Data Center, trasformazione in vista. L’Internet of Things cambierà tutto

L’enorme volume e velocità dei dati provenienti da sensori e “smart object” genererà forti criticità di sicurezza, gestione dei dati, storage, server e networking, sostiene Gartner. «Il recente trend di centralizzazione delle applicazioni è incompatibile con l’IoT: una prima aggregazione dei dati dovrà avvenire in piccoli data center distribuiti»

Pubblicato il 09 Apr 2014

AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
data-center-cloud-140317162333

Nel 2020 nel mondo ci saranno 26 miliardi di “smart object”, cioè prodotti “intelligenti” connessi e basati su tecnologie Internet of Things (IoT) che genereranno entrate incrementali per oltre 300 miliardi di dollari, per lo più da servizi. Lo sostiene Gartner, secondo cui una delle conseguenze di questa diffusione delle tecnologie IoT saranno i profondi impatti su tutti i mercati legati alle tecnologie di Data Center.

«Le iniziative IoT genereranno enormi quantità di dati che dovranno essere processati e analizzati in tempo reale – spiega Fabrizio Biscotti, research director di Gartner -. Questo tipo di workload quindi crescerà fortemente nei Data Center, creando nuove sfide di sicurezza e di capacità elaborativa e analitica». L’IoT in effetti crea flussi di dati real time di stato, posizionamento, funzionamento e così via, dai dispositivi e asset “intelligenti” sul campo ai sistemi centralizzati nei Data Center. E il gran numero di device da gestire, insieme all’enorme volume, velocità ed eterogeneità dei dati IoT, genera notevoli criticità per i manager dei Data Center, in particolare nelle aree sicurezza, gestione dei dati, storage, server, e networking.

Gartner raccomanda quindi prima di tutto di potenziare la capacità di previsione dell’andamento dei workload, scendendo poi nei dettagli delle criticità di queste aree. Riguardo alla sicurezza per esempio si va dai rischi per l’integrità degli “smart object” disseminati sul campo, al fatto che questi oggetti saranno di tipi e tecnologie profondamente diversi, creando così forti complessità di gestione della sicurezza dei dati, acuite poi anche dall’inevitabile crescita delle esigenze di disponibilità legate a processi di elaborazione e analisi che si svolgono in tempo reale.

Tutto internet

I dati riguardanti i consumatori poi configurano un caso particolare di sicurezza: come già avviene per lo “smart metering” (energia, gas, ecc), e per le “smart car”, c’è un crescente volume di dati riguardanti le abitudini d’uso personali degli “smart device” che, se non opportunamente gestiti, possono creare seri rischi appunto di violazione della privacy.

Questo aspetto, sottolinea Gartner, è particolarmente critico perché i dati generati dall’IoT, che sono di due tipi – personali (consumer-driven) e big data (enterprise-driven) – sono decisivi per proporre nuovi tipi di servizi nonché per gestire da remoto gli oggetti intelligenti, e man mano che i consumatori usano le App e i dispositivi, i dati utili e significativi cresceranno sempre di più.

Per quanto riguarda lo storage, è facile pronosticare che l’IoT contribuirà ad aumentare la domanda di capacità, mentre gli investimenti in server saranno necessari fin da subito in quei settori dove le iniziative IoT possono fin d’ora essere profittevoli o portare valore aggiunto. Infine le reti: le connessioni attuali nelle WAN dei data center sono dimensionate in base alla domanda, piuttosto moderata, generata dalle interazioni delle persone con le applicazioni. L’IoT può cambiare drasticamente questi andamenti, convogliando sul data center un enorme volume di piccoli pacchetti di dati, e quindi aumentando l’esigenza di banda in entrata.

