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Cisco accelera i propri piani di sviluppo e annuncia una Webex completamente rinnovata

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Attualità

Cisco accelera i propri piani di sviluppo e annuncia una Webex completamente rinnovata

Nel corso dell’evento virtuale WebexOne sono state annunciate importanti innovazioni nella piattaforma di collaborazione di Cisco, immediatamente rilanciate dal management italiano: riunioni più ingaggianti, novità nella messaggistica e telefonia, un nuovo Hub dove trovare un’ampia serie di integrazioni con le applicazioni di comunicazione e condivisione più diffuse

09 Dic 2020

di Patrizia Fabbri

Semplicità, programmabilità, apertura, sicurezza intrinseca: il mantra di Cisco permea gli annunci sulle innovazioni della piattaforma Webex presentate durante WebexOne, l’evento digitale che ha riunito analisti, partner e clienti, e che il management italiano ha voluto enfatizzare con una conferenza stampa ad hoc con Agostino Santoni, CEO Cisco Italy, e Michele Dalmazzoni, Collaboration & Industry Digitisation Leader Cisco Emear South.

Un Webex completamente nuovo quello presentato dove sono state implementate nuove funzionalità in ciascun ambito coperto dalla piattaforma: riunioni, telefonia e messaggistica.

“La pandemia ha accelerato il percorso di adozione di soluzioni di collaborazione e in Cisco abbiamo pensato che dovevamo accelerare il nostro progetto: far collaborare tutti. Tutti gli annunci si trovano sotto questo ombrello, che è la missione di Cisco: alimentare un futuro inclusivo per tutti”, ha detto Santoni introducendo l’intervento di Dalmazzoni che ha illustrato nel dettaglio le novità: “È un’esperienza totalmente rinnovata quella della nuova Webex– ha affermato il responsabile collaboration – ed è il frutto, oltre che dell’impegno della nostra ricerca e sviluppo, delle acquisizioni fatte, come le due appena annunciate: Slido, che ci consente di potenziare e completare Webex con funzionalità di interazione tra moderatori e partecipanti alle riunioni virtuali, e IMImobile che indirizza la nostra offerta di contact center as a service. Acquisizioni che vanno ad aggiungersi ad altre come quella di BabbleLabs, grazie alla quale vengono eliminati i rumori di fondo in una webconference, e che aumentano le capacità cognitive della piattaforma”.

La piattaforma presenta un elevato livello di programmabilità ed estensibilità basato su API aperte e SDK, facilitando quindi l’integrazione di soluzioni di terze parti; è stato inoltre presentato Webex App Hub, un ecosistema di applicazioni per la collaborazione che include integrazioni precostituite.

Come dicevamo, le novità riguardano anche la parte di messaggistica, la telefonia e un contact center anch’esso completamente rinnovato dove microservizi, API e intelligenza artificiale la fanno da padrone, nonché nuovi device, ma le innovazioni che ci sembrano più interessanti, e che vanno a rispondere a molte delle esigenze emerse in quest’ultimo anno di grande utilizzo di piattaforme di collaborazione, riguardano le riunioni e le integrazioni. Vediamole nel dettaglio.

Riunioni più ingaggianti

Obiettivo delle nuove funzionalità è quello di rendere le riunioni web più ingaggianti e, nell’insieme, più inclusive. Alcune di queste funzionalità sono disponibili da subito mentre altre lo saranno a breve.

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Tra quelle disponibili oggi, segnaliamo:

  • Cancellazione dei rumori di fondo e migliore qualità della voce: Webex identifica e rimuove automaticamente i rumori di fondo più comuni e che possono distrarre i partecipanti alla riunione.
  • Trascrizioni e sottotitoli: così come possono essere registrate, le riunioni possono essere trascritte in tempo reale in modo che non sia più necessario prendere appunti durante l’incontro.
  • Evidenze e action item: Webex Assistant creerà una lista delle cose salienti e delle cose da fare a seguito di un comando verbale dell’organizzatore della riunione.

