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Colt On Demand, ecco come innovare l’esperienza dei servizi di rete

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Colt On Demand, ecco come innovare l’esperienza dei servizi di rete

20 Giu 2017

di Redazione

In occasione del proprio 25° anniversario, l’azienda londinese annuncia che nel corso del 2017 verranno investiti oltre 200 milioni di euro per ampliare la propria rete e rispondere alle crescenti esigenze di connettività delle imprese. Il portafoglio Colt On Demand include una serie di servizi, tra i più recenti il portale Voice on Demand

Colt festeggia i suoi 25 anni e continua a crescere, promette infatti un’ulteriore espansione della propria rete che a oggi collega più di 200 città, disponendo di ulteriori 49 reti metropolitane e raggiunge 25mila edifici e 700 data center nel mondo, fornendo servizi in 86 Paesi. Nel corso del 2017 saranno spesi oltre 200 milioni di euro come parte del piano di investimento strategico da attuare nei prossimi tre anni focalizzato sulla fornitura di servizi di rete dinamici..

La strategia in cui si colloca tale impegno è imperniata sull’evoluzione dell’esperienza d’uso delle reti stesse  e, in particolar modo, sull’introduzione dei servizi di rete On Demand e sulla riprogettazione dei propri processi e sistemi interni per diminuire i tempi di erogazione del servizio, riducendoli da settimane a giorni.

In particolare, il Portfolio On Demand di Colt, che consente alle aziende di consumare servizi di connettività Ethernet sulla rete progettata e integrata su cloud (nota come Colt IQ Network) in tempo reale tramite un portale web intelligente, abilita i clienti al controllo completo dei servizi necessari, con la possibilità di aumentare e diminuire istantaneamente, tramite il portale, la larghezza di banda in base alle loro necessità. La flessibilità on demand si estende anche alle politiche di pricing, dando ai clienti la possibilità di scegliere piani tariffari su base oraria, così come contratti più tradizionali dalla durata stabilita.

Nei mesi scorsi, sono stati annunciati ampliamenti nel portafoglio On Demand in ambito Sdn-Software defined network con l’introduzione di Dedicated Cloud Access (Dca) in grado di fornire connessioni private, intelligenti e sicure a Microsoft Azure (attraverso la sua offerta ExpressRoute) e al cloud di Aws.

Tra i più recenti servizi presentati da Colt, inoltre, il portale Voice On Demand, che consente di gestire in maniera centralizzata i numeri di servizio, dall’ordine alla cessazione, in tutti i paesi europei. Il processo di gestione degli ordini completamente digitale segna la fine dei tempi di consegna tradizionalmente lunghi ed elimina la necessità di interazione con l’operatore per creare, modificare e completare gli ordini.

Il portale Voice On Demand di Colt abilita gli ordini in tempo reale, consentendo, per esempio, alle aziende di lanciare nuove campagne nel momento in cui si presenta la necessità, senza alcuna pianificazione anticipata. Inoltre, permette ai rivenditori di servizi voce di ottenere una maggiore agilità, gestendo facilmente e con pochi clic centinaia o migliaia di numeri di accesso ai servizi per conto dei loro clienti. Come ulteriore vantaggio, le informazioni di natura regolamentare sono disponibili attraverso il portale; in tal modo, i clienti possono essere sicuri di rispettare le normative locali in ogni nazione in cui operano.

Il portale ha esteso quindi ulteriormente la proposta complessiva On Demand di Colt come parte del Colt IQ Network, che comprende banda larga flessibile, SIP trunking convergente, UCaaS (Unified Communications as a Service) e soluzioni per contact center offerte in modalità pay-per-use.

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in rivista, portale www.zerounoweb.it e una linea di incontri con gli utenti. Lo scopo di questa evoluzione va ricercato nell’esigenza di creare molteplici opportunità di trasmissione di informazioni e di confronti con operatori e aziende sul mercato per monitorare nel concreto le criticità le aspettative, i progetti Ict realizzati per supportare lo sviluppo del business d’impresa. Target: CIO (Chief Information Officer), responsabili di sistemi informativi, manager IT e manager business di funzione, consulenti.

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