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Il cloud computing di Microsoft per il Ministero delle Politiche agricole

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Il cloud computing di Microsoft per il Ministero delle Politiche agricole

08 Giu 2018

di Redazione

Internet of things, machine learning, artificial intelligence, blockchain sono le tecnologie utilizzate da CREA per promuovere Agricoltura 4.0 e sviluppare processi di certificazione per offrire maggiori garanzie sulla storia degli alimenti, dalla raccolta delle materie prime al flusso tra gli operatori della filiera, fino all’approdo al consumatore finale

CREA, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, l’ente vigilato dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dedicato alla ricerca in ambito agroalimentare, durante il recente Forum PA ha annunciato di aver adottato strumenti Microsoft in azioni di ricerca volte al miglioramento della qualità nei settori agricolo, ittico, forestale e nutrizionale. In linea con il tema chiave della manifestazione che quest’anno si è focalizzata sull’innovazione per la sostenibilità, è stato infatti sviluppato il progetto di trasformazione digitale mirato a ottimizzare i processi interni dell’ente stesso e a offrire supporto tecnologico alle proprie strutture scientifiche. Il cloud computing faciliterà la collaborazione tra i team di ricerca che possono beneficiare di infrastrutture sicure e sviluppare applicazioni intelligenti condividendo competenze che spaziano dalla genomica, all’agroecolologia, dalla salute delle piante alla fertilità dei suoli, dagli allevamenti all’industria agroalimentare. In particolare, la piattaforma cloud Microsoft Azure supporterà il progetto di Agricoltura Digitale “AgriDigit” finanziato dal MiPAAF, che nei prossimi mesi studierà e svilupperà tecnologie utili in agricoltura e sistemi di supporto alle decisioni e alla certificazione dei prodotti.

Più nello specifico, grazie alla potenza di calcolo di Azure e alle funzionalità di Internet of Things, Machine Learning e Artificial Intelligence integrate nella piattaforma cloud di Microsoft, sarà possibile accelerare la ricerca agroalimentare e ambientale, abilitando l’analisi di enormi quantità di dati eterogenei in tempo reale e la realizzazione di modelli predittivi sempre più accurati. Non solo: grazie agli intuitivi strumenti di blockchain accessibili attraverso il cloud di Azure, sarà possibile sviluppare processi di certificazione offrendo maggiori garanzie sulla storia degli alimenti, dalla raccolta delle materie prime al flusso tra gli operatori della filiera, fino all’approdo al consumatore finale.

“Per un ente come CREA che affronta le sfide sempre più delicate del ventunesimo secolo è importante utilizzare tecnologie aggiornate. La tecnologia può infatti correre in aiuto della ricerca per promuovere la sostenibilità dei sistemi produttivi agricoli, forestali e ittici, la produzione di alimenti che soddisfino le esigenze nutrizionali di una popolazione mondiale in crescita, l’uso di biomasse e sottoprodotti per la produzione di materiali e di energia. L’utilizzo di strumenti Microsoft nasce proprio in questa logica, poiché grazie al supporto del Cloud Computing e di piattaforme per Internet of Things, Artificial Intelligence e Blockchain, potremo potenziare la nostra ricerca a supporto della filiera agroalimentare italiana in un quadro di sviluppo sostenibile. Non solo, grazie al Cloud di Microsoft potremo anche orchestrare meglio i nostri processi e collaborare in modo più efficace, ottimizzando le risorse da dedicare alla ricerca e traendo vantaggio dalla multidisciplinarità delle competenze dei nostri ricercatori” ha commentato Marcello Donatelli, direttore del Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente di CREA.

“Siamo orgogliosi di supportare CREA in questo progetto d’innovazione per la sostenibilità e al contempo per la competitività dell’intero Paese. La Pubblica Amministrazione italiana spesso lotta per far fronte alla scarsità di risorse e non riesce ad agire con forza come driver per la crescita italiana. Il settore pubblico ha invece un ruolo fondamentale nel guidare la competitività del Paese, senza perdere di vista gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Puntando sull’innovazione è possibile, non solo recuperare efficienza, ma anche mettere in moto un circolo virtuoso di crescita che coinvolga tutti i settori dell’economia. L’esperienza di CREA è emblematica, perché grazie al Cloud sta sì ottimizzando le operazioni e la produttività dei dipendenti e dei centri di ricerca, ma soprattutto guiderà un processo d’innovazione di cui beneficerà tutta la filiera agroalimentare italiana. Grazie alla molteplicità degli strumenti integrati nel Cloud di Microsoft, come Internet of Things, Artificial Intelligence e Blockchain, sarà possibile contribuire alla competitività del Made-in-Italy, ottimizzando la produzione e garantendo la sicurezza dei prodotti a vantaggio dei consumatori e allo stesso tempo accelerando la ricerca per ridurre gli sprechi e promuovere lo sviluppo sostenibile” ha dichiarato Simonetta Moreschini, Direttore della Divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia.

Redazione

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