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Business Together… as a Service

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Business Together… as a Service

24 Mar 2014

di Rinaldo Marcandalli

Orange Business Service interpreta la mutazione del mercato It in arrivo: abilitando il “Business together as A service” con l’Ucc; offrendo le tipologie di cloud adatte alle scelte aziendali strategiche per il business; accompagnando l’integrazione dell’Internet of Things. Ne parla a ZeroUno Helmut Reisinger, Senior Vp Europe, Russia e Cis dell’azienda.

BARCELLONA – A margine del Gartner Symposium di Barcellona 2013, ZeroUno ha incontrato Helmut Reisinger, Senior Vp Europe, Russia & Cis, Orange Business Service (Cis sta per Commonwealth of Independent States che comprende quasi tutti gli stati dell’ex Urss).

Helmut Reisinger Senior Vp Europe, Russia e Cis, Orange Business Service

Tema obbligato i servizi di rete e di business B2b mirati a multinazionali “e in genere a ogni azienda con necessità di governance “glocale”. Reisinger ha fatto il punto su come la sua azienda interpreta la mutazione del mercato It.
ZeroUno: Qual è la prima notizia oggi di Orange Business Services (Obs)?
Reisinger – La mossa sul mercato russo a settembre. Con una società controllata al 100%, siamo l’unico fornitore B2b a tre livelli: cittadino, di zona [le immense Regioni di cui è composta la Russia vengono definite da Obs appunto zone, ndr] e di Paese. La Russia cresce sei volte la Ue. È il 3° Paese al mondo per riserve finanziarie. Attrae le multinazionali, a partire dalle produttrici di auto, settore in cui il 2014 sarà l’anno del sorpasso sulla Germania per dimensioni e tasso di crescita. Tutte le principali marche vi investono, Orange Business Service (Obs) vi ha collocato mille dipendenti.
ZeroUno: Parliamo dei differenziatori chiave del vostro servizio in Europa e nel mondo.
Reisinger – Sono sostanzialmente tre: il supporto Obs sia mobile che fisso è cruciale per il futuro mobile dei clienti B2b; offriamo servizi oltre che di rete, di gestione applicativa per tutte le applicazioni, esclusi gli Erp, che lasciamo ai vari Sap, Oracle e Ibm; infine abilitiamo una governance capillare fino al dispiegamento glocale e 24/7 di piattaforme di servizi di hosting e service center a Rio, come a Mauritius, Cairo, Delhi, tutti Security Certified Iso27000.
Ma soprattutto offriamo un’unica e semplice esperienza di un Orange cloud che consente di collaborare ovunque ci si trovi. È il ‘Business Together’ as a service, che Obs garantisce su telefonia, messaging, presence, audio, Web, video conferencing, mobilità e funzionalità contact center.
ZeroUno: Come accompagnate i vostri Clienti B2b verso “il futuro mobile”?
Reisinger – Con vari livelli di offerta: primo livello, la connettività; secondo, i managed services, in cui l’end to end security layer protegge dato e proprietà intellettuale, dispositivo utente compreso; nell terzo livello connettiamo macchine, con il M2m nell’Internet of Things (Iot), di nuovo attraverso telefonia sia mobile che fissa.
ZeroUno: Gartner vede emergere la “coda lunga” dei supplier. Vi sorprende?  [long tail è il concetto statistico-economico elaborato nel 2004 da Chris Anderson che dà conto del fatto che laddove si abbia grande diffusione nelle interazioni, ad esempio in rete, si riesce a vendere un gran numero di oggetti in quantità relativamente piccole, rispetto a vendere un numero esiguo di elementi in grandi quantità ndr].
Reisinger – No. La long tail è molto evidente nei servizi dei grandi Internet Provider nativi come Amazon e Google, che sfruttano investimenti infrastrutturali massicci in capacità di scala. Amazon Web Service (Aws) è perfetta per nicchie di utenze o per startup, che acquistano servizi online con la carta di credito; il suo modello di business è perfettamente coerente con la vendita di spazio cloud a un gran numero di utenti in quantità relativamente piccole. Aws mi sembra meno interessante per grandi società multinazionali, nel cui transito al cloud il valore rimane ancorato alla proprietà intellettuale più che scaturire dall’aumento di opportunità statisticamente offerto dalla rete. Per loro i managed services restano necessari.

Rinaldo Marcandalli
Giornalista

Consulente aziendale e giornalista. 40+ anni di esperienza nello sviluppo software, laboratorio IBM e field, nelle telecomunicazioni prima e poi nelle applicazioni e nel governo del Dipartimento It. Esperienze sul campo in settori bancario, in particolare interbancario, assicurativo e pubblica amministrazione. Da 20+ anni segue prima da consulente e poi come giornalista l’evoluzione dei processi nei settori e da 10+ anni la loro trasformazione progressiva al digitale, specializzandosi nello studio della riorganizzazione agile, digitale e smart delle Aziende.

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