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Con Ignition 8, EFA Automazione porta il controllo industriale nel mondo mobile

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Attualità

Con Ignition 8, EFA Automazione porta il controllo industriale nel mondo mobile

29 Apr 2019

di Giorgio Fusari

La nuova release della piattaforma software, sviluppata da Inductive Automation e distribuita da EFA, punta a gestire impianti e processi industriali direttamente attraverso smartphone e tablet

“Riteniamo che la connettività e la convergenza OT-IT, tra tecnologia operativa e tecnologia dell’informazione, sia il fondamento del modello Industria 4.0, dove le macchine sono interconnesse per formare la Industrial Internet of Things. Se non esiste una connettività solida e affidabile, è impensabile creare modelli di digitalizzazione industriale”. Così Franco Andrighetti, Managing Director di EFA Automazione, contestualizza l’introduzione sul mercato di Ignition 8, la piattaforma software per il mondo industriale sviluppata dalla società californiana Inductive Automation e distribuita in Italia da EFA.

foto di Franco Andrighetti, Managing Director di EFA Automazione
Franco Andrighetti, Managing Director di EFA Automazione

Connettività: fulcro per l’automazione intelligente

Ignition, spiega Andrighetti, funziona come un hub che, interponendosi tra OT e IT, semplifica la connessione e la comunicazione con tutti i sistemi e dispositivi, per consentire di realizzare applicazioni Industria 4.0 in qualunque ambito, minimizzando l’impatto dell’implementazione sugli asset già esistenti nell’organizzazione, tra cui vi sono, ad esempio, i dispositivi PLC (programmable logic controller), i sistemi SCADA (supervisory control and data acquisition), e le interfacce HMI (human-machine interface).

“Fino a ieri la normale pratica era collegare tutti i dispositivi di campo con PLC, HMI, SCADA – chiarisce il manager – ma oggi ciò non è più sufficiente, perché i dati devono fluire liberamente verso il cloud, dove vengono elaborati, attraverso gli strumenti analitici, l’intelligenza artificiale e il machine learning. Tecnologie tramite cui i dati prendono forma, e vengono poi trasformati in informazioni utili, ad esempio, per realizzare le applicazioni di manutenzione predittiva”. Ignition 8 è un hub di collegamento che mette in comunicazione anche sistemi MES (manufacturing execution system), ERP (enterprise resource planning), applicazioni IIoT.

L’architettura della piattaforma Ignition
L’architettura della piattaforma Ignition

Le caratteristiche salienti di Ignition 8

Con il rilascio di Ignition 8, la piattaforma software si arricchisce di nuove funzionalità, tra cui, in primo luogo, la capacità di sfruttare appieno, nel settore dell’automazione industriale, la tecnologia mobile, ormai ampiamente diffusa attraverso smartphone e tablet: in particolare, il modulo Ignition Perspective fornisce, direttamente attraverso lo smartphone, complete funzionalità SCADA, e permette di creare applicazioni ‘responsive’, in grado di adattarsi a schermi di qualunque dimensione, da quello di un sistema desktop, al display di un tablet o di un telefono mobile. Le applicazioni client realizzate con Ignition Perspective sono infatti completamente conformi agli standard HTML5 e CSS3, e in grado di girare in maniera nativa su qualsiasi dispositivo dotato di web browser. In aggiunta, il fatto di poter controllare l’applicazione industriale attraverso lo smartphone consente, ad esempio, di eseguire operazioni di tagging di parti dell’impianto tramite coordinate GPS, di catturare immagini, o di effettuare la scansione di codici QR.

Un esempio di applicazione industriale su dispositivi mobile
Un esempio di applicazione industriale su dispositivi mobile

Uno dei punti di forza di Ignition, sottolinea EFA, è la capacità di costruire e gestire architetture industriali ‘enterprise-scale’, dove le implementazioni richiedono il controllo anche di milioni di tag. Un altro punto di forza è costituito dal modello di ‘licenze illimitate’, che permette alle aziende di non preoccuparsi di quanti dispositivi debbano essere interconnessi. “Indipendentemente dal fatto che i sensori siano milioni o che i punti PLC siano centinaia di migliaia – ha dichiarato Don Pearson, Chief Strategy Officer di Inductive Automation – il costo delle licenze è completamente svincolato dalla complessità dell’architettura”.

Giorgio Fusari

Giornalista

Nel settore giornalistico dal 1989, Giorgio Fusari negli anni ha collaborato per numerose pubblicazioni nel panorama tecnologico e ICT italiano, tra cui la rivista NetworkWorld Italia (gruppo IDG); il settimanale di tecnologia @alfa, del quotidiano Il Sole 24 Ore, la testata Linea EDP. Dal 2012 collabora con il gruppo Digital360 e in particolare con ZeroUno. Tra le aree di maggior specializzazione di Giorgio, il crescente universo dei servizi cloud, il networking, le tecnologie di cybersecurity.

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