Crescita ed espansione continua

Stefano De Rosa, Chief Financial Officer di Fila
Come ci spiega Stefano De Rosa (nella foto), Chief Financial Officer, “Fila è diventato un gruppo internazionale dopo l’ingresso di Intesa SanPaolo nel capitale sociale, che ha permesso, dal 1999 in poi, l’espansione del business all’estero. Prima con l’acquisizione di una società francese, poi di una spagnola e poi ancora, nel 2005, con la grande acquisizione del gruppo americano Dixon. Nel 2008 questa strategia di crescita è proseguita con l’acquisizione della tedesca Lyra e oggi stiamo finalizzando l’acquisizione di una società indiana”. Nonostante questa progressiva internazionalizzazione Fila resta però un gruppo dall’impronta ancora abbastanza familiare e con tutte le caratteristiche del caso, tra le quali quella di avere una guida, quella appunto della famiglia (con Massimo Candela come amministratore delegato), più orientata all’espansione del business che ai problemi amministrativi. Tanto che, per fare un esempio, ogni società del gruppo mantiene a tutt’oggi un proprio sistema gestionale indipendente dagli altri: in Italia si usa Pro J, gli americani hanno Oracle-JDEdwards e così via. È anche per questo che qualche tempo fa, verso la fine del 2006, viene presa la decisione di ‘fare ordine’ avviando un progetto di Corporate performance management.
Dare organicità

Dopo la decisione di dotarsi di un Corporate performance management, che, come si è accennato, è del 2006 ed è stata presa direttamente dalla direzione finanziaria, nella persona del Cfo, con un contenuto investimento iniziale (circa 110 mila euro, ricorda De Rosa), il progetto si è sviluppato per gradi. Il primo anno è stato assorbito dal data entry preliminare, un lavoro molto impegnativo che ha permesso però, nell’anno seguente, di mettere a punto strumenti di Etl in grado di fornire dati di qualità elevata importandoli automaticamente dalla contabilità dei diversi gestionali. Si è quindi ottenuto il primo ‘statutory’, cioè il bilancio civilistico (“nucleo di sopravvivenza” lo chiama De Rosa) prodotto con la nuova piattaforma. Completamente ‘auditable’ grazie alla tracciabilità dei dati e dei processi e realizzato in una frazione del tempo occorrente in precedenza.










Partecipa alla community