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SAP Business One Forum: la rivoluzione industriale 4.0 alla portata di PMI

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SAP Business One Forum: la rivoluzione industriale 4.0 alla portata di PMI

22 Mag 2017

di Patrizia Fabbri

L’evento milanese è stato l’occasione per approfondire il rapporto tra PMI e Industria 4.0 e capire come queste possano cogliere tutte le opportunità del business digitale. Il racconto dell’esperienza di Geldi, piccola realtà abruzzese, ha permesso di verificarne la concreta attuazione: grazie all’implementazione di SAP Business One 9.2 for Hana, l’azienda dispone oggi di una reportistica completa che abilita decisioni più veloci e sicure e la possibilità di analisi di business intelligence in profondità. Con un unico obiettivo: servire meglio i propri clienti

MILANO – Rivolgendosi a una platea di partner, oltre 300, che operano soprattutto con piccole e medie imprese, Adriano Ceccherini, General Business Director di SAP Italia, ha impostato la propria presentazione al recente SAP Business One Forum su come le PMI possano essere protagoniste della nuova rivoluzione industriale 4.0 grazie alla capacità di estrarre grande valore dai dati che le tecnologie stanno oggi offrendo: “Stiamo vivendo un vero e proprio rinascimento tecnologico”, ha sottolineato Ceccherini, un rinascimento che non è prerogativa delle grandi imprese, ma che permea tutto il mondo imprenditoriale abilitando anche le PMI a quella trasformazione oggi indispensabile per garantire la propria competitività.

“Di dati – ha ricordato il manager SAP – le aziende ne hanno molti, dati che arrivano da diverse fonti:

  • dai prodotti che immettiamo sul mercato perché oggi i prodotti ci ‘parlano’ tramite l’IoT:

    Adriano Ceccherini, General Business Director di SAP Italia

    l’intelligenza che abbiamo messo negli oggetti restituisce una grande mole di dati che possono essere processati per fornire informazioni utili per la manutenzione, per la progettazione di successive release, sul comportamento degli utenti nell’utilizzo dei prodotti ecc.;

  • dal mercato, inteso come tutte le tracce che i possibili clienti, esplicitamente o non esplicitamente, lasciano sul web, sui social media, tramite le app;
  • la terza fonte viene sempre dall’azienda ma è una fonte nuova e riguarda tutti i dati che arrivano dal mondo della produzione”.

Quello che ha evidenziato Ceccherini è che oggi abbiamo le tecnologie che ci permettono di processare tutti questi dati, in tempo reale, e di metterli in relazione tra di loro. Per SAP questa tecnologia si chiama SAP Hana e l’evento milanese è stato l’occasione per dimostrare, anche attraverso la presentazione di alcune esperienze utente, come questa tecnologia, implementata in SAP Business One (l’ERP della multinazionale tedesca dedicato alle PMI), consenta anche alle aziende di dimensioni contenute di fruire delle informazioni e delle analisi necessarie per sviluppare il proprio business digitale. E cosa significa “business digitale” per una PMI? “Significa – ha affermato Ceccherini – dare risposta ad alcune semplici domande.

La roadmap di SAP Business One

La digitalizzazione del business mi consente di prendere decisioni migliori? Di aumentare la produttività delle mie linee di produzione? Di rispondere alle esigenze della globalizzazione dei mercati? Di sfruttare le opportunità della multicanalità? Di offrire al cliente una migliore user experience e di ottenere una maggiore soddisfazione?”

Fabrice Sala, Head of SAP Business One Emea, ha poi snocciolato alcuni numeri che attestano il livello di diffusione della suite lanciata nel 1997: 55.000 clienti a livello mondiale (di cui 3.000 in Italia), 1.000 partner, oltre 400 soluzioni per specifiche industry, localizzazione in 43 paesi. Nel ricordare infine i punti forti della release 9.2 (basata su SAP Hana, disponibilità sia on-premise sia in cloud ecc.)  rilasciata alla fine del 2015, Sala ha ricordato come l’azienda stia continuando a investire in questa soluzione e come la road map (figura) preveda importanti innovazioni riguardo cloud, micro servizi, machine learning ecc.

