Attualità

PNRR: l’Italia fatica a sfruttare i finanziamenti, i Competence Center no

L’Italia è in forte ritardo sulla spesa dei fondi del PNRR. La stasi si riscontra in diversi ambiti, ma il paese vanta anche casi virtuosi nel gestire e utilizzare i fondi. Tra questi, l’ecosistema dei Competence Center. Ne parliamo con Marco Taisch, presidente di MADE4.0

Pubblicato il 15 Giu 2023

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
pnrr
Immagine di RaffMaster su Shutterstock

A volte succede a chi vince un’enorme somma alla Lotteria: nella mente del fortunato, l’improvvisa ricchezza genera uno stato di confusione, che sfocia nella sostanziale incapacità di gestire il denaro.

In Italia non sta andando diversamente con i fondi del PNRR: una parte dei finanziamenti non è nemmeno stata assegnata. Se non fosse per la preziosa forma di partenariato pubblico/privato che supporta la PA, per esempio, molte amministrazioni pubbliche non saprebbero nemmeno cosa acquistare.
Forse i circa 191 miliardi di euro a disposizione per la ripresa del Paese sono arrivati troppo in fretta; forse la complessità del PNRR e le sfide che questo pone frenano gli investimenti. Per quanto riguarda la digitalizzazione del Paese, resta il solito problema: mancano le competenze.

Fatto sta che persino Raffaele Fitto, Ministro per Affari Europei, il PNRR, il Sud e la Politica di coesione, è in allarme riguardo al conseguimento degli obiettivi richiesti dall’Europa entro il 2026: “L’Italia non riesce a spendere in maniera né soddisfacente né efficiente i fondi di coesione dell’Unione europea. È per questo che è più che mai necessario e urgente intervenire in maniera strutturale per cambiare il sistema con cui i fondi vengono utilizzati. È questa una sfida fondamentale per il nostro Paese”, ha dichiarato il ministro (fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri).

In effetti, ad aprile 2023, risulta speso solo il 6% dei fondi europei a disposizione. Procedendo con questo ritmo, non si conseguiranno i traguardi previsti. Pertanto, o si accelera la spesa, oppure l’Italia rischia di perdere i fondi. Tale messaggio è ben presente tra le righe della Relazione della Corte dei Conti sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), pubblicata a marzo scorso.

Le risorse nelle mani di chi sa farle fruttare

Non sono molti i settori che stanno dimostrando di saper sfruttare i fondi del PNRR: tra questi, una delle punte di diamante italiane è il settore del “Trasferimento tecnologico”. Parliamo degli otto Competence Center italiani, che si sono dimostrati virtuosi nel gestire e utilizzare i fondi erogati fino a questo momento.

I Competence Center sono centri di competenza ad alta specializzazione che hanno lo scopo di supportare le imprese manifatturiere nell’adozione delle tecnologie digitali all’interno della fase produttiva, attraverso attivitàà di orientamento e formazione alle imprese su tematiche Industria 4.0, nonché di supportarle nell’attuazione dei loro progetti di innovazione.

Nel campo della digitalizzazione, innovazione e competitività̀ nel sistema produttivo, i traguardi europei per il 2023 riguardano le tecnologie satellitari e l’economia spaziale. In Italia, però, c’è ancora molto da fare “raso terra”: occorre costruire le basi della digitalizzazione in termini sia di beni strumentali sia di competenze, soprattutto nelle PMI.

Tra i primi problemi del Paese, infatti, compare l’indice DESI: il livello complessivo di alfabetizzazione digitale è troppo basso e questa realtà rende l’Italia poco competitiva. Al fine di invertire la rotta, il PNRR dedica diverse misure che mirano a scalare diverse posizioni nella classifica DESI. Tra queste, l’integrazione delle tecnologie digitali, quest’anno, dovrebbe rappresentare quasi il 45% della spesa programmata.

Tuttavia, il condizionale è d’obbligo perché a rallentare la messa a terra dei progetti ci sono, appunto, due fattori: “la troppa burocrazia e la mancanza di competenze”. Ne è convinto Marco Taisch, presidente di MADE Competence Center Industria 4.0 (MADE4.0), che opera a livello nazionale ed europeo, in cordata con 51 partner pubblici e privati.

“I competence center svolgono un servizio pubblico, perché utilizzano i finanziamenti per erogare attività di upskilling e reskilling sulle tecnologie dell’Industria4.0” spiega Taisch.

In questo senso, una realtà come MADE4.0, sottolinea, costruisce le fondamenta della rivoluzione digitale, utilizzando ogni euro messo a disposizione dal PNRR per costruire competenza.

“Grazie ad attività informative/formative ad alta specializzazione, infatti, oggi molte imprese sono più pronte, consapevoli e disposte a utilizzare i crediti d’imposta per beni strumentali 4.0 e per attività di formazione 4.0 (Missione M1C2 del PNRR), tanto che è attesa una maggiore spesa di 2,3 miliardi rispetto alle stime per il triennio 2020-2022”.

Vista l’importanza cruciale dei Competence Center, il PNRR destina 2 miliardi di euro al “trasferimento tecnologico”, di cui 350 milioni destinati al “Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria” (Missione 4 componente 2 Investimento 2.3).

La scuola di competenze 4.0 traina gli investimenti

“Con la quota a disposizione del MADE4.0, continueremo a creare attività di formazione per il personale intermedio delle Pmi. La complessità delle tecnologie richiede una formazione di natura esperienziale, una didattica pratico/operativa che sfrutta le tecnologie presenti in MADE4.0. È importante che i lavoratori del manifatturiero possano recarsi in un luogo dove si possono vedere in funzione le tecnologie e imparare a usarle, apprezzandone i vantaggi”, fa notare Taisch.

Per immaginare una riconfigurazione dei flussi di lavoro, è necessario che le imprese conoscano le potenzialità della tecnologia. “Per questo, negli ultimi 2 anni, MADE4.0 ha coinvolto 6.000 imprese e 17.000 lavoratori in attività di orientamento e ha erogato 260 corsi di formazione a 4.098 partecipanti di 1.387 aziende, per un totale di 27.211 ore-uomo di formazione”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

DATA CENTER HUB

Tutti
I PROTAGONISTI
GUIDE
RICERCHE
APPROFONDIMENTI
Leggi l'articolo Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
l'identikit
Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
Leggi l'articolo Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
l'identikit
Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
Leggi l'articolo Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
l'identikit
Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
Leggi l'articolo Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
l'identikit
Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
Leggi l'articolo Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
l'identikit
Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
Leggi l'articolo Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
l'identikit
Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
Leggi l'articolo Data center, le 50 parole chiave
glossario
Data center, le 50 parole chiave
Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
l'identikit
Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
l'identikit
Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
Leggi l'articolo Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
l'identikit
Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
Leggi l'articolo Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
l'identikit
Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
Leggi l'articolo Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
l'identikit
Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
Leggi l'articolo Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
l'identikit
Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
Leggi l'articolo Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
l'identikit
Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
Leggi l'articolo Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
l'identikit
Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
Leggi l'articolo Data center, le 50 parole chiave
glossario
Data center, le 50 parole chiave
Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
l'identikit
Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
l'identikit
Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”