
Zero trust per l’IoT: come proteggere una superficie d’attacco sempre più estesa
In Italia sono attivi 175 milioni di oggetti connessi. Sensori, telecamere e apparati industriali ampliano la superficie d’attacco e spesso sfuggono ai controlli tradizionali. Lo zero trust consente di limitarne accessi e comunicazioni, ma richiede inventario, identità affidabili e collaborazione tra IT, cybersecurity e OT. Le best practice
di Gianluca Ferrari


































