Quando un gruppo cresce per acquisizioni, la velocità finanziaria dell’operazione può scontrarsi con i tempi dell’integrazione IT. Sistemi gestionali diversi, applicazioni legacy e software verticali rendono difficile consolidare le informazioni e possono moltiplicare le elaborazioni manuali.
Gridcore, polo nazionale attivo nelle infrastrutture per reti elettriche, idriche e gas e sviluppato con il supporto di Xenon Private Equity, ha affrontato questo problema con la Gridcore Integration Factory. Il gruppo comprende più società e punta a superare i sette asset societari entro il 2027. Le priorità erano standardizzare Finance e le principali anagrafiche e costruire un modello ripetibile per le acquisizioni future.
Indice degli argomenti
Un nucleo comune senza sostituire i verticali
Il progetto utilizza Infor CloudSuite Industrial Cloud Multi-Tenant come piattaforma gestionale comune. Infor OS, attraverso la componente ION, collega l’ERP ai sistemi dedicati a cantieri, appalti e attività operative. I verticali inviano stati di avanzamento, costi e rendicontazioni; l’ERP restituisce dati amministrativi e contabili, comprese le fatture attive gestite centralmente.
Questo scambio bidirezionale mantiene la coerenza informativa e consente agli utenti di continuare a lavorare sugli strumenti già adottati. Infor Document Management completa l’architettura per la gestione strutturata della documentazione amministrativa e tecnica.
La Control Room accompagna ogni fase della migrazione
La Control Room basata su Analytics offre una vista consolidata di conto economico, stato patrimoniale, cash flow, rendiconto finanziario ed elisioni intercompany. Le società non ancora migrate alimentano la piattaforma tramite flussi Excel in staging; al go-live, questi vengono sostituiti dalle integrazioni native.
Dopo la definizione del modello Finance, delle integrazioni e degli analytics, le prime due società sono entrate in produzione nel gennaio 2026. Secondo quanto comunicato, il go-live è stato effettuato in quattro mesi e le implementazioni completate entro i costi previsti.
Dati uniformi e meno passaggi manuali
Le società già operative hanno eliminato gran parte delle elaborazioni manuali e dei fogli Excel. Il flusso tra ERP e sistemi verticali rende disponibile in tempo reale il monitoraggio dei costi di cantiere, mentre le informazioni finanziarie sono uniformi e centralizzate. La reportistica consolidata sostiene così le decisioni del gruppo e del suo investitore.
La scelta di evitare personalizzazioni del codice preserva aggiornamenti e standard del cloud multi-tenant. Nei roll-out successivi sono previsti Infor IDM, per centralizzare documenti e certificazioni, e Velocity Suite, con OCR, AI, Review Center e RPA. Queste funzionalità restano parte della roadmap: includono la trasformazione delle bolle in dati strutturati, l’elaborazione delle fatture e l’interrogazione dell’ERP in linguaggio naturale.
Il progetto è entrato nella rosa dei finalisti per i Digital360 Awards nella categoria “AI – Governance & Core Modernization”.














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