La produttività dei dipendenti, il migliore supporto ai clienti, il controllo dei sistemi di produzione dipendono da dispositivi digitali sempre più eterogenei che, da una parte, facilitano la digitalizzazione dei processi, dall’altra complicano la vita ai team IT che devono garantire operatività e sicurezza.
Non è un caso che gli approcci di gestione fondati sul Mobile Device Management (MDM) si stiano evolvendo in Enterprise Mobility Management (EMM) per accogliere il necessario passaggio da una gestione “centrata sui dispositivi” a quella che comprende l’insieme degli strumenti, hardware e software, che danno accesso a dati e applicazioni d’impresa. Ma la sfida non è finita e non si gioca solo in ambito mobile. Smart tv, chioschi nei punti vendita, sensori IoT in fabbrica, dispositivi indossabili e molti altri che vedremo in futuro, reclamano un approccio alla gestione non più limitato agli smartphone e alle app che danno accesso ai dati aziendali. Serve una strategia più ampia di Unified Endpoint Management (UEM) e che ha come fondamentale caratteristica quella d’essere centrato sull’utente e non più solo sui dispositivi.

