Un ritorno all’approccio “Data Center distribuito”

Ma l’aspetto più importante è che la natura delle applicazioni IoT richiede una sorta di ritorno all’approccio di “data center distribuito” che negli ultimi anni era stato soppiantato dalla tendenza all’accentramento e consolidamento delle server farm. «Far affluire massive quantità di dati da fonti geograficamente disperse su un solo centro non ha senso tecnicamente né economicamente – spiega Joe Skorupa, vice president e distinguished analyst di Gartner -. Il recente trend di centralizzazione delle applicazioni per ridurre i costi e migliorare la sicurezza è incompatibile con l’Internet of Things: le organizzazioni saranno costrette ad aggregare i dati in diversi piccoli data center distribuiti dove gestire le prime fasi dell’elaborazione, per poi inviare i “semilavorati” più rilevanti al data center principale per ulteriori analisi».

Questa nuova architettura prospetta notevoli problemi di governance, visto che richiede una gestione omogenea dell’intero ambiente, e nel contempo la capacità di controllare i singoli siti. Il backup di volumi di dati così ampi, così come la banda di rete e quella necessaria per lo storage, possono comportare forti criticità.

«Già in fase di progettazione del Data Center, occorrerà utilizzare modelli di throughput, derivati da piattaforme e tookit di gestione statistica della capacità infrastrutturale, che integrino le business application e i flussi di dati associati – spiega Biscotti -. Questi trend favoriranno ulteriormente il ricorso alla virtualizzazione e ai servizi cloud, riducendo la complessità e migliorando drasticamente la capacità di gestione dei picchi di domanda, a tutto vantaggio dell’affidabilità e della business continuity».

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Partecipa alla community

guest
0 Commenti
Più recenti Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

DATA CENTER HUB

Tutti
I PROTAGONISTI
GUIDE
RICERCHE
APPROFONDIMENTI
Leggi l'articolo Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
l'identikit
Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
Leggi l'articolo Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
l'identikit
Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
Leggi l'articolo Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
l'identikit
Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
Leggi l'articolo Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
l'identikit
Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
Leggi l'articolo Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
l'identikit
Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
Leggi l'articolo Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
l'identikit
Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
Leggi l'articolo Data center, le 50 parole chiave
glossario
Data center, le 50 parole chiave
Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
l'identikit
Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
l'identikit
Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
Leggi l'articolo Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
l'identikit
Continuità elettrica nei data center: le soluzioni FIAMM tra UPS e accumulo energetico
Leggi l'articolo Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
l'identikit
Data center, gestione dell’energia e architetture critiche con Schneider Electric
Leggi l'articolo Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
l'identikit
Data center, la region Azure in Italia di Microsoft
Leggi l'articolo Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
l'identikit
Sviluppo dei data center, l’approccio integrato di Deerns
Leggi l'articolo Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
l'identikit
Campus data center e interconnessione: come si sviluppa l’ecosistema Equinix
Leggi l'articolo Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
l'identikit
Continuità elettrica per i data center: le soluzioni di Riello UPS
Leggi l'articolo Data center, le 50 parole chiave
glossario
Data center, le 50 parole chiave
Leggi l'articolo Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
l'identikit
Equans, un approccio end-to-end per i nuovi data center
Leggi l'articolo Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
l'identikit
Munters, il raffreddamento che sostiene l’evoluzione dei data center
Leggi l'articolo Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
L'identikit
Elettrificazione e distribuzione elettrica ad alta efficienza secondo ABB
Leggi l'articolo Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
l'identikit
Dallo staffaggio alla protezione antincendio: l’offerta Hilti per i data center
Leggi l'articolo Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
l'identikit
Come HiRef ottimizza il raffreddamento e l’efficienza energetica dei data center
Leggi l'articolo Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
VADEMECUM
Data center in Italia: come cambia l’ecosistema della filiera
Leggi l'articolo La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Lo studio
La corsa all’AI fa esplodere la domanda energetica dei data center
Leggi l'articolo Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Vademecum
Dal data center all’AI factory: cosa serve sapere prima di investire
Leggi l'articolo Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Energy efficiency
Consumi AI data center: ABB scommette sulla corrente continua
Leggi l'articolo Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
L'analisi
Data center, cresce l’appeal del mercato italiano per i capitali
Leggi l'articolo Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
vademecum
Data center “lights-out”: quanto manca all’infrastruttura autonoma
Leggi l'articolo Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
L'approfondimento
Etichetta UE per i data center: più trasparenza sui consumi
Leggi l'articolo Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”
L'intervista
Data center, Becker: “La sovranità digitale passa dalla dimensione regionale”