Scuola-lavoro, le opportunità dell’innovazione nel mondo dell’acciaio

pittogramma Zerouno

News

Scuola-lavoro, le opportunità dell’innovazione nel mondo dell’acciaio

L’iniziativa “A Steem for Steel” è nata da un’idea di Fondazione Marcegaglia con il patrocinio di Federacciai ed è sostenuta da 4 importanti realtà siderurgiche italiane: mira a ribadire l’importanza delle discipline Steem

06 Mar 2020

di Redazione

A Steem for Steel è l’iniziativa education basata sulla tecnologia e la sostenibilità che vuole far conoscere ai giovani, e in particolare agli studenti delle scuole di secondo grado, le opportunità lavorative e gli aspetti sostenibili che il mondo dell’acciaio offre, sensibilizzando allo stesso tempo gli studenti riguardo l’importanza degli studi Steem (Science, Technology, Engineering, Economics, Maths).

L’iniziativa è nata da un’idea di Raffaella Poggio, Direttore del progetto promosso da Fondazione Marcegaglia, con il patrocinio di Federacciai (l’associazione di categoria che fa capo a Confindustria) ed è sostenuto da 4 importanti realtà siderurgiche italiane: ABS – Danieli Automation, Acciaierie Venete, Gruppo Marcegaglia e Sideralba, che hanno riconosciuto a questa iniziativa il valore e il ruolo di attirare le nuove generazioni alla siderurgia. ‘A Steem for Steel’ gode, inoltre, del patrocinio di AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, StemintheCity (l’iniziativa promossa dal Comune di Milano per diffondere la cultura delle Stem), di AIM – Associazione Italiana di Metallurgia e di Fondazione Promozione Acciaio.

Il progetto, partito a gennaio per concludersi a giugno 2020, si propone, inoltre, di incentivare le studentesse a considerare le opportunità offerte da un ambito ancora a prevalenza maschile, superando gli stereotipi che allontanano le ragazze dai percorsi tecnico-scientifici, mettendo in campo misure concrete per colmare non solo lo skill gap, ma anche il gender gap, particolarmente forte in Italia.

Da inizio anno sono partiti workshop e incontri di didattica innovativa nelle scuole, dedicati a spiegare il progetto. In totale sono stati coinvolti oltre 1.000 studenti di 8 istituti superiori di secondo grado in 5 città italiane – Mantova, Napoli, Udine, Verona e Brescia – sedi delle aziende promotrici del progetto. Fondamentale, in questa fase, il ruolo di queste aziende partner che hanno illustrato ai giovani l’organizzazione del lavoro e i processi produttivi di un’azienda siderurgica, ma soprattutto le importanti trasformazioni in ottica Industry 4.0 e sostenibilità ambientale, sociale ed economica. I workshop hanno previsto anche una sessione sull’importanza delle lauree Steem per il futuro professionale degli studenti.

Una selezione di questi ragazzi ha accettato la sfida per partecipare agli Innovation Camp, 4 contest di una giornata, nelle sedi delle aziende promotrici. Gli studenti, divisi in gruppi di 5, dovranno lavorare dandosi ruoli e obiettivi come se fossero una media agency per elaborare una campagna di comunicazione social incentrata sui temi dell’economia circolare, partendo da una problematica aziendale o sociale concreta.

Una giuria qualificata, composta dal top management dell’azienda ospitante e da esperti autorevoli del settore e della comunicazione, valuterà le soluzioni elaborate e decreterà i vincitori sulla base dei seguenti criteri: innovazione e originalità della proposta di campagna, aderenza al tema e sostenibilità, qualità della presentazione, spirito di gruppo.

A tutti i partecipanti saranno assegnati crediti accademici (CPTO) e premi tecnologici.

“Con A Steem for Steel – ha dichiarato Antonio Marcegaglia, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Marcegaglia – abbiamo voluto ideare un progetto che potesse dare ai giovani una visione reale del mondo dell’acciaio, superando schemi ormai obsoleti e tradizionali che non riconoscono alla siderurgia italiana quegli aspetti di innovazione, di sviluppo sociale e di sostenibilità che invece ha raggiunto. Se vogliamo trasformare il punto di vista sul nostro settore, dobbiamo investire sulla cultura delle nuove generazioni, creando un ponte tra scuola e aziende, per avvicinare gli studenti all’acciaio e alle competenze Steem, poiché è oggi sempre più evidente che lo sviluppo sociale e industriale del nostro Paese passa anche attraverso la conoscenza e l’apprendimento di queste materie”.

Alessandro Banzato, Presidente e Amministratore Delegato Acciaierie Venete e Presidente Federacciai, ha commentato così l’iniziativa: “La siderurgia del futuro sarà sempre più sofisticata, affascinante e green. Le aziende del settore sanno che la sfida alla produzione ecosostenibile dell’acciaio è iniziata e vi hanno preso parte con grande successo. Basti pensare che l’Italia è il primo paese europeo per il riciclo dell’acciaio: nel 2018 le acciaierie italiane hanno rifuso circa 19 milioni di tonnellate di rottame ferroso, un peso pari a circa 2.600 volte la struttura in ferro della Torre Eiffel o 180 volte la nave portaerei più grande al mondo. L’economia circolare è, inoltre una leva in grado di portare a benefici ambientali, di competitività, innovazione e creazione di nuove opportunità lavorative. Con questo progetto portiamo la conoscenza nei giovani su questi temi e li sfidiamo a raccontarli sui social ai loro coetanei, dal loro punto di vista e con il loro linguaggio. Lo riteniamo un modo originale per fare cultura d’impresa”.

