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Social HR: la ricetta di Talentia

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Social HR: la ricetta di Talentia

08 Lug 2014

di Valentina Bucci

In occasione del lancio delle nuove release Cpm 6.5 e Hcm 9, abbiamo intervistato Marco Bossi, Managing Director e Amministratore Delegato di Talentia Software Italia, società specializzata in soluzioni Finance e Hr, per sapere le leve di sviluppo su cui sta puntando l’azienda; sul versante risorse umane, un ruolo determinante l’hanno – e l’avranno – le soluzioni Social

Escono Cpm 6.5 e Hcm 9, le soluzioni rispettivamente Finance e Hr di Talentia Software, il gruppo indipendente francese vincitore in Uk del Business Finance Awards 2014 e che, come ci spiega Marco Bossi, Managing Director e Amministratore Delegato di Talentia Software Italia, a breve sarà presente con la propria offerta anche nei quadranti magici di Gartner.

Per Cpm 6.5 le novità sono un nuovo workflow del processo di budget, dove si arriva a una gestione illimitata dei livelli di dimensione di analisi e di approvazione (sarà possibile creare processi più complessi, “cuciti su misura” sulle esigenze aziendali) e il potenziamento del modulo E-collect che rende molto più trasparenti agli utenti le codifiche dei dati, consentendo all’utente di risalire al singolo dettaglio importato; per Hcm 9, l’apertura alla mobility (le funzioni diventano fruibili tramite smartphone e tablet) e al Social recruiting.

Marco Bossi, Managing Director e Amministratore Delegato di Talentia Software Italia

Con Bossi ci siamo soffermati proprio sul tema dei social in ambito Hr per capire, a livello strategico aziendale, quale sia la road map dell’azienda: “C’è ancora, in ambito Hr, una certa resistenza di carattere culturale ai social – spiega il top manager – ma sta aumentando la curiosità, soprattutto da parte del management più giovane, più percettivo ”. E non è un caso che questa apertura ai social sia proposta da Talentia nella stessa release che abilita anche la mobility: “La possibilità di utilizzare i social aziendali su device mobili agevola notevolmente la diffusione dell’utilizzo di questi ultimi come strumenti di contatto e comunicazione” essendo gli utenti spontaneamente predisposti ad abbinare le due cose. È già previsto per novembre un upgrade della versione 9: “Nell’upgrade ci siamo particolarmente focalizzati nello sviluppo del concetto del social come supporto a tutti i processi di valutazione, formazione e partecipazione delle persone in azienda”. Bossi fa riferimento anche ai Social Analytics integrati nella soluzione: “Si potranno per esempio riconoscere, attraverso l’analisi delle community, le persone più innovative o più capaci di integrarsi in determinati contesti. In questo ambito, inoltre, possiamo contare, supportando adeguatamente le aziende, sul know how della nostra filiale inglese, estremamente preparata sull’argomento”.

Il riferimento alla sede anglosassone chiama in causa il tema dell’internazionalità dell’azienda, che è per Bossi un valore aggiunto essenziale su cui si basa il successo di Talentia: “La nostra holding è a Parigi, ma i software sono studiati e sviluppati anche a Bari, Londra, Marsiglia, Atene. C’è un’unica direzione centrale, ma valorizziamo le competenze locali e anche i team sono internazionali. Altro punto di forza secondo l’Ad, oltre alla completezza dell’offerta che combina soluzioni Cpm ad Hcm e alla sua modularità, la capacità delle soluzioni di interfacciarsi facilmente con tutti i sistemi eterogenei che stanno “a valle”, vincolati alle normative locali (Erp, Payroll ecc.), per poi ovviamente integrare tutte le informazioni. Tra i piani per il prossimo futuro ricordiamo l’apertura di una sede dell’azienda in Brasile e la nascita di varie partnership con aziende del mercato arabo.

Valentina Bucci
Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

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