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Dal reporting all’analisi dati: soluzioni on premise e cloud

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Dal reporting all’analisi dati: soluzioni on premise e cloud

Per chi è confuso nel vasto panorama dei software di reporting e analisi dati, questa panoramica permetterà di orientarsi nelle principali proposte a disposizione per la PMI, e darà utili consigli per scegliere la soluzione più adatta per la propria infrastruttura (on premise o cloud) e per scalare da una semplice reportistica alla BI spinta.

15 Giu 2021

di Pablo Cerini

Nell’attuale scenario di digitalizzazione dell’impresa, la richiesta di soluzioni di reporting e analisi dati è in continua crescita. Le aziende si sono rese conto della centralità dei dati nella gestione dei processi, e sono alla ricerca del sistema ottimale per definire e analizzare KPI ottimali per il proprio business.

L’offerta di soluzioni per estrapolare dati significativi dai propri sistemi informativi è davvero vasta, e spazia dalle soluzioni di reporting incluse solitamente in tutti i gestionali ERP, fino a software di terze parti, spesso in grado di aggregare dati da molteplici sorgenti.

On premise e cloud: pro e contro

Il professionista che cerchi di orientarsi in questa ampia offerta, si troverà in prima istanza a riflettere se alla propria organizzazione convenga abbracciare un software on premise o in cloud. Sebbene molti innovativi tool di BI nascano come servizi SaaS (Software As A Service), alcune imprese, magari dotate di un gestionale ERP particolarmente datato, potrebbero dover scalare su una soluzione on premise, più facilmente interfacciabile con il database del proprio sistema di accounting.

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Quasi tutti i software di gestione aziendale offrono, in assenza di un accesso diretto alle tabelle, almeno un sistema di esportazione di dati sotto forma di file CSV, che può essere impiegato per caricare le informazioni nel sistema di reporting. Nel caso si utilizzi un gestionale con questi limiti, diventa forse più comodo impiegare un software di reporting On Premise, solitamente in grado di caricare i dati senza dover ricorrere a API o gateway, particolarmente complessi da configurare nel caso di un software legacy.

Crystal Report

Sviluppato da SAP, Crystal Report è una soluzione di reporting completa, caratterizzata da una morbida curva di apprendimento. Crystal Report è flessibile e può essere utilizzato sia dall’amministrativo privo di specifiche competenze informatiche, sia può scalare in complessità, permettendo agli utenti più smaliziati da un punto di vista software di costruire query complesse, grazie a un ricco set di espressioni e condizioni interne. Crystal Report è facilmente approcciabile da chi possieda una certa dimestichezza con Excel o Access e offre la potenza e la scalabilità di un ambiente di reporting basato su SQL. L’installazione del prodotto è semplice e non richiede particolari manutenzioni.

Si presenta come una soluzione di reporting ottimale, specialmente indicata per aziende che lavorano con gestionali legacy, senza per quello essere limitato nell’interazione con basi date complesse e moderne.

QlikView

QlikView è una soluzione di Business Intelligence altamente specializzata, capace di supportare complesse operazioni ETL (Extraction, Transformation, Loading), agganciando il Dataset risultante a una presentazione caratterizzata da un’interfaccia con filtri interattivi e controlli avanzati. QlikView si installa On Premise ed è in grado di aggregare dati da molteplici fonti, e supporta il riconoscimento di istruzioni SQL complesse. L’installazione e la manutenzione del prodotto richiedono un personale IT specializzato, sia per le molteplici sfaccettature della configurazione e dell’interfacciamento alle sorgenti di dati, sia per la possibilità di una gestione granulare dei permessi assegnabili ai diversi utenti dell’applicazione. Soluzione software flessibile e potente, è destinata ad aziende strutturate, che abbiano budget e risorse da dedicare a progetti IT di un certo respiro.

Power BI

Lanciata da Microsoft come soluzione di data intelligence all’interno del suo innovativo ecosistema Power Platform, Power BI si è presto imposta come una delle soluzioni leader del settore dell’analisi dati.

Le ragioni del successo di questo prodotto sono molteplici, e individuabili nell’attenta analisi su cui Microsoft ne ha basato lo sviluppo. Innanzitutto, Microsoft ha optato per una soluzione cloud, che abbina la flessibilità e l’efficienza di una piattaforma SaaS a un editor comodamente scaricabile sul proprio device, che rimane in grado di connettersi a basi dati residenti su qualsiasi server del villaggio globale.

La seconda ragione del successo di questa piattaforma è proprio l’immensa vastità di sorgenti dati a cui è possibile connettersi, a partire dalle classiche viste SQL fino alla possibilità di incorporare script Python all’interno del report. In questo modo diventa semplice per l’utente finale collegarsi anche alle basi dati dei più disparati software impiegati all’interno dell’azienda.

Il terzo punto di forza, infatti, è proprio l’utenza per cui il prodotto è stato progettato. Fedele alla propria tradizione di democratizzazione del software, Power BI è pensata come soluzione self-service per l’utente finale: Power BI offre una amichevole curva di apprendimento, proprio come i ben più famosi software per l’ufficio firmati da Microsoft. Anche un impiegato privo di particolari competenze software può approcciare il servizio in cloud, incorporare sorgenti dati grazie all’interfaccia intuitiva, e disegnare report particolarmente accattivanti dal punto di vista estetico. Power BI incorpora al proprio interno anche il noto editor Power Query, proprio per permettere anche ad utenti che provengono dal mondo Office di gestire operazioni di trasformazione e caricamento dei dati.

Jupiter Notebook

Chiudiamo la carrellata con un prodotto dedicato sicuramente all’utenza più evoluta, ma che riteniamo di fascino e utilità indubbia. Jupiter Notebook è una soluzione estremamente flessibile, che tra le varie feature di cui è dotato, rende possibile creare complesse analisi dati impiegando però poche (ma potenti) funzioni in Python, le cui librerie sono installate con la soluzione. Le librerie Python incorporate nell’ambiente offrono avanzate funzioni di estrazione e presentazione di dati provenienti da diverse sorgenti, tra cui anche la possibilità di chiamare in modo intuitivo le API di alcuni dei servizi web più diffusi (ad esempio, Yahoo Finance). Il successo della piattaforma è tale che Microsoft ha deciso di renderla disponibile all’interno del proprio ambiente Azure.

Pablo Cerini

Giornalista

Sviluppatore software, cresciuto nel mondo ERP, ma appassionato del mondo DEV a 360°. Affascinato dalla statistica e dal machine learning, con un chiodo fisso per le candele giapponesi

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