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Digitalizzazione delle filiere agroalimentari: presentata beFarm

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Digitalizzazione delle filiere agroalimentari: presentata beFarm

VEM sistemi ha sviluppato una piattaforma dedicata alla zoomangimistica e alla supply chain che mette a disposizione del settore avicolo tecnologie cloud, IoT, machine learning, computer visione e big data analysis

06 Ott 2021

di Redazione

beFarm è la nuova piattaforma per la digitalizzazione dell’intero processo zoomangimistico del settore avicolo con focus sull’allevamento, per ottimizzare la filiera integrata di tutta l’industria; è sviluppata da mydev, la software house del Gruppo VEM.

Gli allevamenti sono costantemente coinvolti in molteplici sfide: dall’evoluzione genetica delle razze, a quella dei mangimi e delle malattie che colpiscono il mondo animale, ai cambiamenti legislativi, fino alla trasformazione del mercato e delle abitudini dei consumatori. Queste sfide rendono i processi sempre più complessi da gestire e monitorare.

L’industria avicola è una filiera integrata con molte aree di miglioramento possibili: grazie alle nuove tecnologie digitali sarà possibile monitorare e raccogliere informazioni vitali per poter rivedere ed efficientare il processo, consentendo di soddisfare le mutevoli richieste di mercato e mantenendo gli obiettivi di business.

Dedicata alla zoomangimistica e alla supply chain, beFarm è una piattaforma di Innovability in grado di rivoluzionarne e valorizzarne l’operatività quotidiana grazie alla digitalizzazione. Offre la possibilità di sfruttare le potenzialità e l’innovazione garantiti dal cloud computing, la flessibilità dell’IoT, la potenza del machine learning unito alla computer vision, e la capacità previsionale dell’analisi Big Data. I principali benefici della piattaforma sono i seguenti.

Miglioramento della qualità del lavoro: grazie alla possibilità di monitorare da remoto e in tempo reale indicatori e allarmi. Questo riduce gli spostamenti e permette di lavorare in condizioni agevoli, semplificando l’operatività quotidiana.

Miglioramento del livello di benessere degli animali: grazie a modelli statistici puntuali e scrupolosi è possibile evidenziare tempestivamente anomalie ambientali e comportamentali, riducendo la sofferenza degli animali e l’incidenza delle malattie, garantendo così un minor tasso di mortalità e di disomogeneità tra gli esemplari.

Automatizzazione dei processi: che consentono una relazione tra gli allevamenti e gli altri attori della filiera. Il rapporto tra il mangimificio e la supply chain avviene in maniera puntuale, per garantire un’attività di rilevamento e coordinamento dettagliata e tempestiva, ottimizzando le performance del processo produttivo.

Performance di produzione livellate e indipendenti dalle capacità dei singoli allevatori: grazie alla riduzione delle inefficienze lungo la filiera, a processi più snelli e rapidi, all’identificazione tempestiva di anomalie.

Indispensabile strumento per il funzionamento della piattaforma sono i sensori posizionati sul campo, che sono in grado di rilevare dati affidabili e misurabili, il che permette di gestire in tempo reale l’integrità dei sistemi e di determinare problematiche e aree di miglioramento, intervenendo tempestivamente.

È così possibile storicizzare tutta la mole di dati raccolti per prendere decisioni data driven. In particolare attraverso l’acquisizione, gestione e storicizzazione dei dati raccolti dai sistemi in campo, parametri ambientali, consumi cibo e acqua, stima peso animale, anomaly detection, beFarm garantisce visibilità in tempo reale, identificazione tempestiva delle anomalie e analisi dei KPI, consentendo così di orchestrare al meglio le attività dell’intera filiera, il tutto da un’unica dashboard.

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Redazione

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