disposizione una dashboard di controllo che monitora il funzionamento dei servizi in cloud e verifica le prestazioni dell’infrastruttura aziendale.

“Abbiamo pensato Pipeline 365 bottom up – ha raccontato Nocita – valutando le necessità della nostra clientela, ne è emerso un insieme ordinato di più tecnologie e servizi ai quali si aggiungono formazione e assistenza gratuita cui sono dedicate quasi una ventina di persone Pipeline tra supporto tecnico e specialisti”.

“Pipeline365 – ha specificato Cristian Amadio, inside sales consultant di Pipeline – è completa ed è importante che le aziende sappiano tutte le opportunità che offre e se ne servano, ma non è così scontato. Spesso, gli utilizzatori di applicazioni come Teams, per esempio, si limitano a usare le funzioni di base e, se non hanno avuto alcuna preparazione specifica, hanno difficoltà anche con quelle. Ci è capitato, d’altra parte, di avere richieste relative a OneDrive e in merito alle opzioni di condivisione dei file in cui si intuiva la difficoltà di capire come e perché preferire questo tool all’invio di una mail…”

Pipeline come abilitatore dell’innovazione di processo

Il ruolo di Pipeline è perciò anche quello di aiutare le aziende a beneficiare della tecnologia che hanno in casa per rendere più veloci attività specifiche e processi articolati. Prima di tutto il system integrator vuole supportare le aziende utenti nell’impostare un corretto approccio al cloud.

“Credo sia importantissimo – ha affermato Nocita – focalizzare l’attenzione delle aziende sulla cloud security, utilizzare servizi in cloud non significa fare back up dei dati, mettere i dati sulla nuvola ancora troppo frequentemente illude le aziende di avere al sicuro i dati in caso di problemi, non è così. Per avere la certezza di recuperare tutti i dati in caso di incidenti informatici vanno adottate misure ad hoc come quelle offerte da Pipeline”.

“Tra i servizi aggiuntivi offerti da Pipeline – ha concluso Nocita – permette di creare, per esempio, portali personalizzati per innovare lo svolgimento delle attività dell’ufficio risorse umane. A partire da SharePoint offriamo, infatti, la possibilità di customizzare la gestione della parte amministrativa relativa ai dipendenti facendo scaricare in autonomia documenti quali cedolini, semplificando i processi di note spese, agevolando la comunicazione dei piani ferie e la condivisione di informazioni generali. In generale sono tante le opportunità offerte dalla tecnologia Microsoft, ma le organizzazioni non sempre lo sanno e soprattutto sono in grado di attivare in autonomia soluzioni di questo tipo, nostro compito è fornire supporto per operare in modo efficace e nel pieno rispetto di tutte le normative sulla sicurezza e privacy nella business unit HR come in altre”.

A corredo della propria proposta Pipeline, propone un’interessante scontistica su un ricco calendario di corsi di formazione dedicati agli utenti finali.

Cristina Mazzani

Giornalista

Giornalista dal 1996, si è sempre occupata di tematiche tecnologiche, scrivendo per riviste dedicate al mondo B2B e al canale di distribuzione Ict. In alcuni periodi ha affiancato a questa attività collaborazioni per quotidiani e testate attivi in altri settori. Dal 2013 lavora con ZeroUno.

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