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Hybrid Cloud Management X: come semplificare la delivery dei servizi multicloud

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Hybrid Cloud Management X: come semplificare la delivery dei servizi multicloud

La piattaforma di Micro Focus permette di gestire centralmente l’acquisto e la distribuzione delle risorse It in ambienti ibridi, ottimizzando costi e consumi grazie all’intelligenza artificiale

26 Apr 2021

di Arianna Leonardi

Le iniziative di trasformazione digitale richiedono alla base sistemi informativi flessibili, efficaci e convenienti. L’hybrid cloud risponde alle nuove necessità perché permette di selezionare per ogni workflow la soluzione più adatta, scegliendo tra diverse opzioni (risorse on premise, cloud privati, nuvole pubbliche) e da un ricco catalogo di offerte multibrand.

Tuttavia, esiste il rovescio della medaglia: i moderni ambienti IT, sempre più eterogenei e distribuiti, nascondono una certa complessità di gestione; inoltre, destreggiarsi tra la miriade di proposte disponibili non è un’operazione banale, ma richiede oculatezza e conoscenza del mercato.

Micro Focus ha quindi sviluppato la piattaforma Hybrid Cloud Management X (HCMX) per orchestrare la distribuzione di applicazioni e servizi. HCMX offre una vista centralizzata sull’utilizzo delle risorse It e sulle diverse offerte dei cloud provider, fornendo suggerimenti utili per ottimizzare i consumi e decidere tra le alternative tecnologiche grazie alle funzionalità di intelligenza artificiale.

Governare gli ambienti It con l’intelligenza artificiale

“HCMX – spiega Danny Cavion, Sales Engineering Manager, Micro Focus Italia – nasce in risposta alle necessità delle aziende che hanno intrapreso un percorso di Digital Transformation e desiderano avere la massima libertà di scelta in merito allo stack tecnologico per lo sviluppo dei progetti It. In questo contesto, la nostra piattaforma supporta l’implementazione rapida di ecosistemi ibridi, offrendo un unico punto di controllo e consumo per qualsiasi ambiente onpremise, pubblico o privato”.

Come suggerisce Cavion, Hcmx permette di sfruttare la competizione cresciuta nel panorama dell’offerta cloud, che si presenta ricco di alternative, nonostante la predominanza dei grandi hyperscaler come Google, Microsoft e AWS. Inoltre, la piattaforma di Micro Focus abilita la governance degli ambienti It grazie alle funzionalità di intelligenza artificiale, che suggeriscono in automatico eventuali migliorie per ottimizzare la gestione delle risorse, tagliare sui costi operativi e individuare le proposte commerciali più adatte alle necessità aziendali.

“Dal punto di vista pratico – prosegue Cavion – HCMX semplifica la user experience, garantendo l’accesso centralizzato a un ricco catalogo di servizi infrastrutturali e applicativi forniti da diversi provider o ospitati sui datacenter locali. Grazie a un’interfaccia grafica moderna e intuitiva, che permette le interazioni con Agenti virtuali attraverso il linguaggio naturale, la piattaforma si indirizza alle necessità sia degli sviluppatori sia delle figure meno tecniche, garantendo l’utilizzo da mobile e desktop”.

Abbattere i costi del cloud scegliendo il servizio ottimale

Tra i punti di forza della piattaforma, oltre alla possibilità di creare designs di servizi riutilizzabili indipendentemente dalla tecnologia sottostante, Cavion cita la capacità di fornire indicazioni utili per individuare il servizio più conveniente e abbattere la spesa cloud grazie all’ottimizzazione delle risorse, generando risparmi effettivi. Le ultime due release sono state caratterizzate infatti da notevoli migliorie sotto il profilo della gestione dei costi.

“Per trarre vantaggio dal mercato competitivo dei vari cloud provider – evidenzia Cavion – HCMX fornisce un modulo di aggregazione per migliaia di offerte cosicché l’utente può scegliere da un’unica schermata la proposta che reputa migliore. In alcuni casi, soprattutto se l’impiego di un servizio è intensivo e prolungato nel tempo, lo stesso cloud provider offre sconti e tariffe più vantaggiose, ma le aziende spesso non sono informate, faticano a individuare l’alternativa migliore o semplicemente ad individuare i servizi che piu’ si prestano a beneficiare da proposte commerciali alternative. Il modulo di intelligenza artificiale presente in HCMX fa esattamente questo: individua i servizi e fornisce suggerimenti per risparmi reali ”.

Con HCMX, inoltre, è possibile definire regole e policy automatiche al fine di personalizzare i servizi, attivando azioni specifiche in base a parametri predefiniti. “Ad esempio – chiarisce Cavion -, se una risorsa raggiunge una certa soglia di inattività, il servizio viene interrotto per evitare sprechi. Il motore intelligente sottostante a HCMX suggerisce quindi le risorse da mantenere, quali spegnere e come procedere al dimensionamento”.

Come HCMX può accelerare il cloud journey delle aziende

Secondo Cavion, HCMX è uno strumento utile soprattutto per le aziende che approcciano il cloud journey, poiché accelera e semplifica il processo di trasformazione.

“Grazie all’adozione di HCMX – esemplifica Cavion – un’azienda di telecomunicazioni europea ha triplicato il numero di servizi cloud attivi nell’arco di un solo anno. Il tempo di attivazione dei servizi infrastrutturali è stato ridotto da due giorni a meno di 20 minuti. Le applicazioni SaaS vengono implementate in neanche 3 minuti”.

HCMX porta vantaggi per qualsiasi azienda con processi It complessi e si rivolge trasversalmente a tutti i settori. In Italia, i principali clienti di riferimento appartengono al mondo delle Utilities, Banche, Assicurazioni, Telecomunicazioni e Pubbliche Amministrazioni.

HCMX è stata la prima delle applicazioni Micro Focus creata su un’architettura a microservizi, adottata successivamente per tutte le soluzioni incluse nella piattaforma OPTIC (Operations Platform for Transformation, Intelligence and Cloud) dedicata alla gestione delle It Operations. Come sottolinea Cavion, il ricorso a modelli di sviluppo software moderni e cloud-native rappresenta per i clienti un elemento a valore. “Gli aggiornamenti funzionali e di sicurezza – conclude Cavion – vengono rilasciati tipicamente ogni tre mesi e recepiti dai clienti in tempo quasi reale. La struttura modulare permette di evolvere la soluzione in continuità, semplicemente aggiungendo le altre componenti della suite OPTIC, come le funzionalità di asset management o per la gestione dei servizi It”.

In virtù di tutte le caratteristiche di HCMX, Micro Focus ha guadagnato un importante riconoscimento, attestandosi tra i leader della classifica pubblicata da Forrester a fine 2020 relativa ai principali nove fornitori mondiali di soluzioni per l’Hybrid Cloud Management.

Arianna Leonardi

Giornalista

Collaboratrice e redattrice per numerose pubblicazioni tecniche, specializzate in Informatica, Automazione ed Elettronica, Arianna Leonardi ha maturato una significativa esperienza anche nel campo della fotografia, dell’industria video e dei media online. In ambito giornalistico, segue principalmente le tematiche legate alla digitalizzazione delle imprese, con un focus su cloud transformation, big data analytics e intelligenza artificiale. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 2008 e all’Associazione Nazionale dei Fotografi Professionisti, lavora con ZeroUno dal 2013.

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