Il 49% delle aziende del Quadrilatero di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia ha progetti di intelligenza artificiale attivi, contro meno del 20% di fine 2024. La diffusione resta però diversa secondo le dimensioni: la quota raggiunge il 79% nelle grandi imprese e si ferma al 41% nelle piccole e al 40% nelle microimprese. È a questo tessuto produttivo che si rivolge Officina AI, la Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) milanese dedicata alla tecnologia.
La delibera di Regione Lombardia dà il via alla seconda fase del progetto, promosso da Assolombarda e sostenuto da un partenariato pubblico-privato di 19 soggetti. MADE Competence Center assumerà il ruolo di hub e soggetto gestore, con il compito di accompagnare le imprese, in particolare le Pmi, nell’avvio dei progetti e nella loro industrializzazione.
La presentazione si è tenuta durante il convegno “AI e Physical AI, l’impatto nel mondo reale”, organizzato da Assolombarda insieme a Regione Lombardia e MADE, con la partecipazione di imprese, ricerca e istituzioni.
Indice degli argomenti
Una piattaforma per sperimentare nei processi produttivi
Al centro di Officina AI c’è una piattaforma aperta nella quale imprese, università e startup potranno progettare, testare e validare applicazioni in contesti industriali reali. Il progetto comprende intelligenza artificiale generativa, agentica e fisica, con applicazioni in diversi ambiti produttivi.
La physical AI riguarda sistemi capaci di percepire, decidere e agire attraverso robotica, sensori e automazione. A queste tecnologie il convegno ha dedicato dimostrazioni con prototipi, video, simulazioni ed esperienze interattive, presentando il loro impiego nei processi decisionali e operativi.
La formazione costituisce un pilastro specifico della ZIS. Sono previsti percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra scuola, università e industria e sviluppare le competenze necessarie all’utilizzo delle soluzioni.
Il ruolo di MADE nell’industrializzazione
MADE metterà a disposizione della ZIS la propria esperienza nel trasferimento tecnologico e nel supporto alle aziende. Gli strumenti comprendono la fabbrica dimostrativa, gli ambienti protetti di sperimentazione del nodo italiano di AI-MATTERS, coordinato dal Competence Center, e i percorsi formativi costruiti sulle esigenze delle imprese.
“È in questo passaggio, dal progetto pilota all’industrializzazione, che MADE metterà a disposizione della Zona di Innovazione e Sviluppo neocostituita la propria esperienza, in qualità di hub e soggetto gestore”, commenta Marco Taisch, presidente di MADE.
Il progetto si inserisce in un ecosistema del quale fanno parte anche forgIA, AI4I ed Euro-FMX, indicato nel comunicato come uno dei due progetti flagship della Commissione europea. La collaborazione con AI4I, l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria, accompagna l’iniziativa sin dalla sua nascita.
Adozione in crescita, differenze tra grandi e piccole aziende
Secondo le stime riportate nel comunicato, il mercato italiano dell’intelligenza artificiale ha raggiunto 1,8 miliardi di euro nel 2025, con una crescita del 50% sul 2024.
L’indagine condotta da Assolombarda con il Politecnico di Milano su 700 aziende del Quadrilatero documenta l’ampliamento dell’utilizzo. Oltre al 49% che ha già progetti attivi, un ulteriore 18% prevede di avviarli a breve. Nel dettaglio dimensionale, alle grandi imprese segue il segmento delle medie, con una quota di adozione del 48%.
Officina AI nasce per sostenere l’accesso alla tecnologia delle realtà di minori dimensioni, attraverso un’offerta che comprende ricerca, sperimentazione, formazione, trasferimento tecnologico, incubazione di startup e supporto all’industrializzazione.
Dati industriali e competenze nell’ecosistema forgIA
Il presidente di Assolombarda Alvise Biffi collega la nuova ZIS all’obiettivo, indicato all’Assemblea generale dell’associazione, di fare del territorio la “fabbrica dell’AI”. Nel percorso rientra forgIA, l’ecosistema digitale condiviso e sicuro promosso per valorizzare i dati industriali.
“Lo stiamo già facendo con forgIA, l’ecosistema digitale condiviso e sicuro che abbiamo promosso per mettere a valore i dati industriali e sviluppare applicazioni concrete – commenta – nel rispetto della sovranità del dato e della proprietà intellettuale delle imprese: la forgia in cui la fabbrica dell’AI prende forma”.
La base produttiva del Quadrilatero comprende 34 mila imprese manifatturiere e 347 mila addetti, con un valore aggiunto industriale superiore a 44 miliardi di euro. La meccatronica conta 13,4 mila unità locali, quasi 120 mila occupati e 36 miliardi di euro di esportazioni annue. Il territorio ospita inoltre oltre 2.500 startup innovative, pari al 22% di quelle attive in Italia.
I partner e la strategia regionale
Accanto ad Assolombarda e MADE partecipano alla ZIS la Città metropolitana di Milano, la Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, il Politecnico di Milano, l’Università Bocconi, l’Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Il partenariato comprende inoltre grandi aziende tecnologiche, Pmi innovative, organizzazioni dell’ecosistema dell’innovazione ed enti di formazione. La partecipazione resta aperta agli altri atenei del territorio.
Per Regione Lombardia, l’iniziativa rientra nella strategia delle Zone di Innovazione e Sviluppo, che punta a valorizzare le specializzazioni territoriali attraverso la collaborazione tra sistema produttivo, università e centri di ricerca.
“Con questa nuova ZIS proseguiamo un percorso che punta a creare un distretto manifatturiero di produzione dell’intelligenza artificiale – spiega Guido Guidesi, assessore regionale allo Sviluppo economico – favorendo il trasferimento tecnologico e accompagnando le imprese nell’affrontare le sfide del futuro”.






















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