“Uno degli aspetti più interessanti diA Steem for Steel – ha affermato Anna Mareschi Danieli, Vice Presidente ABS – Gruppo Danieli – è che affronta anche la questione del gender gap di cui il nostro Paese non si sta preoccupando abbastanza. Il problema delle competenze e la difficoltà a reperire i giusti profili professionali esiste, ma è altrettanto necessario combattere gli stereotipi di genere che vedono le donne più inclini a seguire percorsi di studio umanistici anziché tecnico-scientifici. Un’industria siderurgica più ‘inclusiva’, attraverso l’empowerment delle donne, è fondamentale non solo per la loro emancipazione ma anche per la crescita economica e lo sviluppo del sistema Italia in generale. Formazione, orientamento scolastico, competenze digitali, innovazione sono i temi su cui si sviluppa questo progetto, che si occupa di incoraggiare le giovani studentesse con progetti nelle scuole e di avvicinare il sistema scolastico alle esigenze delle aziende”

Luigi Rapullino, Amministratore Delegato di Sideralba: “La partecipazione di Sideralba a A Steem for Steel ci ha dato la possibilità di focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla filiera siderurgica del Centro-Sud dove esistono molte imprese come Sideralba in grado di offrire innovazione ed eccellenze. La situazione economica del Paese, i cambiamenti tecnologici che contribuiscono a definire le dinamiche dello skill mismatch per la mancanza di professionisti con i necessari profili informatici e digitali, l’obsolescenza delle competenze in un’economia protesa al continuo cambiamento e all’innovazione, sono tutti fattori che concorrono a determinare criticità anche per le aziende del settore siderurgico al Sud. Per questo è necessario attivarsi con urgenza per raccontare ai giovani l’affascinante storia della siderurgia italiana, fatta di innovazione tecnologica e di sostenibilità, invitandoli a diventarne i futuri protagonisti”.

Cosa pensano gli studenti del mondo dell’acciaio? E del loro futuro lavorativo?

I workshop introduttivi sono iniziati con un’indagine avente l’obiettivo di approfondire le aspettative delle nuove generazioni riguardo i loro studi futuri e la loro conoscenza del settore siderurgico.

Per gli studenti, appartenenti a classi terze, quarte e quinte di diverse tipologie di istituti (I.T.I.S., I.S.I.S., Liceo delle scienze umane e artistico, liceo classico, linguistico e scientifico) il mondo dell’acciaio è visto come faticoso dal 28% degli studenti, ma anche sporco (12%) e pericoloso (14%). Quasi un quarto dei rispondenti (22%) lo considera innovativo, il 16% redditizio e l’8% stimolante.

Alla domanda su come viene prodotto l’acciaio, le risposte si sono divise equamente fra chi sostiene che provenga da materiale minerario e chi da materiale riciclato: le risposte sono entrambe valide. Tuttavia solo un terzo degli studenti intervistati (33%) ha dimostrato di conoscere il ruolo virtuoso dell’Italia in un contesto produttivo ecosostenibile nella UE. Nel mondo, circa il 20% della produzione d’acciaio è ottenuta attraverso il riciclo di rottami, nell’Unione Europea tale percentuale sale a circa il 40%, fino ad arrivare al 75% per l’Italia. Inoltre, più del 65% dei rifiuti prodotti dalla siderurgia italiana viene destinato a operazioni di recupero.

Dall’indagine è inoltre emerso che la totalità dei ragazzi non è consapevole dell’importanza e delle opportunità offerte dalle lauree Steem per accedere al mercato del lavoro. Sebbene circa il 67% degli studenti abbia dichiarato di non avere ancora deciso il proprio percorso futuro o di essere ancora incerto sulla scelta, per il 28% di loro lo stipendio e le possibilità di carriera (31%) sono fattori determinanti per l’orientamento dei loro studi. Segue il 16% dei rispondenti che dichiara come criterio di scelta del lavoro l’innovazione, seguita da fattori quali la creatività (14%), la sicurezza (9%) e la vicinanza al luogo del lavoro (2%).

Alla domanda ‘In quale settore vorresti lavorare’, è emerso che il 28% dei giovani vorrebbe trovare un impiego nel mondo della tecnologia, seguito dal 24% nel settore della consulenza; a seguire lo sport e lo spettacolo con il 16%, l’industria con il 13%, fashion/tessile 8% e solo il 2% è interessato al settore bancario/assicurativo e dell’energia.

I partner tecnici di A Steem for Steel

Il supporto tecnologico è fornito da Lenovo, grande produttore di PC al mondo, che mette a disposizione delle squadre che partecipano agli Innovation Camp 15 notebook Lenovo 14W win, il modello dell’azienda preferito da insegnanti e amministratori di istituti di istruzione superiore, grazie anche alle batterie che garantiscono autonomia per l’intero giorno di scuola. A conclusione del progetto, i computer rimarranno in dotazione ai team vincitori.

Altri partner dell’iniziativa sono Junior Achievement Italia, che cura la dinamica di coinvolgimento e partecipazione delle scuole, lo studio legale LCA LEX e Riconversider, ente di formazione e consulenza di Federacciai. Media partner è Siderweb, il portale della community dell’acciaio.

R

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

Scuola-lavoro, le opportunità dell’innovazione nel mondo dell’acciaio

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    LinkedIn

    Twitter

    Whatsapp

    Facebook

    Link

    Articolo 1 di 4