Red Hat offre Quarkus e potenzia Java su Kubernetes

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Red Hat offre Quarkus e potenzia Java su Kubernetes

Essendo un framework Java nativo di Kubernetes full-stack ottimizzato per densità di memoria e ridotto tempo di avvio, Quarkus consente alle organizzazioni di far evolvere gli ambienti applicativi esistenti ed estendere gli investimenti effettuati in Java per i sistemi mission-critical

23 Giu 2020

di Redazione

Red Hat ha comunicato di aver ampliato il portafoglio di servizi applicativi e di offrire Quarkus per ottimizzare Java su Kubernetes e colmare così il divario tra le applicazioni Java tradizionali e gli ambienti nativi del cloud.

Introdotto 25 anni fa, Java è ancora oggi uno dei linguaggi di programmazione più popolari tra gli sviluppatori. Offrendo Quarkus come runtime supportato, Red Hat vuole portare Java nel moderno panorama dello sviluppo applicativo cloud-native e lo rende fruibile per approcci di microservizi, container e serverless permettendo alle organizzazioni di aumentare produttività, efficienza, agilità e scalabilità, e agli sviluppatori Java di continuare a lavorare nel linguaggio che conoscono e amano. Con Quarkus, gli utenti traggono beneficio da una tecnologia completamente supportata da Red Hat corredata da una comunità attiva, aggiornamenti continui e una cadenza di rilascio rapida.

Essendo un framework Java nativo di Kubernetes full-stack ottimizzato per densità di memoria e ridotto tempo di avvio, Quarkus consente alle organizzazioni di far evolvere gli ambienti applicativi esistenti ed estendere gli investimenti effettuati in Java per i sistemi mission-critical. Il progetto open source, che deriva da una selezione di tecnologie e standard Java, offre un modello di sviluppo adattabile pensato per combinare stili imperativi e reattivi in un’esperienza utente unificata e senza soluzione di continuità.

Più nello specifico, Quarkus permette di: aumentare la produttività degli sviluppatori in quanto lavora fuori dagli schemi con i più diffusi standard, framework e librerie Java, eliminando la necessità di imparare nuove API o di passare ad un altro linguaggio di programmazione. Fornisce poi una serie di funzionalità come la codifica in tempo reale e la configurazione unificata per una più rapida iterazione in fase di sviluppo, dove le modifiche al codice si riflettono automaticamente e immediatamente nell’applicazione in esecuzione.

Consente, inoltre, di accrescere l’efficienza operativa. Quarkus è fatto su misura per uno stack di sviluppo moderno nativo di Kubernetes, consentendo alle organizzazioni di fornire soluzioni di business più velocemente e in modo più snello, mantenere un vantaggio competitivo e velocizzare il time to market complessivo.

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Quarkus contribuisce anche a un risparmio dei costi, perché esso ha un basso consumo di memoria e un veloce tempo di avvio che si traduce in un migliore utilizzo delle risorse e in un’ottima esperienza dell’utente,con nuove applicazioni e servizi immediatamente disponibili. Questa efficienza porta ad un’elevata densità di carichi di lavoro per CPU, assicurando maggiori risparmi.

Le applicazioni Quarkus sono elastiche, scalabili e in grado di soddisfare una domanda in continua evoluzione, offrendo un sistema più affidabile.

“Red Hat è stato a lungo – ha commentato Rich Sharples, senior director of Cloud Services, Red Hat – un elemento chiave del movimento Java, e siamo orgogliosi del nostro contributo alla comunità. Portare Java nel moderno panorama applicativo cloud-native è fondamentale non solo per il futuro del linguaggio di programmazione, ma anche per quello delle migliaia di aziende che si affidano a Java. Con la nostra offerta Java Kubernetes-native, permettiamo agli sviluppatori Java di lavorare all’interno del linguaggio che conoscono e amano, offrendo allo stesso tempo la possibilità di scalare Java in ambienti business-critical”.

Red Hat è da tempo contributore impegnato nella comunità Java e oggi promuove questo impegno con l’aggiunta di Quarkus ai Runtime Red Hat pienamente supportati. Red Hat Runtimes fornisce i migliori prodotti integrati della categoria, strumenti di migrazione e componenti per creare applicazioni native del cloud, velocizzando i tempi di sviluppo e di consegna. Red Hat Runtimes offre a sviluppatori e architetti la scelta dello strumento giusto per il compito giusto, attraverso una raccolta di runtime leggeri e framework per architetture cloud altamente distribuite, come i microservizi, con caching in-memory per un rapido accesso ai dati e messaggistica per un veloce trasferimento dei dati tra le applicazioni esistenti.

Quarkus integra un vivace ecosistema di oltre 200 estensioni standard, librerie, servizi e tecnologie tra cui una serie di framework e strumenti nativi del cloud, come RESTEasy, Hibernate, Eclipse MicroProfile ed estensioni per diversi servizi cloud Red Hat come Red Hat AMQ Streams, Red Hat AMQ Broker, Red Hat AMQ Fuse e automazione aziendale.

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Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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