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Dedagroup, il software italiano alla conquista dell’America

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Dedagroup, il software italiano alla conquista dell’America

16 Apr 2014

di Cristina M. Palumbo

Il modello di internazionalizzazione delle competenze portato avanti dalla software house di Trento, punta agli Stati Uniti. Con una joint venture dedicata al mercato bancario, il Gruppo sbarca a New York.

MILANO – L’annuncio è stato dato con un condivisibile orgoglio: non è da tutti poter affermare di partire dall’Italia per vendere software agli americani. È quello che sta accadendo a Dedagroup Ict Network che da Trento sbarca a New York. Il Gruppo prosegue infatti nella propria strategia di espansione internazionale, dopo il Messico e la Francia, con l’apertura di Dedagroup North America Inc, un’operazione che è gestita dalla joint venture Coop Core Development in via di costituzione tra Dedagroup e la National Federation of Community Development Credit Unions. “La nostra strategia è imperniata sul concetto di federazione di competenze – ha dichiarato Gianni Camisa, Amministratore Delegato Dedagroup Ict Network – per cui l’innovazione è intesa come un ‘diligente’ assemblaggio di soluzioni che rispondono alle esigenze dei clienti. Con questa logica siamo partiti alla volta degli Stati Uniti, per rispondere a un’esigenza specifica”. Quale? Lo ha spiegato Alessandro Pocher, Vice Direttore Generale, Responsabile Divisione International Business, Dedagroup Ict Network: “In Italia abbiamo accumulato, tra le altre, una grande esperienza nell’ambito dei sistemi informativi delle banche e oggi siamo attivi su oltre il 35% del mercato nazionale del credito cooperativo, il che ci ha permesso di avere la capacità di affrontare globalmente le necessità di istituti di credito anche di piccolissime dimensioni. Tra il 2009 e il 2010 abbiamo deciso di andare in Messico, dove il sistema bancario andava rinnovato e ampliato per essere al passo con l’aumento demografico e una popolazione mediamente molto giovane. L’essere presenti in un Paese strettamente collegato agli Stati Uniti, ha fatto sì che entrassimo in contatto con le Credit Unions, che sono espressione di comunità forti presenti nella realtà americana. Ci siamo così resi conto che, incredibile a dirsi, mancava un fornitore di It capace di rispondere alle necessità specifiche di istituti appartenenti a una fascia dimensionale molto piccola… ”.

Nella foto da sinistra Alessandro Pocher, Vice DG, Resp.Divisione International Business,Dedagroup Ict Network; Marco Podini Presidente, Dedagroup Ict Network; Gianni Camisa, AD, Dedagroup Ict Network

Lo sbarco nel mercato Usa conta su un investimento da parte del Gruppo di dieci milioni di euro, che si aggiungono ai cinque già impegnati in Messico, e che godranno del finanziamento per circa un quinto del valore dell’operazione da parte di Simest, la finanziaria di sviluppo partecipata da Cassa Depositi e Prestiti. “Abbiamo affiancato dal 2010 Dedagroup nel progetto di sviluppo avviato in Messico – ha specificato Massimo D’Aiuto, Amministratore Delegato di Simest – un progetto che ci vede partecipare con una quota del 25% direttamente e del 15% attraverso il Fondo di Venture Capital. Oggi siamo pronti a essere partner del Gruppo anche sul mercato americano”.
Il ritorno dell’investimento è previsto entro i prossimi cinque anni. La localizzazione di BankUp, la soluzione di Dedagroup per il mercato bancario, negli Stati Uniti sarà realizzata secondo il modello di internazionalizzazione delle competenze che prevede tre componenti: al gruppo di sviluppo in Italia sarà affidato il ruolo di coordinamento, che sovrintenderà la gestione del progetto e della piattaforma tecnologica; la nuova joint venture negli Usa focalizzerà la propria attività in particolare sull’analisi funzionale necessaria per l’adattamento della soluzione BankUp e sulla formazione del personale; il gruppo in Messico si occuperà delle attività di sviluppo del software e delle sue integrazioni.

Cristina M. Palumbo

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