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Tnt Post: “All’IT chiedo leadership e propensione al cambiamento”

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Tnt Post: “All’IT chiedo leadership e propensione al cambiamento”

21 Gen 2014

di Nicoletta Boldrini

Protagonista dell’importante trasformazione compiuta da Tnt Post Italia in vista della liberalizzazione del mercato postale, trasformazione avvenuta sia sul piano interno sia in riferimento al posizionamento di mercato dell’azienda, Luca Palermo è entrato in Tnt Post nel 2005 come Business Director e dal maggio 2009 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato. Attualmente è anche Presidente di Fise Are, l’Associazione di categoria in seno a Confindustria
che riunisce gli operatori postali privati italiani.

ZeroUno: Rispetto ai fenomeni che vedono ormai una società globale sempre più digitalizzata, come si ‘adegua’ sul piano organizzativo una realtà come la vostra?
Luca Palermo: Le strategie e le dinamiche aziendali seguono sempre il tempo storico in cui queste vengono concepite e realizzate. Nell’era della terza rivoluzione industriale, caratterizzata dalla forte spinta al progresso, la tecnologia ha chiaramente un ruolo di primo piano. In Tnt Post, dove da sempre puntiamo all’innovazione come volano per la crescita e grazie alla quale siamo riusciti ad anticipare di un anno la liberalizzazione del mercato postale (che in realtà non ha mai visto una vera apertura… ma questa è un’altra storia), la direzione It rappresenta, sul piano organizzativo, un elemento fondamentale dell’executive committee. Nello specifico, è un punto chiave di definizione strategica e rappresenta la ‘leadership digitale’ attraverso la quale offrire un ventaglio sempre più efficace di soluzioni (sia per gli utenti interni sia per il mercato esterno).

ZeroUno: Sebbene la tecnologia rappresenti uno dei pilastri cardine attraverso cui sviluppare e attuare le strategie di business, esistono alla base alcune criticità da indirizzare. Quali riscontra dal suo punto di osservazione?
Palermo: L’ostacolo maggiore è la difficoltà di adeguamento, a tutti i livelli aziendali, rispetto alle nuove tecnologie introdotte e disponibili.
L’It, in questo senso, deve essere protagonista nel processo di change management in quanto è essa stessa agente di cambiamento.
Guardando al business, le aziende oggi sono chiamate a investire in innovazione: una ‘chiamata’ cui si può rispondere, a mio avviso, solo attraverso sviluppi It in cloud computing, ottimizzazione dei processi e scalabilità dei sistemi per continuare a essere competitivi nel proprio mercato di riferimento, da un lato, e per diversificare il business, dall’altro.

ZeroUno: Quindi ciò che lei e il top management di Tnt Post vi attendete dal Cio e, in generale, dalla Direzione Ict, è un supporto all’innovazione. Quali caratteristiche devono dunque avere oggi questi professionisti, dal vostro punto di vista?
Palermo: Il Cio è un soggetto determinante all’interno del management, un ruolo che si è evoluto nel tempo e che deve avere nel suo Dna, oltre ai ‘tradizionali’ skill tecnologici che stanno alla base di questa professionalità, importanti capacità di leadership, comprensione dei processi aziendali, conoscenza del business e propensione al cambiamento. Se dovessi attribuire delle caratteristiche fondamentali all’It direi: flessibilità a cambiar rotta e capacità nel traghettare il cambiamento in azienda; velocità e dinamicità nell’implementazione di nuovi processi; infine, idee innovative e piena condivisione degli obiettivi aziendali.

ZeroUno: Attraverso nuovi strumenti di comunicazione e collaborazione (abilitati anche da mobility e social), oggi clienti e partner vengono sempre più coinvolti in modo diretto nelle strategie di sviluppo competitivo dell’azienda (approccio che diventerà uno dei principali strumenti per operare in nuovi mercati e fare innovazione). Quali le vostre riflessioni in merito?
Palermo: L’It è una piattaforma che permette di interfacciare i nostri servizi ai sistemi informativi dei clienti. Riveste quindi un ruolo chiave nella fase di avvio della relazione e inoltre ha una funzione di barriera d’uscita in un mercato predominato da intese commerciali basate su ‘accordi quadro’ e non su contratti a lungo termine.
La velocità richiesta dal mercato e l’integrazione delle diverse piattaforme può rappresentare una difficoltà ma certamente non un limite in quanto questa struttura deve essere capace di adattarsi alle evoluzioni e ai ritmi richiesti dal business e dal mercato.
Gli strumenti informatici sono oggi anche protagonisti nella relazione tra aziende e clienti. In Tnt Post, per esempio, una grande importanza viene data ai canali social grazie ai quali dialoghiamo con gli utenti finali per ‘tematiche di assistenza’ e acquisizione di potenziali clienti. Questi canali, oltre ad aumentare i punti di contatto, portano benefici anche in termini di efficienza (di costo ma anche e soprattutto di processo).

ZeroUno: Guardando allora al futuro della vostra azienda, quali sono gli indirizzi strategici che vedono primariamente coinvolto l’It?
Palermo: Come già evidenziato, per noi l’It è driver di innovazione e abilitatore dell’evoluzione; continuerà perciò ad essere indirizzato verso il cambiamento seguendo il tempo e le dinamiche del mercato di riferimento. Sicuramente, in Tnt Post resterà fortemente focalizzato verso il business, con l’obiettivo di garantire supporto a ogni funzione, in particolare nelle attività di innovazione e di erogazione dei prodotti e servizi. Entrando nel dettaglio, la nostra strategia per il futuro prevede l’evoluzione di una ‘piattaforma multiservizi’ attraverso la quale connettere l’azienda in modo diretto con tutti gli utenti finali.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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