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Risultati 2018 di Digital360: fatturato +57% di cui 21% per crescita organica

Si chiude con ricavi per 22,5 milioni di euro contro i 14,3 dell’anno precedente il biancio 2018 della società quotata sul Mercato AIM di Borsa Italiana. Tre le nuove realtà entrate nella famiglia DIgital360 nel 2018: Effettodomino, IQ Consulting e ServicePro

Pubblicato il 03 Apr 2019

Andrea Rangone - Amministratore Delegato del Gruppo Digital360

Consolidamento di tre nuove società e una consistente crescita organica (21%) sono alla base dell’aumento dei ricavi consolidati del 57% nel 2018 sul 2017 di Digital360 SpA, società quotata sul mercato AIM Italia, che chiude il bilancio 2018 con ricavi per 22,5 milioni di euro contro i 14,3 dell’anno precedente.

Importante il contributo alla crescita della Business Unit Advisory (consulenza e affiancamento alle imprese e alle pubbliche amministrazioni a supporto della loro trasformazione digitale) che incrementa notevolmente i ricavi (+78%) rispetto al 2017, grazie soprattutto a una notevole crescita organica. Anche per la Business Unit Demand Generation (attività di comunicazione, marketing e generazione di opportunità di business per le aziende tecnologiche, fornitrici di innovazione digitale) si osserva una crescita rilevante (+45%), riconducibile essenzialmente alle acquisizioni fatte nel periodo (Effettodomino, IQ Consulting, ServicePro)

Il NetworkDigital360, trasversale a entrambe le Business Unit, è il più grande network di testate online dedicate a tutti i temi dell’Innovazione Digitale, con 53 portali online e newsletter, più di 1,5 milioni di visitatori unici al mese, e oltre 5.000 keyword del mondo digitale in prima pagina su Google. Tra queste ZeroUno è il portale di riferimento per la comunità dei CIO e degli IT manager: “La vera discontinuità di questo periodo storico – ha detto Andrea Rangone, Amministratore Delegato di Digital360 – è che le tecnologie digitali oggi abilitano nuovi mercati, nuove logiche e modelli di business. In questo contesto il Chief Information Officer deve diventare un Chief Intrapreneurship Officer, sostenere un ripensamento interno, sviluppare qualcosa di nuovo all’interno dell’azienda, e per farlo deve essere in grado di combinare due ingredienti fondamentali: il primo è una profonda conoscenza delle tecnologie perché non si può interpretare il cambiamento se non si conosce già oggi quello che la blockchain potrà fare domani o se non si è consapevoli della pervasività dell’intelligenza artificiale; il secondo è avere una visione di business non banale, come il CTO di una startup”. È una trasformazione importante, nella quale il CIO può trovare in ZeroUno una fonte di informazione importante, con approfondimenti tecnologici e di business, casi utenti e interviste a esperti nazionali e internazionali.

Ebitda pari a 2,6 milioni di euro: +57% sul 2017

Tornando ai dati finanziari, l’azienda comunica che l’Ebitda è pari a 2,6 milioni di euro, in crescita del 57% rispetto a quello realizzato al 31 dicembre del 2017 (1,64 milioni di euro), con una incidenza sui ricavi del 11,5%, sostanzialmente in linea rispetto al periodo di riferimento. Il miglioramento del risultato si attribuisce principalmente all’allargamento del perimetro di consolidamento, ma anche a perimetro omogeneo il Gruppo mostra una crescita organica dei risultati, con l’Ebitda in aumento del 6% rispetto al 2017.

L’Ebit Adjusted è pari a 1,14 milioni di euro, con un incremento del 51% rispetto al valore al 31 dicembre 2017. A parità di perimetro di consolidamento l’Ebit Adjusted si è invece ridotto del 27%, a causa dell’aumento degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, cresciuti per effetto degli investimenti sostenuti per l’innovazione delle piattaforme tecnologiche e dell’offerta, alla base degli innovativi modelli di business “As-A-Service” (Engine) e, quindi, della crescita di lungo termine.

L’utile netto consolidato Adjusted è pari a 0,59 milioni di euro, contro gli 0,53 milioni del 2017, con una incidenza sui ricavi del 2,6%.

I nuovi componenti della famiglia Digital360

Digital360 nel corso del 2018 ha acquisito la totalità delle quote di partecipazione di Effettodomino S.r.l. e la maggioranza delle quote di IQ Consulting S.r.l. e ServicePro Italy S.r.l..

  • Effettodomino S.r.l. è un’innovativa agenzia di marketing digitale operativa dal 2015 con l’obiettivo di supportare le aziende nell’evoluzione dei processi di marketing e vendita, attraverso l’implementazione di strategie innovative di Inbound Marketing. È tra le prime società in Italia a specializzarsi nella Marketing Automation, la frontiera del marketing digitale, che consente, attraverso sofisticate piattaforme software, di gestire tutti i processi di direct marketing on line fino alla generazione di nuovi lead;
  • IQ Consulting S.r.l. è una società spin-off accademica attiva nel campo dell’Industria 4.0 e del Supply Chain Management. IQC supporta l’innovazione e la gestione strategica delle filiere che progettano, forniscono, producono e distribuiscono prodotti e servizi, mettendo a disposizione competenze integrate di natura logistica, tecnologica, organizzativa ed informatica;
  • ServicePro S.r.l. opera come marketing agency “full service” specializzata nella realizzazione di eventi complessi e nella gestione di campagne di demand e lead generation. Si rivolge in particolare ai grandi vendor di soluzioni tecnologiche e per alcuni di essi svolge il ruolo di preferred agency, gestendo componenti importanti del loro budget di marketing.

Grazie all’integrazione con le nuove attività fortemente complementari e sinergiche rispetto a quelle già possedute dal Gruppo, Digital360 pone le basi per un importante ulteriore sviluppo per il futuro. Le tre acquisizioni rafforzano infatti le competenze e il posizionamento sul mercato in alcune aree strategiche del core business di Digital360: la marketing automation e i nuovi servizi di inbound marketing; l’industria 4.0 e la trasformazione digitale delle imprese industriali; la realizzazione di eventi complessi e la gestione di campagne di demand e lead generation.

“La crescita del Gruppo riflette non solo l’acquisizione di successo delle nuove società, avvenuta grazie ai proventi della quotazione, ma anche un’importante accelerazione delle attività sui servizi più innovativi, digitali, caratterizzati da ricavi ricorsivi a tariffazione mensile. In un mercato in forte crescita come quello dei servizi a supporto della trasformazione digitale, stiamo fortemente trasformando la nostra offerta, grazie all’applicazione di innovativi modelli “As-A-Service” (denominati Engine), che ci consentono non solo di aumentare la quota dei ricavi ricorsivi, ma anche di scalare più facilmente verso le PMI”, ha dichiarato Rangone.

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