Abilitare l’Ingegno di Geldi

Fabrice Sala, Head of SAP Business One Emea

L’evento è stato l’occasione anche per conoscere alcuni casi italiani, come Geldi, una piccola realtà abruzzese che distribuisce, in Centro Italia,  prodotti alimentari all’ingrosso per ristoranti, catering ecc. L’azienda è in continua crescita: 21,905 milioni di euro di fatturato nel 2016, con un aumento dell’8,63% sul 2015; oltre 4.600 clienti effettivi; 148.000 ordini di vendita e 21.800 ordini di acquisto gestiti nel 2016; nel 2017 la crescita continua, registrando già oggi circa +7,25% su base annua. “Cosa fa la differenza tra Geldi e le altre aziende che lavorano sul territorio?”  è stata la domanda di Giacinto Tenaglia, Responsabile HR & IT dell’azienda e “il servizio al cliente” è stata la risposta: “Riusciamo a garantire la consegna in 24 ore, gli agenti coprono aree molto piccole e non si limitano a raccogliere ordini, danno consigli al cliente”, in pratica offrono una vera e propria consulenza sugli alimenti distribuiti, e prodotti, perché dal 2006 l’azienda ha anche aperto una linea di produzione di alimenti a base di carne; ai clienti vengono inoltre cedute in comodato attrezzature per la cottura.

“Nel nostro piccolo – ha specificato Tenaglia – lavoriamo per obiettivi e quando si è trattato di capire come potevamo continuare a crescere, abbiamo deciso che il nostro obiettivo per i prossimi anni sarebbe stato di diventare ancora più bravi a livello locale, servendo meglio il territorio. Ma per farlo avevamo bisogno di un sistema che ci fornisse informazioni al fine di orientare le nostre azioni”.

Giacinto Tenaglia, Responsabile HR & IT di Geldi

Nel 2015 è stato quindi deciso di lanciare il progetto Ingegno per la migrazione del  sistema informativo aziendale su SAP Business One 9.2 for Hana, implementato con il supporto di Hiteco, partner SAP: “Per garantire un adeguato standard di servizio a clienti esterni e interni al sistema informativo aziendale erano richiesti: gestione informatizzata del magazzino; analisi statistica dei dati per acquisti; informatizzazione del controllo in fase di picking per verificare possibili errori umani; operare la fatturazione in automatico; KPI adeguati su produttività del magazzino; archiviazione ottica sostitutiva dei documenti; gestione della tracciabilità. E quello che ci ha convinto nella scelta di SAP è stata la possibilità di gestire tutti i dati aziendali, avere KPI e reportistica adeguati; poter avere l’integrazione con soluzioni voice, mobile, IoT, con l’archiviazione ottica, con il sistema di comunicazione aziendale e con il sito di e-commerce di prossima implementazione”.

Il nuovo ERP è andato in "go-live" il 1° gennaio 2017 dopo diversi mesi di formazione del personale. L’implementazione di SAP ha consentito all’azienda di ridefinire i flussi di lavoro, centralizzare il data entry e avere dei cockpit con i KPI di maggiore interesse per le varie funzioni aziendali.

“Dopo il go-live – ha concluso il manager di Geldi – disponiamo oggi di una reportistica completa per decisioni più veloci e sicure e possiamo svolgere analisi di business intelligence in profondità, monitorando i nostri KPI in tempo reale. I prossimi passi con SAP Business One riguarderanno applicazioni in ambito Internet of Things, soprattutto a tutela della sicurezza dei nostri dipendenti, archiviazione ottica dei documenti e lancio della nostra piattaforma B2B di e-commerce”.

Patrizia Fabbri
Giornalista

Patrizia Fabbri è giornalista professionista dal 1993 e si occupa di tematiche connesse alla trasformazione digitale della società e delle imprese, approfondendone gli aspetti tecnologici. Dopo avere ricoperto la carica di caporedattore di varie testate, consumer e B2B, nell’ambito Information Technology e avere svolto l’attività di free lance per alcuni anni, dal 2004 è giornalista di ZeroUno.

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