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Cloud ibrido as a service, gli effetti della collaborazione tra HPE e Nutanix

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Cloud ibrido as a service, gli effetti della collaborazione tra HPE e Nutanix

Dall’utilizzo di HPE GreenLake e di Nutanix Enteprise Cloud OS nasce una infrastruttura cloud ibrida, gestita, disponibile as a service e distribuita nei data center degli utenti o in strutture coabitative

29 Apr 2019

di Redazione

Annunciata la collaborazione tra Hewlett Packard Enteprise e Nutanix per fornire una soluzione integrata di cloud ibrido as a service, completamente gestita e distribuita nei data center gli utenti o in strutture coabitative. Sarà cioè sfruttato il software Nutanix Enterprise Cloud OS e il suo hypervisor AHV integrato e gratuito, reso disponibile tramite HPE GreenLake, per fornire ai clienti un cloud ibrido interamente gestito da HPE, riducendo in modo significativo il TCO e assicurando un time to value più rapido. Inoltre, come parte dell’accordo, i partner di canale di Nutanix potranno commercializzare direttamente server HPE unitamente al software Nutanix Enterprise Cloud OS, per offrire alla clientela la possibilità di acquistare un’appliance integrata.

I vantaggi della combinazione di HPE GreenLake e di Nutanix Enteprise Cloud OS

Utilizzare le tecnologie HPE GreenLake e di Nutanix Enteprise Cloud OS combinate è ideale per quei clienti che desiderano utilizzare la soluzione Nutanix per supportare numerosi casi d’uso. Tra questi sono inclusi carichi di lavoro mission-critical e applicazioni big data, carichi di lavoro virtualizzati di primo livello quali SAP, Oracle e Microsoft, oltre al supporto per applicazioni big data virtualizzate, come Splunk e Hadoop.
I clienti che utilizzano l’offerta aaS HPE GreenLake potranno godere dei seguenti benefici:

  • Riduzione dei costi delle operations, delle spese in conto capitale e dei costi per l’assistenza e i servizi professionali: l’offerta combinata promette ai clienti una significativa riduzione del TCO. In base a una ricerca IDC commissionata da Nutanix sul software per l’iperconvergenza dell’azienda, i clienti beneficiano di una riduzione del costo delle operations pari al 60% in 5 anni. Secondo un report Forrester commissionato da HPE sull’impatto economico complessivo di HPE GreenLake, i clienti potranno beneficiare di un risparmio del 30% delle spese in conto capitale poiché viene eliminata la necessità di overprovisioning, e di una riduzione del 90% dei costi per l’assistenza e i servizi professionali.
  • Innovazione e time to value più rapido: passando a un modello aaS per l’lT, HPE offre una produttività superiore del 40% diminuendo l’onere dell’assistenza sul personale delle IT operations.
  • Ampia scelta e semplicità: i clienti possono ora sfruttare un hypervisor integrato e gratuito tramite un’offerta aaS, e sfruttare la semplicità d’uso “single-click” di Nutanix per distribuire e scalare carichi di lavoro virtualizzati. La tecnologia Nutanix può ridurre del 61% il tempo che il personale IT dedica alla distribuzione, gestione e supporto rispetto all’infrastruttura tradizionale, permettendo la distribuzione dei servizi
    HPE GreenLake in modo più rapido ed efficiente.

“Con HPE GreenLake – ha affermato Antonio Neri, presidente e CEO di HPE- abbiamo creato il mercato on-premise basato su consumo. Centinaia di clienti in tutto il mondo utilizzano HPE GreenLake per godere dei benefici di un’esperienza cloud unita a sicurezza, governance e prestazioni applicative tipiche di un ambiente a on-premise, pagando il servizio in base al consumo reale. Oggi, HPE porta la sua leadership anche in questo mercato, offrendo una scelta aggiuntiva ai clienti che desiderano un’alternativa di cloud ibrido che fornisca una maggiore agilità a costi più bassi”.
“I nostri clienti – ha dichiarato Dheeraj Pandey, fondatore, CEO e presidente di Nutanix – ci riferiscono che ciò che più conta per loro sono le applicazioni. La nostra partnership con HPE offrirà ai clienti di Nutanix un’ulteriore scelta per rendere invisibile la loro infrastruttura e concentrarsi così sulle applicazioni business-critical e non sulla tecnologia sottostante. Siamo lieti di collaborare con HPE a beneficio delle imprese alla ricerca della giusta soluzione di cloud ibrido per il loro business”.

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Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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