Chi ha usato ChatGPT, Claude, Gemini o Perplexity o un altro modello linguistico ha già, anche se inconsapevolmente, “incontrato” i token AI. Ogni risposta che riceviamo, ogni prompt che scriviamo, ogni documento che carichiamo… Tutto viene scomposto in token prima che il modello possa elaborarlo. Eppure, questi gettoni restano la variabile più fraintesa dell’intelligenza artificiale generativa, spesso ridotta a una voce di costo sulle dashboard di fatturazione.
Vademecum
Token AI: guida completa alle “particelle elementari” dell’intelligenza artificiale
Sono la materia prima invisibile dell’Artificial Intelligence perché ogni prompt, ogni risposta, ogni documento viene scomposto in queste entità prima di essere elaborato dagli algoritmi. Capire cosa sono, come si contano e quanto costano è essenziale per usare e pagare l’AI in modo consapevole evitando costi occulti

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