Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Cognitive computing per l’analisi dei sistemi da Ibm

pittogramma Zerouno

Cognitive computing per l’analisi dei sistemi da Ibm

05 Dic 2013

di Redazione

Big Blue amplia il portfolio dedicato ai big data con una serie di novità, tra cui un’applicazione che sfrutta la Predictive intelligence per accelerare le implementazioni degli analytics

Oggi le organizzazioni sono sempre più alle prese con la gestione di un sistema It complesso di server, reti e applicazioni. Abbinati alla proliferazione degli ambienti di mobile e cloud computing, questi sistemi possono generare più di 1,3 terabyte di dati al giorno, tra cui file di log, avvisi di errori del software, ticket di assistenza It e aggiornamenti della configurazione di rete. Ne possono derivare ogni giorno più di un milione di “eventi” o segnalazioni di allarme del sistema, alcuni dei quali critici per le prestazioni e altri irrilevanti, ma che possono tuttavia intralciare il lavoro degli amministratori dei sistemi.

In risposta alle crescenti esigenze di gestione di grandi volumi di informazioni, Ibm ha annunciato una serie di novità in ambito cognitive computing e predictive analytics per aiutare le aziende a cogliere le sfide e le opportunità derivanti dai big data.

Con IBM SmartCloud Analytics – Predictive Insights, è possibile vagliare terabyte di dati di operazioni It in tempo reale, individuando solo i trend critici per le prestazioni della rete It. Le funzionalità di cognitive computing del software sono in grado di rilevare, imparare e interpretare i dati provenienti dai sistemi It di un’organizzazione. Se le condizioni di business e di performance cambiano, il software si adatta, aggiornando le impostazioni ed eliminando gli errori involontari, ma onerosi, causati da una cattiva configurazione del sistema. Questa nuova tecnologia girerà sull’infrastruttura SoftLayer, la piattaforma per i servizi di cloud computing di Big Blue.

Le capacità cognitive sono applicate anche in ambito storage, con la nuova versione di SmartCloud Virtual Storage Center. Ora le organizzazioni possono risparmiare tempo e denaro automatizzando decisioni complesse sul tiering dello storage e passando allo storage in ambiente cloud. Analizzando i modelli di utilizzo dei dati, questo software intelligente identifica il tipo di storage ideale per i dati di un’organizzazione e apporta automaticamente la modifica, senza interruzioni per l’utente o per le applicazioni.

Tra le altre principali novità, è stato presentata in anteprima anche Blu Acceleration for Cloud (bluforcloud.com), una soluzione che offrirà le tecnologie di Big Blue alimentate dal database in-memory e dalla business analytics del portfolio di soluzioni Blu Acceleration, per un warehousing flessibile e ad alte prestazioni fornito con in modalità as-a-service. Questa offerta consente di acquisire informazioni self-service, in modo facile e veloce, per gli analisti aziendali e i professionisti tecnici.

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in rivista, portale www.zerounoweb.it e una linea di incontri con gli utenti.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 3