Supply chain, come affrontare la crisi

pittogramma Zerouno

News

Supply chain, come affrontare la crisi

Uno studio IBV indaga su come le aziende stiano affrontando le sfide relative alla supply chain causate dalla pandemia, dall’inflazione, dal cambiamento climatico e dagli eventi geopolitici

03 Ott 2022

di Redazione

Secondo l’indagine dell’Institute for Business Value (IBV) di IBM, svolta in collaborazione con Oxford Economics (condotta coinvolgendo 1.500 tra CSCO – Chief Supply Chain Officer e COO – Chief Operating Officer di oltre 35 Paesi e 24 settori industriali) sono in aumento gli investimenti in automazione, AI e flussi di lavoro intelligenti, ecosistemi e sostenibilità e si stanno re-immaginando le operazioni legate alla supply chain.

Una risposta agli attuali problemi della supply chain

L’analisi di IBV è stata svolta per capire come i C level stiano affrontando le importanti sfide relative alla supply chain causate dalla pandemia globale di Covid-19, dall’inflazione, dal cambiamento climatico, e dagli eventi geopolitici, e come intendano mettere alla prova le loro supply chain in futuro.

WEBINAR
13 Dicembre 2022 - 12:00
Un caso virtuoso di Digital Marketing nel Manufacturing: KPI e obiettivi - WEBINAR
Digital Transformation
Manifatturiero/Produzione

“Per combattere efficacemente i fattori di stress senza precedenti della supply chain – dichiara Jonathan Wright, IBM Consulting Global Managing Partner, Sustainability Services and Global Business Transformation – come l’inflazione, è imperativo che i CSCO si concentrino sull’attuazione di iniziative di analytics, AI e automazione per costruire supply chain intelligenti, resilienti e sostenibili. Automazione e AI possono consentire ai CSCO e alle loro organizzazioni di raccogliere dati, identificare i rischi, convalidare la documentazione e fornire audit trail, anche in periodi di forte inflazione, contribuendo nel frattempo alla gestione dei rifiuti e dei consumi di carbone, energia e acqua”.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale

Quasi la metà (47%) dei CSCO intervistati ha dichiarato di aver introdotto nuove tecnologie di automazione negli ultimi due anni, un approccio che può aggiungere prevedibilità, flessibilità e intelligenza alle operazioni della supply chain. Inoltre, hanno detto di utilizzare l’intelligenza artificiale per monitorare e tracciare le prestazioni.

Il driver sostenibilità

I CSCO intervistati classificano la sostenibilità come la terza sfida più importante nel prossimo futuro, dopo le interruzioni della supply chain e l’infrastruttura tecnologica.

Il 52% pone, dunque, la sostenibilità in cima alla lista delle priorità o quasi.

Il 50% dichiara che i propri investimenti in sostenibilità accelereranno la crescita aziendale.

Nella ricerca è emerso che le pressioni più dirette verso la trasparenza della sostenibilità provengono da: investitori (56%), membri del consiglio di amministrazione (50%) e clienti (50%).

Cosa stanno facendo gli innovatori

“Gli Innovatori” sono risultati essere il 20% degli intervistati. Essi si distinguono per la capacità di accelerazione dell’innovazione, guidata dai dati, per prepararsi a un futuro incerto.

Questo gruppo sta già superando i colleghi su parametri chiave tra cui una crescita del fatturato annuo superiore dell’11%. I parametri sono, in primo luogo, l’integrazione di flussi di lavoro automatizzati tra le funzioni organizzative e con i loro partner per ottenere visibilità, approfondimenti e azioni in tempo reale (il 95% in più rispetto agli altri CSCO).

Inoltre, gli innovatori si contraddistinguono per la modernizzazione della loro infrastruttura tecnologica: il 56% opera attualmente su cloud ibrido e il 60% sta investendo in infrastrutture digitali per scalare e fornire valore.

D’altra parte, l’ampliamento delle loro iniziative di sostenibilità creano nuovi prodotti e servizi. E il 58% vede l’opportunità di migliorare il coinvolgimento dei clienti attraverso gli imperativi di sostenibilità.

Infine, questo sottocampione ha dichiarata una maggiore attenzione alla cybersecurity (quasi il 20% in più rispetto agli altri CSCO).

R

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

Articolo 1 di 4