Anche Office sale nella ‘nuvola’

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Anche Office sale nella ‘nuvola’

È disponibile Office 365, il nuovo servizio cloud che comprende SharePoint, Exchange, Lync e Office e dal 2011 sostituisce BPOS. Disponibile anche una versione per aziende sotto le 25 postazioni

15 Feb 2011

di Daniele Lazzarin

Microsoft ha annunciato Office 365, un servizio cloud che comprende le versioni Online di SharePoint, Exchange e Lync, ma soprattutto il ‘gioiello di famiglia’ Office. La nuova suite è l’erede di Bpos (Business Productivity Online Suite), di Office Live Small Business e di Live@edu, offerte che sostituirà totalmente. Lync per inciso è la nuova suite di unified communication di Microsoft, presentata da poche settimane.
“Vogliamo mettere alla portata delle piccole imprese dei servizi di livello enterprise, e ridurre i costi di quelle grandi”, ha spiegato Fabrizio Albergati, direttore del gruppo Information Worker di Microsoft Italia.
Il servizio in Europa sarà erogato da data center Microsoft in Irlanda e Olanda.
La versione per piccole imprese (meno di 25 dipendenti) comprende Office Web Apps, le versioni Online di SharePoint, Exchange e Lync, e un sito web esterno: il canone è di 5,25 euro per utente al mese.
La versione Enterprise offre diverse opzioni, dalla sola e-mail (1,75 euro per utente-mese) all’intera gamma di funzioni disponibili (Office Professional Plus, e-mail, voice mail, social networking, messaging, portali web, extranet, conferencing voce, video e web) che costa 22,75 euro per utente-mese.
In ottobre è iniziato il beta testing di Office 365 in 13 Paesi, tra cui l’Italia, presso migliaia di aziende clienti. La soluzione è sul mercato dall’inizio dell’anno e nel corso del 2011 l’offerta sarà estesa a 40 Paesi e ampliata a comprendere Dynamics Crm Online, e la versione per scuole e università.
“Il principio è simile a iTunes e Messenger: abbiamo qualcosa sul desktop che si collega a qualcosa in cloud – ha spiegato Albergati -. Stiamo lavorando per rendere accessibile il servizio anche alle piccolissime aziende, in ‘bundle’ con telefonia e Adsl, tramite accordi con partner”.
“Office 365 offre molte novità: Office Professional Plus non era mai stato disponibile online, così come Exchange 2010, che per l’occasione aumenterà lo storage per utente a 25 GB. SharePoint sarà aggiornata (versione 2010) rispetto a Bpos, e Lync è una novità in sé, ed estende Messenger anche ai dispositivi mobili”. Albergati ha aggiunto che è stato semplificato il processo d’attivazione e acquisto rispetto a Bpos, e che se il sistema non sarà disponibile, Microsoft pagherà delle penali.
Office 365 for Enterprise presuppone la sincronizzazione tra cloud e on-premise, e propone due tipi di utenza. Una è un ‘chiosco’ con poche funzioni di base, con opzioni da 2 dollari (solo Exchange Online) a 10 dollari al mese per utente. L’altra è Information Worker, che parte da 10 dollari (l’opzione con gli stessi componenti di Bpos) fino a 24 dollari o 22,75 euro (con Office Professional Plus).
Per gli utenti Bpos è prevista la migrazione diretta; Microsoft preciserà in seguito tempi, costi e modalità. Il passaggio da utenze on premise a cloud e viceversa ha costo zero. Albergati ha parlato anche di un tipo di contratto (Enterprise Agreement) che comprenderà sia componenti cloud sia componenti on-premise. Office 365 supporta i più diffusi browser e sistemi operativi per smartphone, ma non Office 2003, né Windows XP.

Daniele Lazzarin

Giornalista

Ingegnere gestionale (Politecnico di Milano) e giornalista professionista dal 1999. Scrivo di progetti di digitalizzazione nelle aziende e business application.

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