Mentre tra quelle disponibili a breve, quelle che ci sembrano più interessanti sono:

  • Esprimersi negli incontri con gesti e reazioni: per esprimere rapidamente il gradimento di un discorso, una presentazione, un intervento basterà fare il movimento del “pollice in su” e l’intelligenza artificiale integrata trasformerà il gesto in un’icona che apparirà sullo schermo, in modo che tutti possano vederlo.
  • Traduzione in tempo reale: a partire da febbraio, sarà possibile avere una trascrizione in tempo reale dello speaker in 10 diverse lingue. Ciascun partecipante alla riunione potrà scegliere la lingua preferita senza impatto sugli altri partecipanti. Le lingue disponibili sono: inglese, spagnolo, francese, tedesco, mandarino, portoghese, arabo, russo, olandese e giapponese. Per l’italiano bisognerà attendere marzo.
  • Organizzazione di grandi incontri: a breve sarà possibile ospitare una sessione Webex Events con un massimo di 25.000 partecipanti mentre utilizzando il nuovo live streaming nativo di Webex Events si potrà arrivare a 100.000 partecipanti.

Le integrazioni precostituite nel Webex App Hub

Nell’Hub sono già disponibili alcune integrazioni precostituite: Box, Dropbox, MIRO, Mural, Salesforce, ServiceNow e Workplace di Facebook. L’azienda annuncia che presto ne arriveranno altre, ma intanto vediamo i particolari di queste:

  • Box: attualmente, Box e Webex sono integrati in modo tale che sia possibile condividere e gestire facilmente i contenuti Box mentre l’utente è all’interno di Webex; con la nuova integrazione sarà possibile, dall’interno di Box, accedere a Webex per programmare o avviare una riunione e condividere contenuti all’interno di uno spazio Webex, sia precedentemente creato che nuovo, senza uscire da Box.
  • DropBox: sarà possibile selezionare con un clic un file in Dropbox da condividere durante una riunione Webex e utilizzare Dropbox Spaces all’interno di Webex per catturare facilmente appunti, agende e attività di follow-up per condividerle con il proprio team di lavoro.
  • Miro: le funzionalità di visual thinking e collaborazione di Miro possono ora essere usate all’interno di Webex, includendo le lavagne collaborative online di Miro direttamente all’interno di uno spazio progettuale Webex, per svolgere tutte le attività necessarie, dall’ideazione al workshopping, al product planning e design, direttamente mentre si è in riunione.
  • Mural: potenzia la collaborazione visuale semplificando l’engagement, la creatività e la collaborazione tra team distribuiti che partecipano ad una riunione Webex.
  • Salesforce: con Salesforce Lightning, i meeting, i messaggi e le chiamate Webex verranno associate a Lead e Opportunità; questi oggetti Webex personalizzati saranno distribuiti tramite Salesforce AppExchange.
  • ServiceNow: l’integrazione con la funzionalità di gestione degli incidenti di ServiceNow fa sì che le funzioni Webex relative a riunioni, chiamate e messaggistica diventino parte di flussi di lavoro automatizzati, evitando attività manuali ripetitive.
  • Workplace from Facebook: gli utenti potranno interagire in tempo reale (like, commenti, reazioni, domande, partecipare a sondaggi, ecc) durante una trasmissione Webex su Workplace; in arrivo anche la possibilità di usare Workplace con hardware Webex e la disponibilità di funzionalità di live engagement di Workplace all’interno di Webex.

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Patrizia Fabbri

Giornalista, Direttore responsabile ZeroUno

Patrizia Fabbri è giornalista professionista dal 1993 e si occupa di tematiche connesse alla trasformazione digitale della società e delle imprese, approfondendone gli aspetti tecnologici. Dopo avere ricoperto la carica di caporedattore di varie testate, consumer e B2B, nell’ambito Information Technology e avere svolto l’attività di free lance per alcuni anni, dal 2004 è giornalista di ZeroUno dove è stata prima caporedattore, poi vicedirettore e dal 2020, direttore.

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