Infrastrutture

Data center in Italia, le tre leve per accelerare lo sviluppo



Indirizzo copiato

Il mercato potrebbe valere fino a 30 miliardi di euro entro il 2030. Il Rapporto Strategico della Community Data Center Italia di TEHA Group individua tre sinergie operative – territoriale, infrastrutturale e industriale – per rafforzare l’ecosistema nazionale 

Pubblicato il 16 dic 2025



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Alessandro Viviani, Associate Partner e Responsabile Community Data Center Italia di TEHA Group
Alessandro Viviani, Associate Partner e Responsabile Community Data Center Italia di TEHA Group




Il mercato dei data center rappresenta per l’Italia un’opportunità di assoluto rilievo: secondo le stime della Community Data Center Italia di TEHA Group, il settore potrebbe generare un giro d’affari compreso tra 12 e 30 miliardi di euro entro il 2030, con un potenziale che arriverebbe fino a 165 miliardi nel decennio successivo.

Il dato emerge dal Rapporto Strategico “Data Center e Sistema-Paese: l’Alleanza per la Crescita. Roadmap per uno sviluppo sinergico”, che analizza le condizioni necessarie per colmare il divario con i principali hub europei e attrarre capitali internazionali.

La crescita della domanda di servizi cloud e di capacità computazionale per l’intelligenza artificiale sta accelerando il mercato nazionale. Nel prossimo decennio, la capacità IT dei data center cloud tradizionali è destinata a raddoppiare, mentre quella dedicata all’AI training potrebbe crescere di cinque volte e l’AI inference di dieci volte rispetto ai livelli attuali. Una dinamica che apre a uno sviluppo più distribuito dell’infrastruttura digitale, condizionato dai costi energetici, dalla velocità dei processi autorizzativi e dalla disponibilità di una filiera industriale locale qualificata.

Secondo TEHA Group, la finestra di opportunità è concreta ma richiede un’azione coordinata. «L’Italia ha davanti a sé una delle più grandi opportunità di sviluppo degli ultimi decenni: la crescita del mercato dei data center può generare valore economico e posti di lavoro qualificati, rafforzando la competitività del Paese. Ma perché questo potenziale si traduca in realtà, è necessario intervenire su tre fronti chiave: energia, autorizzazioni e filiera industriale», dichiarano Alessandro Viviani e Jacopo Palermo, Associate Partner di TEHA Group. «In Italia, in particolare, Milano sta dimostrando di poter competere con i principali hub europei, ma serve una visione nazionale che renda l’intero Paese attrattivo. Per riuscirci, occorre un’azione coordinata tra istituzioni, utility, imprese e sviluppatori: solo così potremo trasformare questa dinamica di mercato in un vantaggio strategico per il sistema Italia». In questo senso TEHA Group ha individuato 3 sinergie, fra i diversi attori.

Sinergia territoriale

Il primo ambito individuato dalla Community riguarda il territorio. In Italia sono stati mappati 3,7 milioni di metri quadrati di aree industriali dismesse (brownfield) potenzialmente idonee alla realizzazione di data center. Il loro riutilizzo consentirebbe di rigenerare aree degradate senza nuovo consumo di suolo, restituendo valore alle comunità locali.

Dal punto di vista ambientale, l’adozione delle migliori tecnologie disponibili permetterebbe di evitare fino a 2 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno, un impatto equivalente a circa 1,5 milioni di automobili in meno. Secondo le stime, entro il 2040 sarebbe inoltre possibile liberare fino a 1,2 GW di capacità e ridurre in modo significativo i consumi idrici, fino ad azzerarli in alcuni casi.

Sinergia infrastrutturale

Il secondo asse di sviluppo riguarda l’integrazione tra data center ed energia. Guardando al 2040, il consumo elettrico dei data center potrebbe arrivare a rappresentare fino al 10% della domanda complessiva. Per gestire questa crescita, la Community propone il modello dei “Data & Energy Hub”, basato su una collaborazione strutturata tra infrastrutture digitali e filiera energetica. Grazie a consumi stabili e prevedibili, i data center possono contribuire a ridurre il costo unitario dell’energia in un sistema sempre più caratterizzato da costi fissi, oltre a favorire investimenti nelle rinnovabili. In prospettiva, queste infrastrutture possono anche offrire servizi di flessibilità alla rete elettrica, con benefici che si estendono oltre il perimetro ICT.

Sinergia industriale

Il terzo livello di sinergia riguarda la filiera industriale. I data center attivano catene del valore ad alta specializzazione: a fronte di 100 milioni di euro di investimenti in CAPEX, si stimano oltre 1.200 posti di lavoro complessivi. L’analisi dei costi operativi mostra inoltre che la spesa per manutenzioni e servizi tecnici (40%) supera quella per l’energia (30%), evidenziando il ruolo centrale delle competenze locali. In Italia, tuttavia, la filiera resta frammentata. Le PMI generano il 64% del valore aggiunto manifatturiero collegato ai data center, contro il 24% della Germania. Per competere su scala internazionale, secondo la Community è necessario favorire processi di aggregazione e la nascita di operatori in grado di svolgere il ruolo di capifiliera nei confronti dei grandi player globali.

Le raccomandazioni della Community Data Center e il progetto Risposta Italia

Per tradurre l’analisi in azioni operative, la Community Data Center Italia ha definito 12 raccomandazioni rivolte a istituzioni e stakeholder. Sul piano territoriale, le proposte includono corsie preferenziali per i progetti tecnologicamente virtuosi, strumenti urbanistici dedicati al recupero delle aree brownfield e iniziative di capacity building per supportare gli enti locali nella gestione dei processi autorizzativi.

Sul fronte infrastrutturale, viene promosso il modello Data & Energy Hub, insieme a un dialogo strutturato tra sviluppatori e operatori di rete e al contrasto delle richieste speculative di connessione. Dal punto di vista industriale, infine, la Community suggerisce di incentivare consorzi e joint venture tra PMI, valorizzare la filiera nazionale nei processi autorizzativi e sostenere la ricerca e sviluppo collaborativa.

In questa direzione si inserisce anche il progetto “Risposta Italia”, che guiderà i lavori della Community nel 2026. L’iniziativa punta a mappare le competenze distintive delle imprese italiane, favorire l’adozione degli standard richiesti dagli hyperscaler e creare un punto di incontro tra la filiera nazionale e i grandi sviluppatori internazionali, con l’obiettivo di trasformare un insieme di eccellenze in un sistema industriale integrato.

Partecipa alla community

guest
0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

DATA CENTER HUB

Tutti
I PROTAGONISTI
GUIDE
RICERCHE
APPROFONDIMENTI
Leggi l'articolo Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
l'identikit
Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
Leggi l'articolo Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
l'identikit
Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
Leggi l'articolo Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
l'identikit
Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
Leggi l'articolo Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
l'identikit
Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
Leggi l'articolo Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
l'identikit
Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
Leggi l'articolo Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
l'identikit
Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
Leggi l'articolo Data center, le 50 parole chiave
glossario
Data center, le 50 parole chiave
Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
l'identikit
Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
l'identikit
Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
Leggi l'articolo Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
l'identikit
Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
Leggi l'articolo Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
l'identikit
Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
Leggi l'articolo Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
l'identikit
Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
Leggi l'articolo Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
l'identikit
Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
Leggi l'articolo Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
l'identikit
Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
Leggi l'articolo Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
l'identikit
Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
Leggi l'articolo Data center, le 50 parole chiave
glossario
Data center, le 50 parole chiave
Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
l'identikit
Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
l'identikit
Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”

Articoli correlati