Il cloud pubblico è oggi il modello principale d’erogazione del cloud computing, dove la fornitura dei servizi è realizzata attraverso la rete Internet sfruttando pool di risorse virtualizzate e condivise tra tutti gli utilizzatori (logica multitenant). A partire dalle applicazioni consumer (alcuni esempi sono Gmail, Dropbox, Whatsapp, Skype…) il cloud pubblico è diventato appetibile alle imprese, a cominciare dalle applicazioni a supporto dei nuovi business digitali, dove le esigenze di velocità, dimensionamento e costo delle infrastrutture (Capex) sono più critici; proseguendo con applicazioni che richiedono funzionalità di chatbot, analisi su big data, intelligenza artificiale e machine learning non altrimenti implementabili con modalità tradizionali.
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Il cloud pubblico: cos’è, a cosa serve e le differenze tra provider
Nato per supportare servizi applicativi e dati per milioni di consumatori, il cloud pubblico sta diventando un mezzo d’elezione per reperire risorse IT a basso costo e “on demand” per le esigenze d’impresa. In questo articolo vediamo i vantaggi del cloud pubblico, le differenze rispetto al cloud privato e le opzioni dei fornitori: Amazon, Microsoft,…

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