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Unicredit Fintech Accelerator: 4 nuove startup

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Unicredit Fintech Accelerator: 4 nuove startup

23 Ott 2014

di Elisabetta Bevilacqua

Si preparano ad entrare nell’acceleratore Fintech di UniCredit quattro startup selezionate fra 120 che hanno proposto la loro idea imprenditoriale. Il programma, parte integrante della strategia della banca verso le nuove imprese, prevede ospitalità gratuita in uno spazio di co-working, mentoring e formazione, supporto nella ricerca di investitori e di potenziali clienti.

La nuova tappa del programma Fintech Accelerator di UniCredit Start Lab è stata presentata da Paolo Fiorentino, Vice Direttore Generale dell’istituto finanziario, come parte integrante della scelta di rinnovare i servizi della banca attraverso una strategia di open innovation. “Abbiamo puntato sul contatto diretto con giovani imprenditori promotori di idee che alimentano un’innovazione sempre più necessaria al nostro business”, ha detto il top manager, auspicando che la collaborazione e il supporto alle startup possa diventare una modalità con cui le aziende mature, non solo del settore finanziario, decidono di aprirsi al mondo esterno per accelerare i processi di innovazione.

I passi attraverso cui si è arrivati alla selezione sono stati ripercorsi da Massimo Milanta, Group Cio di UniCredit. Dopo una call partita a febbraio e chiusa a giugno che ha raccolto 120 progetti, si sono scelte, attraverso diverse fasi di selezione, quattro startup che verranno ospitate gratuitamente nello spazio creato dalla banca ristrutturando una ex-filiale in Corso Sempione a Milano. A un periodo di fast acceleration di quattro mesi, durante i quali verranno forniti servizi di mentoring e formazione, seguirà un periodo di consolidamento di otto mesi in cui le startup verranno affiancate nelle attività di comunicazione, marketing e sviluppo tecnico e supportate nella presentazione delle loro soluzioni a un pubblico di investitori selezionati e nella ricerca di potenziali clienti. “Credo sia interessante soprattutto l’opportunità di knowledge sharing: le startup potranno mettere alla prova sul campo le soluzioni proposte, UniCredit potrà vedere idee nuove che emergono da un processo molto diverso dalle modalità di innovazione interne alla banca, che necessariamente sono più strutturate e meno disruptive. Sono previsti contatti le fra startup e i nostri manager per valutare l’adattabilità delle soluzioni ai nostri sistemi e verrà utilizzata la rete commerciale per mettere le startup in contatto con potenziali clienti”.

Le aziende vincitrici

Foto di gruppo dei premiati con Paolo Fiorentino, Vice Direttore Generale di UniCredit (il 5° da sinistra) e Massimo Milanta, Group Cio di UniCredit (il 4° da sinistra)

Il fondadore di Quanteye ha un’esperienza decennale nei servizi dedicati alla gestione attiva dei portafogli di investimento rivolti alla clientela istituzionale. Per proporre al mondo consumer servizi di consulenza finanziaria, brokerage e asset management, attraverso un portale web 2.0, ha creato una nuova startup.

Quokky nasce invece con una soluzione pensata per riordinare i documenti personali che prevedono scadenze (bollette, multe da pagare, garanzie), ma punta a offrire un servizio anche ai grandi produttori di “fatture”, con cui già sono in corso contatti.

SocialBullguard è uno strumento per aiutare le aziende a monitorare e gestire in modo efficace la reputation attraverso le interazioni che provengono da email, social media, ricerche web. “La nostra soluzione non si limita a creare alert, ma aiuta a tenere sotto controllo le crisi fornendo un workflow strutturato per gestirle”, spiega il Ceo Gianluca Treu.
WalletSaver propone un’app che individua le migliori tariffe e gli operatori telefonici basandosi sull'analisi del traffico e della copertura di rete. Si rivolge al mondo consumer ma può aiutare anche le Pmi a monitorare i costi e gli operatori ad avere informazioni sui comportamenti degli utenti.

Elisabetta Bevilacqua
Giornalista

Sono attiva dal 1989 nel giornalismo hi-tech, dopo esperienze in uffici studi di grandi gruppi e di formazione nel settore dell’informatica e, più recentemente, di supporto alle startup. Collaboro dal 1995 con ZeroUno e attualmente mi occupo soprattutto di trasformazione digitale e Industry 4.0, open innovation e collaborazione fra imprese e startup, smart city, sicurezza informatica, nuove competenze.

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